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MainPain (Davide Valli e Paolo Raffaello)

Pubblicato il 19/10/2009 da in Interviste | 0 commenti


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MainPain, Ten Years In Metal

E’ sempre bello scambiare quattro chiacchiere con Davide e Paolo dei MainPain, e lo è ancora di più quando di mezzo c’è un’importante occasione come il decennale della band. Ne è venuta fuori una breve e simpatica intervista che ripercorre tutta la vita artistica della band piemontese e lancia uno sguardo al futuro.. Ecco quello che i due chitarristi hanno dichiarato ai nostri microfoni poco prima di salire sul palco!

Ciao ragazzi! Allora, questa sera i MainPain festeggiano dieci anni di heavy metal: volete tracciare un bilancio di questi dieci anni di attività?

Paolo: Beh, si può dire che forse è cambiato più il mondo che noi ahahah… Dieci anni sono tanti, ma alla fine io ed il vecchietto (indicando il buon Dave seduto accanto a lui) siamo sempre qua, nonostantte i vari cambi di formazione. Lo spirito c’è e continua! Guardandomi indietro posso dire che rifarei tutto quello che come MainPain abbiamo fatto, non ho assolutamente rimpianti e penso che valga la stessa cosa anche per Davide! Dal mio punto di vista il bilancio non può che essere positivissimo, ho raggiunto ben più di ciò che mi aspettavo all’inizio!

Davide: Sono assolutamente d’accordo con Paolo, abbiamo avuto il piacere di suonare con band con cui non avremmo mai pensato di condividere il palco… Abbiamo suonato con Blaze Bayley, con i Domine, sullo stesso palco con Crying Steel, Sabotage… Con Paul Chain, che ci voleva anche produrre, anche se poi è andato tutto a monte! Indipendentemente da tutto, il bilancio è estremamente positivo: dieci anni di fatica che ci hanno regalato brevi momenti di gloria, ma noi siamo felici di quello che abbiamo avuto! Se quando avevo diciassette anni mi avessero detto che avrei suonato all’estero di spalla all’ex cantante degli Iron Maiden non ci avrei sicuramente creduto e magari avrei suggerito a quella persona di cambiare spacciatore, e invece… è accaduto! Siamo fieri di essere una band underground, ed è bello quando le persone che ci seguono ci raccontano che la nostra musica li “tocca” dentro: stasera ci sono amici che arrivano da Torino, da Verbania, anche alcune persone dalla Svizzera che però non sono riuscite ad essere qui! Ecco, queste sono le cose che mi sommergono di gioia!

Quali sono state le tappe fondamentali che hanno segnato questo decennio di musica?

Davide: Sicuramente i vari cambi di lineup che, per quanto spiacevoli, hanno però permesso l’ingresso di nuovi elementi che hanno contribuito fortemente allo sviluppo della musica dei MainPain!

Paolo: Siamo stati molto fortunati nel trovare sempre degni sostituti di chi c’era prima! Non è mica una cosa facile, anzi! Ovviamente anche le registrazioni di demo e disco sono passaggi fondamentali!

Davide: Il tutto è sempre avvenuto con un unico comune denominatore, che è l’amore per la musica che più ci piace: abbiamo questa fortuna, che ci permette di distinguerci un poco dalla massa!! Abbiamo questa grande grinta che ci permette di superare tutte le difficoltà e di andare sempre avanti!

Paolo: … Però la domanda era un’altra eh…

Davide: No! No! La grinta e la volontà di andare avanti sono punti fondamentali: nonostante momenti difficili in cui qualche pensiero sul mollare tutto l’ho avuto, alla fine la voglia di proseguire e di darsi da fare ha avuto il sopravvento, spingendoci a non mollare!

MainPain, Ten Years In Metal

Con il senno di poi, credete ci sia stata qualche scelta che avete compiuto e di cui in seguito vi siete accorti non essere stata proprio la cosa migliore?

Davide: Forse l’errore più grande che abbiamo fatto è stato accettare dei compromessi con una casa discografica. E’ l’unica cosa che onestamente avremmo potuto evitare!

