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Lo staff di EP : Alessio “Thor” Torluccio

Pubblicato il 19/10/2009 da in Speciali | 0 commenti


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La redazione di EntrateParallele: Alessio Torluccio

Dopo la lunga passerella dei redattori di EntrateParallele tocca a me, Alessio Torluccio, il capRoredattore (non è un errore) in persona che si presta al fuoco delle domande ordite in segreto da Gianluca Moraschi. A voi la lunga serie di domande e risposte da custodire gelosamente, perchè il prossimo appuntamento con una nuova intervista da parte mia non arriverà tanto presto!!

Ciao ragazzo! Sei pronto a rispondere alle mie domande? Per quanto mi riguarda ti confesso che mi fa molto piacere poterti intervistare! Dunque, di te i nostri lettori sanno solo che ti chiami Alessio “Thor” Torluccio e sei il caporedattore di EntrateParallele: è giunto il momento di conoscerti meglio: vuoi raccontarci qualcosa di più su chi sei, cosa fai nella vita, quali sono i tuoi hobbies…

Caspita che emozione! Ora so cosa si prova a ricevere un’intervista, ahah! Sarà un vero piacere rispondere, sig. Moraschi!

Parlaci della tua esperienza di caporedattore: quali sono le gioie ed i dolori di questo ruolo?

Sono per la maggior parte gioie, sia legate ai complimenti che arrivano, sia al numero delle visite o ai tanti articoli, news o recensioni che vengono inseriti quotidianamente. E’ sicuramente un “lavoro” snervante, perchè ad ogni ora e ogni giorno arrivano mail urgenti, richieste dai redattori, richieste di anticipazioni di voti o solleciti per le recensioni; questi ultimi in particolare arrivano spesso, ahah!
Ci sono anche i “dolori”: a volte qualcuno dei ragazzi mi chiede cose che non riesco ad ottenere; tante volte faccio veramente tutto il possibile e anche di più, ma ci troviamo la porta sbarrata, sopratutto quando ci sono di mezzo locali o promoter che non sono abituati a fare queste cose per mestiere e quindi hanno un approccio dilettantistico. Sono cose che succedono, fanno parte del gioco, se non si riesce a realizzare una cosa ci sarà modo di farla la volta successiva!

Sei un caporedattore molto attivo, infatti ti occupi anche di recensioni e live report. Hai dei generi di riferimento?

Sono partito svariati anni fa innamorandomi degli Iron Maiden e degli Helloween; da lì poi ho scoperto mano a mano un sacco di altri gruppi e generi, fino alla situazione attuale in cui ascolto davvero di tutto, più che altro per esigenze di recensioni! Nel corso degli anni ho imparato a recensire album di generi svariati, dal power metal al classic, all’epic, al death scandinavo, al black sinfonico, al progressive, all’hard rock, al glam; ultimamente (preso in giro da tutti) ho fatto persino qualcosa legato all’hardcore! C’è un genere però che non oso toccare, il thrash metal! Ci sono tanti redattori, due in particolare, in grado di farmi mangiare la polvere in quel campo e non oso avventurarmici!!!

La redazione di EntrateParallele: Alessio Torluccio
Il caporedattore con Bud Ancillotti (Strana Officina, Bud Tribe)

Prima di entrare nel merito di EntrateParallele, vorremmo che ci raccontassi come e quando è nata la tua passione per l’heavy metal, oltre a conoscere nel dettaglio i tuoi gusti: quali sono le tue band preferite ed i dischi ai quali sei più legato? Quali sono i concerti che porti nel cuore?

