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Pollution – Pollution (2009)

Pubblicato il 8/01/2010 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Pollution
Autore: Pollution
Genere: Glam Rock
Anno: 2009
Voto: 6

Visualizzazioni post:205

I perugini Pollution sono il classico gruppo underground sorretto da grande passione per un filone del rock da sempre oggetto di culto per miriadi di rockers in tutto il mondo. Parlo di quello che a seconda delle sfumature viene comunemente definito come glam, street o sleazy rock, termini che nel gergo giornalistico musicale avrebbero anche significati un po’ diversi tra loro ma che spesso finiscono per essere accomunati nello stesso grande calderone sonoro. I Pollution in questi cinque pezzi ci fanno intuire che non siamo davanti ad una band senza talento o idee ma allo stesso tempo è evidente come la loro proposta musicale possa ancora evolversi (i famosi “margini di miglioramento”) in qualcosa di piu’ personale e convincente da ogni punto di vista.
Al di là di una produzione certamente migliorabile, a partire da una batteria piu’ potente ed incisiva fino ad un migliore bilanciamento dei volumi, è interessante notare la naturalezza con cui questi ragazzi alternano un sound tipicamente eighties carico di tinte glam a delle virate (forse inconsapevoli e per questo anche piu’ apprezzabili) verso il rock di matrice piu’ sudista, forse un retaggio per la probabile passione nutrita dalla band per Axl, Slash and co. “If You Don’t Have The Money” fa partire le danze all’insegna di un rock ottantiano allegro e spensierato: non ci sono i soldi? E allora che si punti su altre forme di divertimento gratuite suggerite dalla band (no, non c’è la lettura de “Il Pozzo e il Pendolo” di Edgar Allan Poe o de “L’Orestea” di Eschilo ma io le consiglio ugualmente ndMax). “Kill The Love” comincia come una ballad in southern rock style per poi trasformarsi in un rocker sorretto da riffs piuttosto pesanti.
Stesso discorso vale per “My Time” che si fa apprezzare per il buon inizio arpeggiato e per alcune apprezzabili melodie, semplici ma tutto sommato efficaci, il basso prova a farsi un po’ di spazio e anche la chitarra si fa sentire con un solo promettente.
A “Wild Screaming” va invece la palma di pezzo piu’ ottantiano ascoltato negli ultimi tempi, con un ritornello tanto semplice quanto memorizzabile ed una sezione ritmica che pur senza fronzoli fa
tutto il necessario per far scapocciare l’ascoltatore. Le cose piu’ interessanti di questo EP le fa sentire la chitarra ma non è disprezzabile nemmeno la prestazione vocale, specialmente in “My Time” e “Kill The Love”, anche se la sensazione di deja vu’ a tratti è certamente forte. In soldoni, c’è tanto da lavorare per questi ragazzi, ma anche una interessante base di partenza costituita da una manciata di pezzi carichi al punto giusto che non lasciano indifferenti, uniti probabilmente anche ad una buona attitudine live che ha fruttato alla band la sponsorizzazione di Emiliano Nanni e della sua BolognaRockCity. E se sono “roses” fioriranno…

Tracklist:
1 – If You Don’t Have Money
2 – Kill The Love
3 – My Time
4 – Wild Screaming
5 – My Bones

Lineup:
Francesco Rolla – voce
Luca Montegiove – chitarra
Andrea Selva – chitarra
Daniele Petri – basso
Nicolò Montegiove – batteria

Myspace: www.myspace.com/pollutionweb

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