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Denied – …When The Slate Becomes Diamonds (2009)

Pubblicato il 29/07/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: ...When The Slate Becomes Diamonds
Autore: Denied
Genere: Heavy Metal
Anno: 2009
Voto: 7

Visualizzazioni post:62

Guarda un po’ chi si rivede! E’ trascorso diverso tempo dalla prima volta che ho avuto il piacere di ascoltare la musica dei siciliani Denied: correva l’anno 2005 quando mi occupai di recensire il loro unico demo, l’adrenalinico “Heavyland”. L’occasione di incrociare nuovamente il cammino del combo di Messina me la fornisce la ristampa di “…When The Slate Becomes Diamonds”, album d’esordio pubblicato lo scorso anno per la belga Painkiller Records ed ora reimmesso sul mercato sotto l’egida della label Apollon Records. La proposta dei Denied, rispetto a quanto ascoltato a suo tempo, non presenta variazioni stilistiche di sorta: rimane immutata la devozione dei Nostri alla causa dell’heavy metal classico di matrice eighties, dove l’influenza più marcata è quella esercitata dai maestri Iron Maiden ed in cui c’è spazio anche per i teutonici Helloween e Gamma Ray. Non c’è nulla di nuovo in questo “…When The Slate…”, ma solo tonnellate di sincero heavy metal che faranno la gioia dei metallari più tradizionalisti: quello che piace è la profonda passione e la grande energia che i Denied riescono a concentrare nelle dieci tracce del disco, da cui si può apprezzare anche una capacità esecutiva di tutto rispetto. Impossibile sfuggire a pezzi trascinanti come la rovente opener “When The Slate Becomes Diamonds” (“The Dawn” è l’immancabile intro), brano su cui i Denied rileggono a modo loro gli stilemi del genere e da cui spicca l’ottimo lavoro del basso di Giuseppe, che qui come su tutto il disco recita un ruolo da protagonista e non da comprimario. Con l’omonima “Denied” i tempi si fanno leggermente più cadenzati: belle le melodie chitarristiche ed il finale in crescendo. Dal demo d’esordio arrivano la power song “The Waste Remains And Kills” e la mia preferita “Ride To The Land Of The Machine Guns”, pezzo esplosivo e di rapida assimilazione, che conduce senza scampo all’headbanging. Le successive “Before Then After Later” ed “Horrorama” si allineano alle taglienti sonorità della titletrack, mentre un altro balzo nel passato ci regala una valida “Quest For Deliverance”. La letale ed immediata “Circle Of Fire” porta l’attenzione sull’operato delle due chitarre, prima che i nove minuti abbondanti della più epica ed articolata “Bearers Of The Slate” chiudano alla grande l’album. Decisamente divertente, questo “…When The Slate Becomes Diamonds” riesce nel non semplice compito di coinvolgermi costantemente per tutta la sua durata, sollecitandomi nel ricominciare daccapo ogni volta che termino l’ascolto dei brani: come ho già detto, i Denied non inventano niente – e suppongo che non lo vogliano neppure fare -, ma suonano con il cuore e questo si sente tanto! L’unico motivo per cui non ho dato un voto più alto è che, in effetti, la presenza spirituale degli Iron Maiden è fin troppo ingombrante, ma se cercate solo puro heavy metal senza fronzoli e contaminazioni allora fatevi sotto, qui ne troverete in quantità!

Tracklist:
1. The Dawn
2. When The Slate Becomes Diamonds
3. Denied
4. The Waste Remains And Kills
5. Ride To The Land Of The Machine Guns
6. Before Then After Later
7. Horrorama
8. Quest For Deliverance
9. Circle Of Fire
10. Bearers Of The Slate

Lineup:
Stefano Bottari – voce
Christian Bicchieri – chitarra
Francesco Pirrone – chitarra
Giuseppe Regi – basso
Gaetano Sciacca – batteria

Pagina MySpace: www.myspace.com/denieditaly
Sito ufficiale: www.denied.tk

Sito etichetta: www.apollonrecords.nl

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