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WE – Tension & Release (2009)

Pubblicato il 11/09/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Tension & Release
Autore: WE
Genere: Melodic Prog Death Metal
Anno: 2009
Voto: 8

Visualizzazioni post:137

Un originale e piacevole mix di svedish death metal, prog rock, hard rock e ritornelli melodici dalla facile presa questo “Tension & Release”, settimo album dei WE, band norvegese attiva sin dal 1996. Un disco scorrevole ma anche ricco di atmosfere e sperimentazione. Si parte con la potente “Lotus Rising”, brano che ricorda il rifferama e le linee melodiche dei Soilwork, ma che si distingue per gli insoliti interventi di hammond e chitarre arpeggiate, che consentono alla composizione – se vogliamo fare un’affermazione azzardata – di essere il trait d’union tra death metal e psichedelia anni ’70. Non saranno i primi a fare certe cose, ma di sicuro svolgono bene il loro lavoro. Si prosegue con l’ancor più convincente “Free Behind Bars”, dalle atmosfere più cibernetiche e fredde, dunque con l’ottima “That’s Why”, ancora diversa dal resto: sembra quasi di sentire gli Offspring che suonano death metal! Un connubio che risulta interessante e che cattura l’attenzione dell’ascoltatore, anche grazie ad un efficacissimo ritornello che ci metterà poco ad entrarvi in testa.
Ma il disco non ha finito di impressionarci favorevolmente. Giunti alla sua metà, ci troviamo di fronte al pezzo forte: “Appreciation”. Con un inizio chiaramente ispirato ai grandi del rock come Led Zeppelin e Black Sabbath, questa canzone procede per ben otto minuti e mezzo sul suo ritmo lento, sostenuto da un’ottima sezione ritmica e contornato da chitarre, tastiere e cori che si esprimono in raffinatezze che ricordano ora i Mars Volta ora i Nevermore. Le influenze settantiane della band proseguono anche nel resto del disco e in particolare nella successiva “Hurdy Gurdy” (però stavolta il pezzo è troppo scopiazzato dai Deep Purple…) e nella malata “Post Millennium Tension Blues”, un blues-metal tagliente dal curioso ritornello melodico alla In Flames. Ancora una manciata di canzoni ed eccoci alla conclusiva “Freaks In The Street”, brano nel quale la band è in grado di sorprendere ancora, inserendo elementi provenienti dal grunge stile Alice In Chains nel calderone di influenze sino ad ora citate, qui presenti tutte insieme.
Questi ragazzi ci sanno fare. La loro apertura a tanti generi e il loro sound multisfaccettato ma mai banale o noioso contribuiscono alla creazione di un disco davvero degno di nota nel panorama metal odierno.

Tracklist:
1.Lotus Rising (In The Emotional Minefields)2.Free Behind Bars
3.That’s Why (You’re So Fine)
4.For Love, For Life
5.Popul Vuh
6.Appreciation
7.Hurdy Gurdy
8.Post Millenium Tension Blues
9.Thorns
10.No End
11.Freaks In The Street

Lineup:
Thomas Felberg – voce
Andreas Dons Kirkvaag – chitarra
Kristian Dons Kirkvaag – batteria
Geir Anders Jensen – basso
Jan Tariq Rui Rahman – tastiere

Sito ufficiale: www.werock.org
Myspace: www.myspace.com/weoslo

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