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Enoch – Angel Of Perdition (2007)

Pubblicato il 26/10/2009 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Angel Of Perdition
Autore: Enoch
Genere: Symphonic Black Metal
Anno: 2007
Voto: 7-

Visualizzazioni post:174

Band del sud Italia nata nel 2005, gli Enoch iniziano come cover band di Dimmu Borgir e Cradle Of Filth per passare dopo poco tempo alla scrittura di pezzi propri. La partecipazione a molti festival fa conoscere la band e porta alla realizzazione di questo disco autoprodotto.
Un breve intro aiuta ad immergersi nelle atmosfere cupe del disco e porta a “Silence Embraced”. Il primo vero pezzo è basato su una melodia che la tastiera introduce da sola e che viene riproposta per tutta la sua durata. Inizio lento che lascia spazio ad una breve scarica black, prima che la chitarra sfoderi un riff che apre il brano. L’alternanza di momenti è tantissima: si passa per stacchi e passaggi acustici, sui quali inizia la strofa parlata che ritorna distorta con voce black. Si attraversa quindi una miriade di passaggi negli oltre sette minuti del brano: tante idee, ma sempre legate tra di loro. Sulle stesse idee vengono creati i successivi pezzi, dove le atmosfere alla Cradle Of Filth sono mescolate ad un black metal decisamente più puro e meno contaminato. Se “Anima Dream” è un attimo di tranquillità, con solo la tastiera che spezza il brano, la successiva “Pray” è un ottimo esempio di come gli Enoch riescono a creare musica aggressiva. Pezzo veloce sia nella ritmica che nei riff di chitarra, subisce a tratti rallentamenti decisi che rendono ancora più netto lo stacco con le parti veloci. La voce cambia da scream a profonde tonalità quasi brutali, rendendo ancora più particolari i brani.
Disco concepito bene: non è solo un insieme di tessere incollate, ma un interessante progetto di musica black e melodie sinfoniche. Di certo queste ultime non vanno a sovrastare il genere che sta alla base del progetto, come spesso capita in altre band. Si sente che il prodotto è ancora acerbo, tanti sono gli accorgimenti da prendere in fase di registrazione, per rendere più fluido ed omogeneo il sound e farlo diventare più d’impatto. Le qualità tecniche dei musicisti sono all’altezza del progetto, cosa importante per realizzare dischi di qualità. Attualmente la band sta finendo le registrazioni del nuovo album e, con la premessa di questo disco autoprodotto, sicuramente sarà un ottimo lavoro.

Tracklist:
01. Intro
02. Silence embraced
03. The poem of emptyness
04. Anima dream
05. Pray
06. Outro

Lineup:
Rain – Voce
Dom – Basso
Peppe – Chitarra
Danilo – Chitarra
Francesco – Batteria

Sito ufficiale: www.enoch-site.com
MySpace: www.myspace.com/enochmetalband

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