Paolo: Anche quell’esperienza però ha contribuito a farci crescere!

Davide: Sicuramente! E qui entro in un altro argomento: il prossimo disco non avrà casa discografica alcuna!

Beh, visto che hai introdotto l’argomento ne approfitto: cosa c’è di nuovo in casa MainPain?

Davide: I nuovi brani saranno abbastanza lunghi. Avranno durate importanti e saranno molto articolati. Secondo noi i pezzi non sono per nulla noiosi: ci piacciono parecchio e siamo molto felici di quello che abbiamo tirato fuori!
Paolo: Possiamo dire che a livello compositivo il lavoro è quasi terminato!

MainPain, Ten Years In Metal

Da quanti pezzi pensate sarà composto il nuovo disco?

Paolo: Otto o nove completi, poi magari ci sarà qualche intermezzo per una durata totale di circa un’ora!

Dove avete registrato i brani?

Davide: Per ora li abbiamo registrati in saletta da noi, quindi molto amatorialmente, sebbene con l’ausilio di elettronica di basso consumo…

Paolo: … Tipo il registratore che stiamo usando adesso ahahah!!!

Davide: … Ma che ha dato buoni risultati, giusto per avere un’impressione generale di come “suonano”!

A parte la durata, rispetto a “Food For Thoughts” cosa dobbiamo aspettarci a livello musicale?

Nel frattempo arriva anche Ronnie Borgese, cantante della band piemontese.

Davide: Innanzitutto un Ronnie molto migliorato dietro al microfono…

Lo diciamo solo perché è qui presente, giusto??

Davide: Ovvio!!! A parte gli scherzi, Ronnie ha avuto un miglioramento notevole: su “Food For Thoughts” non aveva l’esperienza che ha adesso, anche se comunque su quel disco ha fatto un gran lavoro. Poi ci sarà Gianmarco, il nuovo batterista: ha delle grandissime potenzialità, è giovane e siamo curiosi di vederlo in studio!

Paolo: Il nuovo album è un bel lavoro di gruppo, sono davvero pochissime le cose “soggettive”!

Davide: I pezzi suoneranno pesanti, sono carichi di parecchia melodia ed hanno quell’alone darkeggiante che fa parte della nostra musica!

MainPain, Ten Years In Metal

Possiamo dire il motivo della vostra scelta, quasi sicura come dicevate in precedenza, di voler autoprodurre il disco nuovo?

Davide: Onestamente abbiamo avuto delle “avances” da delle case discografiche, che stiamo valutando, ma che ci lasciano dubbiosi…

Paolo: Ci renderebbero un servizio che possiamo fare comunque da soli!

Davide: Se c’è un’etichetta che ti tutela e ti dà una mano allora ok… Altrimenti, nel 2009, penso che registrare un disco, produrlo e divulgarlo non sia un problema!

Paolo: Se arrivasse la Nuclear Blast non direi di sicuro di no ahahah!

Adesso guardiamo avanti: cosa vedono i vostri occhi nell’immediato futuro dei MainPain?

Davide: Dieci anni ancora così!

Paolo: O anche meglio, si cerca sempre di migliorare!
Davide: Ok, ma se fossero così a me andrebbe bene!

MainPain, Ten Years In Metal

Davide, cambiamo argomento prima della chiusura: ultimamente una band che io e te apprezziamo molto si è sciolta. Vorrei un tuo commento sullo split dei Metal Church!

Davide: Diciamo che da amante dei grandissimi Metal Church mi è dispiaciuto, ma onestamente dopo l’ultimo disco si percepiva che la cosa non poteva durare. A mio parere avevano perso la loro magia, non erano più quelli di una volta, forse tentavano di fare qualcosa che neanche loro volevano più. Mi dispiace, ma rimarranno sempre una band straordinaria!

Siamo ai saluti ragazzi!

Davide: vogliamo ringraziare voi, perché la vostra amicizia è importante. Grazie a Entrateparallele.it per lo spazio che ci offre ed un grande grazie a tutti quelli che ci seguono e ci apprezzano!
Paolo: Ciao!!!

Myspace: www.myspace.com/mainpainmetallo

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