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Taste Revenge – Mother Fucking Earth (2009)

Pubblicato il 3/02/2010 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Mother Fucking Earth
Autore: Taste Revenge
Genere: Thrash Metal
Anno: 2009
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:192

Band torinese nata nel 2007 dai fondatori Valerio, Lorenzo e Carlo, i Taste Revenge sono riusciti in poco tempo a trovare una formazione stabile e realizzare questo primo demo. Il quintetto si è esibito soprattutto nell’underground torinese, dando prova di saper trascinare il pubblico, ma anche a Colonia Sonora 2009 (importante palco estivo torinese; live con Death Angel, Kataklysm e Keep Of Kalessin) e con Pino Scotto. Una calma chitarra acustica apre la prima “With Broken Chains”, subito sostituita da un solido riff. Colpisce la voce, che passa da un pulito aggressivo ad un growling da manuale; sono soprattutto questi passaggi che variano le strofe del pezzo. Negli spazi liberi le chitarre fanno il loro bel lavoro, intrecciando riff che vanno dal classico thrash fino a qualcosa di somigliante al death metal: il pezzo ha poi delle aperture dove le armonie delle chitarre lasciano respirare. Più diretta la seconda “Mother Of The Monster”, con una parte iniziale strumentale con assolo ed una cavalcata successiva in Anthrax-style con voce pulita; troviamo nella parte finale uno stacco strumentale rallentato e pesante che, dopo una leggerissima pausa, lancia il finale. La veloce “No Compromises” è più nel classico thrash, anche se in certi passaggi le melodie delle chitarre ricordano soluzione maideniane. La quarta “Artist Of The Butchery” inizia con uno strumentale per passare ad una strofa cadenzata nella prima parte, con un’accelerazione verso la fine. In effetti è un brano particolare soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo della voce che, con le sue linee pulite, riesce ad essere convincente e non banale. Nei passaggi centrali diventa tutto più aggressivo e una chitarra spara soli sotto i riff dell’altra. Molto più thrash metal alla Slayer l’inizio dell’ultima “The Stupid Mother…”, giudizio che diventa ancor più consolidato dall’utilizzo sporco della voce. Anche qua si cerca con il cambio di stile della chitarra, che lancia o rallenta il pezzo a seconda del momento, una scelta che risulta ottimale per rendere i brani meno scontati. L’assolo centrale spazia tra heavy e thrash e mostra una buona padronanza degli strumenti da parte della band. Un appunto per la sessione ritmica: il suono del basso si perde e spinge poco mentre la batteria è precisa e solida nel supportare le chitarre. Un buon lavoro il disco dei Taste Revenge, nella scelta di rimanere fedeli al sound classico sono riusciti a mescolare bene le influenze che arrivano dalle molte band che sicuramente sono nel background musicale dei componenti. Anche i suoni sono puliti, forse anche troppo per il genere, ma manca ancora qualcosa; la parte mixaggio deve essere migliorata per far risaltare al meglio tutti gli strumenti, la voce rimane troppo in primo piano… Ma consideriamo che è sempre un demo. Giudizio positivo per questo esordio, ora tocca ai Taste Revenge fare il prossimo passo e registrare nuovi brani.

Tracklist:
01. With broken chains
02. Mother of the monster
03. No compromises
04. Artists of the butchery
05. The stupid mother fuckers we are

Lineup:
Marcello Prisco – Voce
Carlo Bellavia – Batteria
Valerio Fumarola – Chitarra, voce
Daniele Cravero – Basso
Lorenzo Spinelli – Chitarra, voce

MySpace: www.myspace.com/tasterevengemetal

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