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Thunder Road (PV) : lettera aperta del proprietario

Pubblicato il 21/09/2009 da in News | 0 commenti


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Riceviamo e pubblichiamo:

A tutti coloro che hanno frequentato il Thunder Road di Codevilla

Parliamoci chiaro: ci sono cose molto peggiori al mondo: la gente che muore di fame, la pedofilia, i soldati bambino…e l’elenco, ahimè potrebbe continuare a lungo, molto a lungo…

e parliamoci altrettanto chiaro: sta iniziando una nuova stagione autunnale, la gente deve poter trovare luoghi di divertimento alternativi a discoteche, disco bar e posti cosidetti “fighetti” (con tutto il rispetto per i “fighetti”)…e il thunder road di codevilla ha chiuso il 14 giugno 2009. E una certa storia potrebbe essere terminata (l’affetto che gli è stato rivolto nei suoi ultimi giorni di vita, mi fanno dire che mi impegnerò perché questo non sia per sempre, ma al momento è senza dubbio prematuro fare alcuna promessa).

Ma parliamoci, e tre, ulteriormente chiaro: questa estate si è perpetrato un furto. Un furto nei confronti di un’idea, di un concetto applicato sul campo per 16 anni:

posso con serenità e fermezza affermare che il thunder road di codevilla non è stato solo un azienda con dipendenti, costi e ricavi, ma che é stato anche un sogno, come già si diceva, avverato. Per me e per centinaia o migliaia di persone, un sogno fatto di un luogo dove “stare bene”, un luogo, dicevo nella lettera di fine maggio che ne annunciava la chiusura, dove i prezzi erano abbordabili…un luogo senza selezione…e con un rapporto davvero amichevole (non quell’amicizia “di plastica” che si vede in tanti locali) fra staff e clientela, non sto a ricordare cosa e chi è passato da quel palco…chiedo solo a tutti coloro che l’hanno frequentato, negli anni passati o recentemente, di ricordare la “qualità” delle serate lì trascorse….

Un sogno (lasciatemelo dire, non sono parole mie, per cui mi permetto di citarle), diventato leggenda…e i sogni, per definizione, non si devono rubare! Non ci si può appropriare liberamente delle leggende!

A fine settembre a Casteggio, non più di cinque chilometri da Codevilla, aprirà un locale. Delle persone hanno investito del denaro e quindi sarebbe doveroso augurare loro buona fortuna, ma i futuri gestori di esso, forse per povertà di idee e di progetti, forse perché convinti di avere un grande fiuto per “gli affari,” hanno scelto furbescamente un nome, appunto “leggendario”, a quel nome è seguita una comunicazione fatta di “apre il nuovo thunder”, “riapre il thunder” e così via, fino ad arrivare a contattare con messaggi ambigui gli iscritti al gruppo “PER QUELLI CHE NON VOGLIONO CHE IL THUNDER ROAD CHIUDA”.

Una cosa mai vista! Chiamare un locale col nome di un locale appena chiuso, senza autorizzazione (anzi, alle prime avvisaglie di quello si stava organizzando ho contattato i futuri titolari diffidandoli dal farlo) e contattarne i sostenitori con messaggi sfacciatamente ingannevoli

è giusto che tutti sappiano che non esiste nessuna condivisione di intenti, di progetti, continuità di linea artistica o gestionale tra il thunder road di codevilla e, come han deciso di chiamarlo, il “new thunder revolution”,

è giusto che tutti sappiano che l’unico legame che questo locale possa vantare con il “THUNDER ROAD” è la presenza fra i gestori di uno dei suoi “tecnici luci”, personaggio che mai è stato coinvolto e mai ha contribuito ad alcuna scelta artistica o gestionale col nostro locale!

chiudevo la lettera di addio pubblicata a fine maggio con una speranza: che il progetto “thunder” non finisse qua e che qualcuno ne raccogliesse l’eredità: non così però inizia una storia che dice volersi ispirare alla continuità…se alla continuità ci si vuole ispirare ci si deve accostare con umiltà, cercando di comprendere l’essenza delle cose, non aggiungendo un “NEW” davanti alla parola “thunder” e una “R” davanti ad “evolution” per essere inattaccabili giuridicamente!

succeda poi quel che succeda, mi augurerei davvero, per il bene del popolo rock e del “live”, che questo locale possa essere anche più bello e coinvolgente del thunder road, ma per ora parlano i fatti e i fatti dicono che qualcuno si sta impossessando del lavoro, del buon nome e della fama altrui senza averne alcun titolo…e tutti i frequentatori del thunder road sanno che non era questo lo spirito che animava quel locale.

i gestori del nuovo progetto, ed è comprensibile, risponderanno a questa lettera, vi diranno delle cose che riguardano il loro progetto e probabilmente vi diranno delle cose su di me, sappiate però che:

1) non mi è stato mai comunicata l’intenzione di chiamare questo nuovo locale con all’interno la parola “thunder” (ci fu, in realtà, ancora a maggio però, una richiesta in tal senso, chiesi delle precise garanzie gestionali e artistiche che non vennero date e quindi la cosa sfumò subito), che nel nome si sarebbero richiamati al thunder lo sono venuto a sapere da terzi, dopodichè, alle mie telefonate con richieste di chiarimenti e diffide sono seguite spiegazioni “fumose”

2) nulla si può escludere, ma non è in programma a breve la riapertura di un locale da parte mia, e non sono coinvolto economicamente con nessun altro locale in zona (anche se dopo quanto è successo, se potrò dare una mano a locali concorrenti lo farò volentieri…)

3) da parte dei gestori del futuro locale mi sono stati offerti dei soldi per il nome thunder road ma ho rifiutato qualsiasi trattativa, quindi, come è chiaramente comprensibile anche dal tono di questa lettera, non sono qui a fare speculazioni di alcun genere

4) voglio raccontarvi una breve storia: inizialmente il nuovo locale doveva chiamarsi “thunder evolution”, ma, ingenuamente, ne è stato pubblicizzato il nome prima di registrarlo e, giocando con le loro regole, a mio avviso legittimamente, l’ho depositato prima di loro, impedendo quindi a loro tale nome, questo il motivo di un nome definitivo così:

new thunder revolution

macchinoso ma inattaccabile…

Manuel Clava

CHIEDO A TUTTI COLORO CHE HANNO CONDIVISO NEI 16 ANNI DI THUNDER ROAD QUANTO SOPRA E CONDIVIDONO IL CONTENUTO DI QUESTA LETTERA DI FIRMARLA E REINVIARLA AI PROPRI CONTATTI

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