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Sabotage – Hoka Hey (2009)

Pubblicato il 17/12/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Hoka Hey
Autore: Sabotage
Genere: Heavy Metal
Anno: 2009
Voto: 8

Visualizzazioni post:86

Quando finalmente ho avuto per le mani la mia copia di “Hoka Hey” mi sono rivisto sotto il palco dell’Hit The Light!!! 2007, poco prima di assistere allo show dei Sabotage, una delle migliori metal band che l’Italia abbia mai avuto. Nel report di quel festival scrissi che ero in ansiosa attesa, perchè pensavo che non avrei mai potuto vedere on stage questa grande band: ci pensarono gli organizzatori di quel concerto a regalarmi il piacere di gustarli in azione, gioia fortunamente vissuta altre volte negli anni a venire! Vale un po’ lo stesso discorso anche per gli album dei Nostri… Non credevo, anche se ci speravo, che qualche volenterosa etichetta decidesse di ristampare su cd gli ormai introvabili lavori dei Sabotage con Morby alla voce… Questa volta devo ringraziare la solerte My Graveyard Productions, che in un sol colpo reimmette sul mercato entrambi i full-lenght che il combo toscano pubblicò negli Eighties dopo il passaggio ai testi in inglese. In questa sede ci occupiamo di “Hoka Hey” – disco uscito nel 1989 per Metal Master Records con il monicker Acts Of Sabotage – risorto a nuova vita grazie al remaster curato dalla label bresciana ed all’inserimento di due bonus track, l’ottimo inedito “The Price”, risalente ai tempi di “Behind The Lines”, e la splendida e distruttiva “Welcome”, apparsa nello split che la band toscana realizzò nel 1987 in compagnia di Paul Chain. Tradotto dal dialetto degli Indiani Lakota (o Sioux, se preferite) “Hoka Hey” significa “è un buon giorno per morire”: tranquilli, non vi succederà nulla di brutto durante l’ascolto del classicissimo e furente heavy metal qui contenuto, al massimo rischiate un po’ di male al collo a causa dell’headbanging scatenato da brani come l’infuocata opener “Hot Zone” – grande canzone su cui imperversa l’ugola di Morby – e la successiva e non meno adrenalinica “The Swindle”, pezzo dalle ritmiche telluriche reso ancora più prezioso dalla rovente sei corde di Andy Fois, implacabile macinatore di riffs ed autore di un ottimo assolo. Con la titletrack i tempi si fanno cadenzati, prima che il grido di guerra “Hoka Hey” esploda a pieni polmoni, riallineando il pezzo alle aggressive sonorità ascoltate in precedenza. Il vento della prateria porta la delicata ed intensa “I Believed”, pezzo che evoca nella mia mente il mare d’erba in cui vivevano i popoli delle pianure d’America, permettendomi di tirare il fiato prima che questo momento sognante venga spazzato via da una piacevole Sabo-versione del superclassico “Paranoid”. La dinamitarda doppietta “I Will Sing” – “It’s Time” fiacca le residue forze e ci conduce al cospetto della particolare “Joy ‘N’ Sorrow”, pezzo dall’apertura darkeggiante, e di “Anguish”, un crescendo metallico che chiudeva originariamente l’album. Detto in precedenza delle due bonus track, passo direttamente a raccomandarvi l’acquisto di “Hoka Hey”, ennesima dimostrazione di come i Sabotage ed il loro heavy metal non temano confronti, allora come oggi, con le produzioni estere!

Tracklist:
1. Hot Zone
2. The Swindle
3. Hoka Hey
4. I Believed
5. Paranoid
6. I Will Sing
7. It’s Time
8. Joy ‘N’ Sorrow
9. Anguish
10. The Price (Bonus track)
11. Welcome (Bonus track)

Lineup:
Morby – voce
Andrea Fois – chitarra
Enrico Caroli – basso
Dario Caroli – batteria

Pagina MySpace: www.myspace.com/sabotagefirenze
Sito etichetta: www.mygraveyardproductions.com

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