Quante settimane ho per rispondere a questa domanda? Ahah! Cercherò di essere rapido: i miei primi ascolti di “metallo pesante” risalgono ai primi anni delle superiori e devo dire che non fu proprio un colpo di fulmine. Ascoltando Sepultura, Metallica e Morbid Angel mi veniva mal di testa! Poi, come detto sopra, passando a cose più leggere come Iron Maiden, Helloween e Stratovarius il discorso cambiò decisamente in meglio.
Le band preferite ora sono tante: in campo estero Iron Maiden, Ac/Dc, Rainbow, i vecchi Metallica, Helloween, Dark Tranquillity, Sentenced, Accept, Motley Crue, Twisted Sister, Motorhead. Recentemente ho scoperto i Volbeat (che a quanto pare piacciono solo a me e a mio fratello), poi ancora Hammerfall, Gamma Ray, Malmsteen, R.J. Dio, i mitici Running Wild, Rage, Manowar (anche se non sono un loro fanatico), Dissection e potrei continuare ore. Apprezzo tantissimo i gruppi italiani, in particolar modo quelli che provarono a creare qualcosa negli anni 80, come Crying Steel, Death SS, Strana Officina, Vanexa, Vanadium, Rain e naturalmente ascolto tanto metallo italiano odierno di band come Fury ‘N’ Grace, Domine, Gjallarhorn, Edge Of Forever, Malnàtt, Longobardeath, Folkstone, Tarchon Fist, Trick Or Treat, Stormlord, White Skull, Vision Divine, Doomsword, Drakkar, ecc.ecc.
Anche i miei concerti preferiti sono tanti: sono state emozionanti la reunion dei Maiden con Bruce Dickinson al Forum di Assago nel 1999 e la mia prima volta al cospetto degli Ac/Dc a marzo 2009, il primo Gods Of Metal che ho fatto nel 2000 e i Play It Loud di Giuliano, ma a mio parere quello che più conta è la compagnia delle persone giuste: mi sono divertito un sacco ai nostri EP Metal Fest con band che non erano di caratura mondiale, ma che messe in quel contesto e, con gli amici tutto intorno, hanno reso i vari eventi delle giornate indimenticabili!

Ad un certo punto hai avuto la possibilità di rendere ancora più tangibile la tua grande passione per il metal grazie ad EntrateParallele: nessuno meglio di te può raccontare la nascita del nostro portale, dunque a te la parola!

Ah! Anche questa una domanda da nulla, ahah! Tutto nacque a Cattolica nel 2003, due miei amici (Giuseppe e Andrea) appassionati di musica e di siti web crearono un sito come “allenamento” per i loro primi esperimenti da web designer. Scelsero il nome “EntrateParallele” perchè il portale non si sarebbe occupato dei gruppi grossi, ma dei piccoli gruppi della Romagna che in questo modo avrebbero avuto appunto delle “EntrateParallele” per entrare nel mondo della musica e farsi conoscere meglio (o almeno ritengo che il motivo del nome sia quello, boh?? Questo mistero non verrà mai chiarito!). Io venni “assunto” esclusivamente per scrivere qualche articolo perchè all’epoca avevamo spazio anche su un giornale locale. Il progetto EntrateParallele poi si arenò per mancanza di tempo, perchè i miei due amici aprirono un ufficio proprio come web designer (quindi EntrateParallele gli ha portato fortuna) e io un po’ alla volta presi in mano il tutto, aumentandomi sempre più le cose da fare anche perchè ero fondamentalmente da solo! Imparai da loro ad utilizzare Dreamweaver e i codici html per aggiornare il tutto da solo; chiesi agli amici di darmi una mano per recensire i primi dischi e ora, a distanza di sei anni, siamo ancora qui, stoici, ahah!

La redazione di EntrateParallele: Alessio Torluccio
Qui con l’amico di sempre Christian Grillo, bassista dei Fury ‘N Grace

Nel corso degli anni EntrateParallele ha avuto un notevole sviluppo. Vorresti indicare, dall’inizio di quest’avventura, le tappe fondamentali di questo cammino?

EP ha avuto una partenza un po’ stentata, come raccontavo sopra. Fin dai primi mesi non si capiva bene come si sarebbe evoluto il portale e nemmeno “se” si sarebbe evoluto! Penso che le tappe fondamentali siano derivate anche dalla progressiva conoscenza degli strumenti più adatti che ci hanno consentito di crescere. Una nuova impaginazione, uno spazio in più, un metodo più veloce per inserire news o recensioni: sono tutte conquiste che sono arrivate a poco a poco e che tuttora continuano ad arrivare. Vorrei ricordare oltretutto come il sito non sia a scopo di lucro, ma unicamente fatto per passione. Non abbiamo banner di casinò online, poker o simili perchè mi rifiuto di contribuire al proliferare del gioco d’azzardo, non abbiamo pubblicità escludendo i banner delle etichette che conosciamo, pubblicati gratuitamente e sulle quali possiamo garantire, finchè potremo continueremo così. Nel mondo heavy metal poi siamo consapevoli del fatto che non girano grosse cifre, quindi perchè andare a mettere su banner che mi potrebbero garantire che so, 100 euro l’anno e che non c’entrano un tubo con la musica hard rock ed heavy metal? Meglio continuare così, tanto non sono cifre che ti cambiano la vita!

