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Freedom Call – Legend Of The Shadowking (2010)

Pubblicato il 31/01/2010 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Legend Of The Shadowking
Autore: Freedom Call
Genere: Power Metal
Anno: 2010
Voto: 7.5

Visualizzazioni post:121

Finalmente un nuovo album dei Freedom Call, gruppo tra i miei preferiti da sempre, che mi ha accompagnato fin quasi dagli albori della mia scoperta della musica metal. Questo simpatico gruppetto, nato da una costola dei Gamma Ray, ridendo e scherzando calca le scene da ormai più di dieci anni ed è giunto al suo sesto lavoro, che finalmente riporta la band ai fasti dei primi due album, dopo quella schifezza totale globale nucleare che fu “The Cirlce Of Life”, con le sue tematiche a base di eco-vaccate, poi seguito da “Dimensions” che, con una vena spiccatamente helloweeniana, ha dato il via al rinascimento dei Freedom Call.
“Legend Of The Shadowking” ci riporta in pieno alle melodie del meraviglioso album d’esordio e del suo successore, sebbene ora il sound sia certamente più elaborato, maturo e soprattutto bilanciato, senza scadere troppo nell’eccesso o apparire estremamente pomposo ed artefatto. Anche le tematiche dei testi sono tornate sull’epicheggiante spinto, sebbene non si stia parlando di storie fantasy, ma fondamentalmente di un concept che riguarda Re Ludovico II di Baviera, sovrano realmente esistito che regnò dal 1864 al 1886, dopodichè fu dichiarato pazzo e deposto. Il signore in questione è considerato uno dei più strani sovrani tedeschi e la sua vita è quantomai particolare, nonchè spesso correlata a quella di Wagner; senza dilungarmi troppo, mi limiterò a citare una sua frase storica: “Voglio rimanere un eterno enigma, per me e per gli altri”. Da tutto questo si può intuire come l’album non sia tutto coretti allegri e festosità, ma presenti anche pezzi più “oscuri”, spesso a partire dallo stesso titolo.
Tra i classici pezzi appartenenti alla parte solare dell’album troviamo subito “Out Of The Ruins”, che sfocia nello speed senza indugio e, nel corso dell’album, brani come “Resurrection Day”, “Thunder God” e “Merlin – Legend Of The Past” o “Remember!”.
“Tears Of Babylon” ci porta in una dimensione più epica, così come “Merlin – Requiem”, sebbene la prima canzone mantenga un ritmo power, mentre la seconda sia una ballad.
Il vero cambio d’atmosfera è però tutto situato a metà album, con il trittico “Under The Spell Of The Moon”, “Dark Obsession” e “The Darkness” che, pur riuscendo a mantenere il riconoscibilissimo stile della band, getta una cupa ombra su tutta la storia in musica narrata in questo lavoro.
Il disco si avvia alla chiusura sulla festeggiante “Kingdom Of Madness”, con tanto di battito di mani e coretti posticci, e poi chiude definitivamente con “A Perfect Day”, anch’essa inneggiante e infarcita di cori e controcori.
La band tedesca ha insomma trovato un modo per ritornare alla grande su ciò che aveva sempre fatto prima di “The Circle Of Life”, ma è riuscita a farlo in modo originale e senza portare l’ascoltatore a dire che i Freedom Call sono sempre uguali a se stessi. Veramente ottima la scelta del concept, che ha dato modo al gruppo di poter fare la musica a loro più congeniale, senza rifugiarsi nel fantasy puro.
In definitiva è proprio bello questo disco, che finalmente mi fa tornare ad essere fiero di acquistare un album dei Freedom Call.

Tracklist:
1) Out Of The Ruins
2) Thunder God
3) Tears Of Babylon
4) Merlin – Legend Of The Past
5) Resurrection Day
6) Under The Spell Of The Moon
7) Dark Obsession
8) The Darkness
9) Remember!
10) Ludwig II – Prologue
11) The Shadowking
12) Merlin – Requiem
13) Kingdom of Madness
14) A Perfect Day

Lineup:
Christian Bay – Voce e Chitarra
Lars Rettkowitz – Chitarra
Samy Saemann – Basso
Dan Zimmermann – Batteria

Sito Ufficiale: www.freedom-call.net
Album distribuito in Italia da Audioglobe: www.audioglobe.it

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