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Gabriele Bellini – Evolution (2009)

Pubblicato il 30/11/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Evolution
Autore: Gabriele Bellini
Genere: Rock Evolution
Anno: 2009
Voto: 6

Visualizzazioni post:192

Fino a dove ci si può spingere nella sperimentazione sonora del proprio strumento, qualunque esso sia? Dov’è il confine fra armonia e rumore? Nel realizzare “Evolution”, l’album con cui si conclude una trilogia che ha in “P.A.S.E.” e in “De Revolutionibus Orbium Celestium” i primi due capitoli, il chitarrista toscano Gabriele Bellini si è sicuramente posto queste domande, arrivando ad una sua conclusione, discutibile in certi punti ma di sicuro coerente con quella che da diverso tempo è la sua metodologia compositiva. Ora, se “De Revolutionibus…” era addirittura fastidioso per l’uso esacerbato dell’elettronica e per la volontà inespressa di frantumare qualsiasi cenno di melodia, “Evolution” segna una riscoperta, almeno parziale, di questo elemento così determinante. Inoltre, la presenza di una spiegazione dettagliata della struttura dei brani e del loro significato è un aiuto molto preciso a comprenderli e ad apprezzarne, se non la realizzazione in toto, almeno una parte. A questo proposito, la triade composta da “Mystical Dread”, “Quel Che Vedo” e “Mysticality”, volta a raccontare l’arcano fascino del mistero e dell’ignoto, è un buon risultato di come sia possibile esplorare l’animo umano in musica senza risultare disturbante.
C’è quindi un maggior interesse per la melodia e per brani in cui un riff o un ritmo martellante e cacofonico si uniscono ad un altro più studiato e meno esasperato, con un effetto finale abbastanza gradevole. Certo, ci sono ancora estremismi come quelli di “X Time” e della parte iniziale di “Alive From The Future Show”, ma tutto sommato sono accettabili perché inseriti in un contesto più ampio e, come detto, più attento ad altri elementi. Il significato di brani come “Tele-Vision” (che immagina una sorta di Grande Fratello per i propri pensieri) o di “Primitive” (tentativo di descrivere in musica le origini dell’universo) dà ulteriore spessore a un lavoro che, pur non essendo adatto ad un orecchio profano, potrebbe non dispiacere anche ai meno esperti di sei corde.

Tracklist:
01. The Jump Off
02. X Time
03. Polyphemus A.E.
04. Alive from the Future Show
05. Primitive
06. World Breath “Reprise”
07. Mystical Dread
08. Quel che Vedo
09. Mysticality
10. The Essence
11. L’Equilibrio
12. Lunamatrix Park
13. Collectivity
14. Tele-Vision
15. Harmonicus

Lineup:
Gabriele Bellini – chitarra
Jonathan Cencini – basso
Adriano Tognarini – batteria

Sito ufficiale: www.gabrielebellini.it
Pagina Myspace: www.myspace.com/gabrielebellini

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