Rimaniamo in tema di crescita: a suo tempo mi raccontavi che ogni anno la mole di lavoro generata da EntrateParallele aumenta costantemente. Come riesci a gestire tutto senza esserne sommerso e come riesci a conciliarlo con la tua vita privata ed il lavoro?

Da quando ho una moglie in effetti la cosa è più difficile! Per fortuna è insegnante di lettere e quindi passa il suo tempo libero a correggere recensioni, interviste e live report, compito che prima era delegato a me! La mole di lavoro aumenta sempre più e se una volta eravamo noi a dare la caccia alle etichette e alle band per farci spedire qualcosa, è da tempo che la situazione si è ribaltata, per cui non osiamo nemmeno contattare nuove realtà per paura che ci dicano “Sì, vi mando il nostro materiale per recensioni e interviste”, ahah! I miei redattori si sono comunque responsabilizzati molto, mi aiutano dove possono, stanno attenti in tante cose e mi fanno risparmiare tempo (ehm.. chi più, chi meno!). Oltretutto è da un po’ di tempo che per EntrateParallele faccio il possibile, ma cerco di non fare più l’impossibile: mi piacerebbe che restasse un hobby che mi prende molto tempo; a volte si trasformava in un secondo lavoro con scadenze ed impegni più impellenti del mio primo lavoro e questo vorrei che non accadesse più.

La redazione di EntrateParallele: Alessio Torluccio
Questa è geniale..

Questa domanda te la giro quasi come l’hai fatta tu a noi: quali sono stati i momenti più belli e le soddisfazioni più grandi che, fino ad ora, ti sei tolto grazie ad EntrateParallele? Quali sono invece quelle che in futuro ti piacerebbe toglierti?

Le emozioni più belle non mi vedono protagonista in prima persona, ma sono legate generalmente agli incontri che sono riuscito ad organizzare tra i miei redattori e i loro artisti preferiti. EntrateParallele è nato tra i miei amici e averli portati ad incontrare di persona Helloween, Motorhead, Dimmu Borgir, Heaven And Hell, Edguy, Nightwish, ecc. ecc. è secondo me una grande soddisfazione. Un’altra enorme soddisfazione è l’aver contribuito a “formare” uno dei miei ragazzi fino a farlo approdare a Metal Maniac! Dal punto di vista individuale invece mi è piaciuto l’incontro con intervista a Steve Sylvester dei Death SS: me l’avevano descritto come una persona non facile e invece è stato simpaticissimo. Essendo Steve uno dei miei artisti preferiti la cosa mi è piaciuta molto! Per il futuro non ho obiettivi precisi; considerando però che io non sto mai fermo e che ho sempre mille idee per la testa, chi può sapere a cosa sto pensando? Ahah!

C’è stato un momento in cui hai pensato “Basta, chiudo EntrateParallele”? Se sì, ti va di spiegarcene i motivi?

Ah, ma certo! E sono stati tanti i momenti, a volte ci penso anche adesso! Mi dispiacerebbe, naturalmente, ma ho talmente tanti interessi che vorrei approfondire che non è affatto detto che io rimanga tutta la vita legato ad EntrateParallele! Mi è sempre piaciuto scrivere e ho scritto (quando riesco lo faccio tuttora) tante avventure per giochi di ruolo che mi piacerebbe impaginare e stampare per bene, cosa che mi porterebbe via parecchi mesi, se non anni! E questo è solo un esempio; di certo non lo farei per delusioni causate dal sito, perchè penso che le delusioni facciano parte della vita e vadano affrontate e superate. Oltretutto grazie ad EntrateParallele ho conosciuto un sacco di gente che è diventata mia amica e tale rimarrà anche dopo un’eventuale chiusura! O almeno lo spero, ahah!

