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Tempesta – Rivoglio Il Mio Futuro (2009)

Pubblicato il 19/08/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Rivoglio Il Mio Futuro
Autore: Tempesta
Genere: Heavy Metal / Power
Anno: 2009
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:93

Il gruppo dei Tempesta nasce nel 1992 dalle ceneri di una precedente band speed metal nell’isola di Grado (provincia di Gorizia). Primo lavoro in studio nel ’95, poi le prime opportunità come Arezzo Wave e numerosi concerti dal vivo. Altro cd nel ’99 e nell’estate del 2001 la vittoria al concorso Morarock seguito dal primo contratto discografico che viene utilizzato per la registrazione del disco “Virtual Line To Eternity”. Nel febbraio del 2009 i Tempesta realizzano questo lavoro optando per la difficile scelta di registrare un album con pezzi cantati in italiano, nonostante il popolo del metallo solitamente snobbi tutti coloro che seguono questa strada: cosa tra l’altro stupida perché, nonostante sia più complicato scrivere dei testi nella nostra amata lingua, la resa finale è decisamente buona. Il capire il testo aiuta ad immedesimarsi nei pensieri della band quando suona, a comprendere il messaggio che si vuole far passare; niente fate o draghi, qua si parla principalmente di politica ed avvenimenti quotidiani. Nel genere musicale che passa tra l’heavy e il power metal anni Ottanta i Tempesta si destreggiano alla grande, riuscendo nell’intento di mescolare potenza e velocità con la melodia della voce. La prima “Rabbia Tra I Denti” mostra subito le grandi capacità vocali di Fulvio: il pezzo si potrebbe collocare come sound vicino a Accept o Judas Priest. Con un riff veloce e melodico si apre “Rivoglio Il Mio Futuro”; la titletrack è all’altezza della precedente con un’ottima prova vocale e una notevole coesione della parte ritmica che sostiene alla grande il lavoro continuo della chitarra. Anche il riff della terza “Né Schiavi Né Padroni” è facilmente assimilabile senza essere scontato e scatenerà movimento sotto il palco. Si sentono anche le influenze maideniane negli arrangiamenti di chitarra, soprattutto in “Parole Come Fucili”, anche se mescolato abilmente con ritmiche più heavy. Più particolari invece ne”L’Arte Di Morire”, con l’apertura della chitarra pulita che termina in un riff più lento dei precedenti per un brano quasi totalmente cadenzato tranne nella parte del solo. Un buon prodotto questo disco, con una produzione pulita e precisa, forse solo troppo corto per essere apprezzato in pieno, infatti solo cinque pezzi lasciano un po’ di vuoto, ci si aspetta quindi al più presto un altro lavoro dei Tempesta. La strada che stanno seguendo è sicuramente difficile ma la qualità dei componenti del gruppo e la validità del loro songwriting darà sicuramente risultati.

Tracklist:
01. Rabbia tra i denti
02. Rivoglio il mio futuro
03. Né schiavi né padroni
04. Parole come fucili
05. L’arte di morire

Lineup:
Fulvio Sain – Chitarra, Voce
Carlo Rota – Basso
Alessandro Longo – Batteria

Sito ufficiale: www.tempestaband.it
MySpace: www.myspace.com/tempestaband

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