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Cronian – Enterprise (2008)

Pubblicato il 23/05/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Enterprise
Autore: Cronian
Genere: Avantgarde Metal
Anno: 2008
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:67

Oystein G.Brun dei Borknagar e Mr. V., ossia i Vintersorg: ecco a voi gli autori nonché i componenti del nuovo disco dei Cronian, “Enterprise”. A due anni dal precedente “Terra”, ecco giungere una nuova creatura del duo appassionato di sperimentazioni ed atmosfere ricercate: “Enterprise” ci sposta nello spazio, ma anche nel vuoto senza suono, e musicalmente non si distacca per nulla da quanto fatto in precedenza. Il marchio di Vintersorg è questa volta davvero più che presente: basta considerare la base di partenza dell’astronave Cronian, cioè l’indimenticato “Visions From The Spiral Generator” del 2002; sette anni che però non hanno intaccato la fantasia di Mr. V, in questo caso arricchita dalla collaborazione con Brun alla drum machine ed alle chitarre.
Ascoltare il disco è come mettere piede in una clinica svizzera: tutto è perfettamente pulito ed al suo posto, ordinato e lindo, ma ad aleggiare su tutto è un odore terribilmente forte ed artificiale di disinfettante. La mente arzigogolata dei due musicisti si esprime attraverso una molteplicità di sfumature sonore che rimangono lontanissime dal background musicale originario dei due componenti: l’aggressività è assente del tutto, sostituita da una ricerca spasmodica dell’effetto atmosferico. “Enterprise” può sicuramente emozionare nel suo caleidoscopico evolversi, ma è un ascolto davvero molto complesso: non è un uno compatto: ad ascoltare “Nine Waves” e poco dopo “Cinque”, un brano teatrale e completamente strumentale, si ha la sensazione di avere cambiato disco nel lettore. Nemmeno l’uso della voce in growl può considerarsi un elemento legato al passato di metal estremo dei musicisti, è anzi utilizzata come l’ennesimo strumento di complemento alla grandissima varietà di suoni utilizzati.
Manca però qualcosa: quel qualcosa che rendeva “Visions…” un capolavoro da ascoltare e riascoltare e la cui assenza rende “Enterprise” simile ad un esercizio di stile. Manca la musicalità pura, sostituita dalla voglia di stupire e di portare più in là un concetto di opera teatrale in metal (o quello che ne rimane) che già era stato raggiunto e reso insuperabile dagli Arcturus de “La Masquerade Infernale”: non c’è molto che possa rimanere impresso se non dopo una vera miriade di ascolti. Brani come “Moving Panorama” sono molto più semplici da digerire, perché meno spezzati e complessi, ma altri come “The Encounter” pongono l’ascoltatore davanti ad una dispersiva varietà di scelte musicali, dal power all’ambient all’heavy classico con sfumature epic… Abbastanza per stancare molto in fretta chi non ama Vintersorg più della propria buccia.
A modo suo, anche “Enterprise” è metal estremo: non certo nelle sonorità o nel tecnicismo, che è comunque di altissimo livello ma non è la ragion d’essere del gruppo, ma in quanto a complessità è sicuramente uno dei picchi massimi raggiunti negli ultimi anni. Questo rende però il disco riservato ad un pubblico molto, molto elitario, al cui confronto sembrano commerciali anche certe proposte di raw black metal o porno brutal.

Tracklist:
1. Diamond Skies
2. Arcades
3. Nine Waves
4. Project Hibernation
5. Cirque
6. Deportation
7. Moving Panorama
8. The Encounter
9. End(durance) – Part II

Lineup:
Øystein Garnes Brun – Chitarre e Drum Machine
Mr. V. – Vintersorg – Voce, Basso, Tastiere

Sito ufficiale: www.cronian.com

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