La redazione di EntrateParallele: Alessio Torluccio
Ebbene sì..

Ultima domanda prima del commiato: vorrei il tuo parere da “appassionato addetto ai lavori” sulla scena metal tricolore, sia per quanto riguarda le band che la situazione dei concerti!

Io sono sicuro che in Italia non abbiamo nulla da invidiare agli altri stati come qualità delle band. Negli ultimi anni sempre più gruppi italiani sono riusciti sia a sfondare (come Lacuna Coil e Rhapsody Of Fire), sia a fare “semplici” tour all’estero, magari anche a supporto di grosse band: mi vengono in mente gli Extrema, i Rain, i Dark Quarterer, i Thunderstorm, i Macbeth, i Death SS, i Doomsword, i Vision Divine, i Sadist, i Necrodeath. Alcune di queste band quando suonano in festival all’estero lo fanno addirittura da headliner. C’è anche probabilmente da smontare qualche pregiudizio: si dice che le band italiane siano invidiose le une delle altre: probabilmente è vero, ma penso che l’invidia esista anche in tutti gli altri stati, dalla Germania alla Scandinavia. In Italia ci sono agenzie che intascano soldi a spese delle band, ma ci sono anche all’estero; nel corso degli anni abbiamo avuto tanti esempi con gruppi addirittura lasciati a piedi a metà del tour da agenzie straniere tristemente famose. E’ diverso sicuramente il tipo di approccio alla musica: in Italia il metal non sarà mai di moda e tanti metallari infatti dimenticano il background musicale dell’Italia. Il nostro paese ha la più grande tradizione musicale del mondo: personaggi come Verdi, Vivaldi, Paganini, Rossini o, in epoca più recente e in campi musicali completamente diversi, abbiamo avuto o abbiamo tuttora Morricone, Abbado, Muti o Pavarotti che ci vengono invidiati e copiati in tutto il mondo. L’Italia è una nazione profondamente legata alla musica d’autore e ad un concetto di musica se vogliamo “aristocratico”: basti pensare al carrozzone di Sanremo. E’ difficile quindi che il thrash o il death metal possano essere trasmessi in prima serata: del resto parliamoci chiaro, è proprio quello che vorremmo?? Se abbiamo voglia di ascoltarci un disco o di vedere un dvd o un video su youtube lo possiamo fare senza problemi; di concerti poi ce ne sono sempre un’ infinità e, specialmente in piccoli locali, suonano realtà underground davvero interessanti e allora chissenefrega se i video metal in televisione li passano all’una di notte?

Siamo arrivati in fondo Alessio! Come per tutti gli artisti che abbiamo ospitato su EntrateParallele, quest’ultimo spazio è tutto tuo: a te la parola ragazzo, e grazie ancora!

Beh, non mi resta che ringraziare tutte le persone che stanno leggendo e che ogni giorno visitano EntrateParallele. Riceviamo sempre più attestati di stima per la qualità del portale e questo mi fa piacere, anche perchè tante volte arrivano da webzines che lavorano tanto come noi e spesso sono molto più grosse ed importanti di noi, ahah! Dietro EntrateParallele ci sono tanti redattori che lavorano sodo dando il meglio, che sacrificano del tempo libero per mandarmi una recensione urgente o per ridimensionare le foto o scrivere un report. Spero che la qualità di EntrateParallele rimanga sempre su questi livelli; vorrei migliorare le tempistiche di attesa delle recensioni, ma ne arrivano talmente tante che non è facile starci dietro, ahah! Ritengo inoltre che sia meglio un portale con recensioni più lente ad essere pubblicate, ma fatte bene, sia dal punto di vista tecnico che lessicale, piuttosto che altri (e ce ne sono tanti, purtroppo…) dove le recensioni vanno su a tempo di record, ma non vengono nemmeno rilette e sono zeppe di errori ortografici da prima elementare. Si è tutti bravi a fare le cose in grande quantità ma in maniera pessima, vorrei far riflettere su questo. Dal canto nostro speriamo di migliorarci sempre più e speriamo che non ci manchi mai l’apporto dei lettori, il vostro apporto! Grazie quindi a tutti voi, a Gianluca in particolare per questa intervista, e avanti così!

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