Extrema (Tommy Massara)

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Intervista Extrema, Tommy Massara

Sono sicuramente una delle band più longeve e più importanti del Metal Italiano, ma finora non erano ancora comparsi in un’intervista su EntrateParallele. Gli Extrema sono finalmente tra noi e il bravo Tommy Massara ci ha raccontato un sacco di cose riguardanti la sua band. A voi l’intervista!

Ciao Tommy, è davvero un piacere per me poterti intervistare. Comincio col chiederti se sei soddisfatto di come è stato accolto da critica e fans “Pound For Pound”. Sempre in tema di album nuovo, a quando il video di “Selfishness”?

In Italia assolutamente sì, all’estero è stato accolto un po’ tiepidamente, ma nell’insieme diciamo bene dappertutto. Per quanto riguarda il discorso video, entro breve sarà pronto quello di “From The 80’s”, invece per il video di “Selfishness” si dovrà aspettare un po’ di più, perché abbiamo in mente una cosa molto figa.

Proseguendo con “Pound For Pound”: in “From The 80’s” ci nominate degli album che sicuramente vi saranno stati di spunto per la vostra musica. E’ tuttora così o col passare degli anni hai ampliato i tuoi ascolti?

“From The 80’s” è un pezzo-manifesto di quello che per noi era la musica negli anni ’80, oggi ascolto un po’ di tutto, anche al di fuori del metal, ma il cuore rimane sempre lì, a quel periodo magico della musica.

Intervista Extrema, Tommy Massara

Si era parlato di un tour europeo a supporto di un grosso nome; ci sono novità?

Abbiamo deciso di non fare più nulla, momentaneamente non c’è il budget e la situazione generale non è buona per fare un investimento del genere. Fare un tour europeo costa un sacco di soldi e con la crisi che c’è ne deve valere veramente la pena.

Tour coi Death Angel, supporto ai Motorhead, Metalcamp e Metal Way in Spagna…; gli Extrema stanno finalmente diventando un nome anche in Europa?

Come negli anni passati ci stiamo provando, sicuramente siamo più presenti sui palchi europei, da qui a dire che stiamo diventando un nome forse è un po’ prematuro. Fuori dall’Italia ci sono miliardi di gruppi, emergere è difficilissimo ma ci tentiamo come sempre.

Avrai sicuramente anche tu notato che molte band stanno attuando la scelta di far scaricare gratuitamente i loro lavori su internet per dedicarsi prevalentemente all’attività live; credi che sarà questo il destino della musica?

Spero sinceramente di no: la musica dal vivo, a meno che non tu non sia un nome enorme, paga poco, se si regala pure la musica o si è ricchi oppure si ha qualcuno che ha voglia di investire soldi nella tua band per produrre album e tour. Se il destino è questo siamo messi male. L’equazione è semplice: chi pagherà per produrre i dischi ?????

Intervista Extrema, Tommy Massara

Seguendovi assiduamente ho notato che, se da una parte siete un gruppo amatissimo, dall’altra vi è una schiera di opinioni negative su di voi che paiono eccessive rispetto a ciò che viene riservato a molti altri gruppi; secondo te perchè?

Perché è la storia di questo Paese: c’è gente che parla male a prescindere, anche se non ti ha mai sentito o visto dal vivo. Personalmente non mi interessa comunque, non è che se uno parla male di noi domani smetto di suonare…

Alla luce di più di vent’anni di carriera degli Extrema, c’è qualcosa che non rifaresti o credi di aver sempre agito al meglio per portare avanti il vostro nome?

C’è una cosa che sicuramente col senno di poi avrei gestito in una maniera diversa, ma oggi è inutile anche ricordare quell’episodio. Il passato è già lontano, preferisco concentrarmi su ciò che succede oggi.

Sul palco avete la stessa energia e carica degli inizi; dove trovate tutta questa grinta?

Perché ci crediamo ancora come all’inizio: le motivazioni si rinnovano giornalmente, poi ci divertiamo ancora e soprattutto abbiamo dei fan stupendi che ci danno tanta energia, in qualche modo li dobbiamo ricambiare!!!

Intervista Extrema, Tommy Massara

Quale dei vostri cinque album consideri l’opera meglio riuscita e quale la peggio?

A tratti penso che siano tutti e cinque dei capolavori a tratti li odio tutti e cinque, dipende: dopo un po’ che non li ascolto riscopro delle cose molto belle, a volte vorrei averli fatti in un modo diverso, è una sensazione che cambia. Penso che “Better Mad Than Dead” avrebbe potuto avere una storia diversa, è sicuramente l’album sul quale abbiamo lavorato di più, è pieno di contraddizioni, cose bellissime e cose terribili.

Come mai avete l’abitudine (apprezzatissima!) di dedicare tantissimo tempo all’attività live? E’ raro vedere un gruppo che fa così tante date.

Perché è il nostro habitat naturale, non riusciamo a stare lontani dal palco, è più forte di noi. Certe volte penso che siamo veramente nati per fare questo mestiere, gli Extrema non potrebbero esistere senza i concerti!!!

Con la Scarlet Records avete finalmente trovato ciò che avete cercato per vent’anni? Di cosa si tratta?

In Scarlet ci hanno semplicemente preso sul serio.

Intervista Extrema, Tommy Massara

Cosa ne pensi dell’odierna situazione in Italia del metal?

Ci sono tantissime band, alcune veramente buone altre pessime, il problema purtroppo rimane sempre lo stesso e si ricollega al discorso sul parlare male di una qualsiasi band, questa malattia che rode l’italiano dall’interno per la quale se qualcuno fa qualcosa è sempre giudicato magari per l’unica cosa brutta su dieci. Comunque il metallaro Italiano raramente compra i dischi delle nostre band e poi continua a lamentarsi che all’estero c’è una grande scena perché hanno grosse band, pensa che sono anni che cerco di fare capire alle persone che gli obbiettivi si raggiungono con i numeri: un gruppo vende tanti dischi, entra in classifica ed ha potere, semplice, il problema è che come minimamente ti avvicini alle classifiche il metallaro italiano ti taccia di essere un venduto, quando all’estero, ti faccio un esempio, gruppi come i Kreator o i Sodom che non sono propriamente commerciali sono band che nei loro Paesi entrano solitamente in classifica.

Ho sentito che ci sono novità sul fronte Allhelluja; vuoi rendere partecipi anche i lettori di EP?

Tempo fa si era parlato di un ipotetico piccolo tour per presentare dal vivo il progetto, ma purtroppo non ne abbiamo più discusso.

Grazie Tommy del tempo che ci hai dedicato e alla prossima! Vi auguro che il periodo migliore per la famiglia Extrema debba ancora arrivare.
Lascio a te queste ultime righe per salutare i lettori e se vuoi per darci qualche anticipazione sui vostri progetti.

Come sempre grazie per il supporto, poi tra poco partirà il club tour che per diversi motivi è slittato a gennaio, suoneremo tanto come sempre e speriamo di divertirci come sempre. Rock on!!!

Sito ufficiale Extrema: www.extremateam.com
Myspace: www.myspace.com/extrema

Ecco di seguito le foto degli Extrema con la loro super-fan (e nostra redattrice) Edwige, autrice anche delle foto live che vedete a corredo dell’intervista:

Intervista Extrema, Tommy Massara

Intervista Extrema, Tommy Massara

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