Slider by IWEBIX

17/12/2009 : Sebastian Bach (Bologna)

Pubblicato il 5/01/2010 da in Live report | 0 commenti


Visualizzazioni post:180

17/12/2009 : Sebastian Bach (Bologna, Estragon)

Live report e intervista Sebastian Bach

Due anni e mezzo fa abbiamo lasciato Sebastian Bach in quel di Firenze in chiusura di una serata piuttosto deludente, dove la stessa esibizione del bel glamster è stata compromessa da un audio altalenante e da un carattere da rock star incazzata, rimanendo tra l’altro con l’amaro in bocca con l’interruzione per time limit superato sull’ultimo brano. E’ tempo di riscattarsi ed è così che in quel di Bologna, in una fredda e nevosa notte di dicembre, i rocker bolognesi si riuniscono all’Estragon per dare una seconda opportunità al nostro eroe canadese. Causa neve e la programmazione di ben quattro date italiche, l’affluenza non riesce a riempire il locale a dovere, ma il pubblico è di quelli caldi, di quelli vogliosi di rock n roll, dei duri a morire.

Live report e intervista Sebastian Bach Live report e intervista Sebastian Bach

Niente fronzoli, niente gruppo spalla! Sebastian Bach e basta! Una scaletta carica, rievocativa, e molto energica è quella che comincia con la cover degli Aerosmith e direttamente dall’ultimo lavoro datato 2007, “Back In The Saddle”. Si passa poi subito a dei classici degli Skid Row, tra cui “Slave To The Grind” e “Big Guns”. La formazione gode della simpatia del giovanissimo Nick Sterling, chitarrista di soli diciannove anni dalla faccia molto pulita e umile, ma dotato di grande tecnica e grande professionalità. Il giovane chitarrista viene acclamato dal pubblico e dallo stesso Sebastian, diventando la vera e propria mascotte della serata. Naturalmente senza nulla togliere all’altra chitarra di Johnny Chromatic, ed alla sessione ritmica composta da Bobby Jarzombek alla batteria e Rob Deluca al basso. Insomma, il buon Bach sa da chi farsi circondare, sa quanto è importante avere gente che sa fare il suo lavoro senza bisogno di essere cinque elementi dello stesso carisma.

Live report e intervista Sebastian Bach Live report e intervista Sebastian Bach

La scaletta va avanti alternando brani da “Angel Down” e dai vecchi Skid Row e si prosegue tra il calore delle luci e del pubblico con una serie di pezzi carichi e focosi, tra cui “Live The Life”, “Here I Am”, “Stuck Inside”, “Piece Of Me” e la ballad struggente “18 And Life”, con un Sebastian Bach ricco di energia, di voglia di rockeggiare e scuotersi sul palco. Il sudore scaturito dalle luci non ferma un carichissimo Bach che interagisce con i fan, è allegro e agita energicamente il microfono tra un pezzo e l’altro, frustando l’aria con l’ancora folta chioma bionda, per la gioia di tutte le rockers imbellettatesi apposta per l’occasione.

Live report e intervista Sebastian Bach Live report e intervista Sebastian Bach

Momento toccante con “By Your Side” dedicata al padre, noto pittore e autore della copertina del disco “Angel Down”, purtroppo scomparso ormai sette anni fa. Segue a ruota l’altro pezzo scaltro e convincente del disco, “You Don’t Understand”, ed è ormai passata un’oretta o poco più. Troppo poco per lasciare il palco. Si rientra quindi non con i soliti due brani e via, ma con ben quattro pezzi. “(Love is) A Bitchslap”, il nuovo “Television” e forse i due pezzi che hanno contribuito a scrivere canzoni che hanno influito su molti gruppi rock, che hanno fatto innamorare tanti fan di questa band: la mega ballad “I Remember You” e la chiusura con i controcazzi con una selvaggissima “Youth Gone Wild”. Non c’è che dire… Questa volta Sebastian rientra nei camerini allegro, soddisfatto, sudato e fiero di un’esibizione completamente differente dall’ultima. La prova che non ci si può fermare a giudicare una band da un sola volta. La controprova che l’esperienza sul palco si vede e vale il prezzo del biglietto, a volte un po’ altino, ma non certo per colpa di artisti che si meritano fino all’ultimo centesimo. Bravo Bach.

Live report e intervista Sebastian Bach Live report e intervista Sebastian Bach

01. Back In The Saddle
02. Slave To The Grind
03. Big Guns
04. Live The Life
05. Here I Am
06. Stuck Inside
07. Piece Of Me
08. 18 And Life
09. American Metalhead
10. Stabbin’ Daggers
11. By Your Side
12. Monkey Business
13. You Don’t Understand
—–
14. (Love Is) A Bitchslap
15. Television
16. I Remember You
17. Youth Gone Wild

Live report a cura di Ivan “Ivol” Gaudenzi. Fotografie di Massimo “MaxMoon” Guidotti.
Di seguito altre foto della serata:

Live report e intervista Sebastian Bach Live report e intervista Sebastian Bach

Live report e intervista Sebastian Bach Live report e intervista Sebastian Bach

Live report e intervista Sebastian Bach

Live report e intervista Sebastian Bach

Live report e intervista Sebastian Bach

Live report e intervista Sebastian Bach

Live report e intervista Sebastian Bach

Live report e intervista Sebastian Bach

Live report e intervista Sebastian Bach

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *