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Sabotage – Behind The Lines (2009)

Pubblicato il 26/02/2010 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Behind The Lines
Autore: Sabotage
Genere: Classic Heavy Metal
Anno: 2009
Voto: 8,5

Visualizzazioni post:196

Negli ultimi anni la scena metal, incapace di proporre nuove sonorità in grado di ammaliare il cuore dei tanti appassionati legati alle vecchie sonorità (la cosiddetta “old school”), ha sempre piu’ spesso volto il proprio sguardo al passato, dedicandosi alla riscoperta di vecchie bands. E’ lo stesso principio generale per cui spesso si sottolinea come, in ambito editoriale, i nuovi libri non siano all’altezza dei piccoli e grandi “classici” che hanno fatto la storia della letteratura. Trasportate ora il suddetto ragionamento in un ambito molto diverso, come quello dell’entertaining musicale, e usate “Google Earth” con il vostro nuovo simulatore spazio-temporale ad ologrammi, settandolo sulla regione Toscana della metà degli anni 80′. Infine aggiungete un pizzico di sal.. ehm di fantasia. Forse potrete sentire e vedere materializzarsi davanti a voi questi metallari purosangue impegnati a mettere a ferro e fuoco le assi dei palcoscenici della terra che ha dato i natali anche a bands della levatura di Strana Officina e Dark Quarterer. Questo “Behind The Lines” è un cult album di studio dei Sabotage, gruppo che all’epoca riuscì a crearsi un buon seguito di fans appassionati, pur senza essere mai sostenuto da un budget e da risorse che certamente l’avrebbero lanciato nel firmamento musicale con una risonanza molto maggiore. La parola “capolavoro” è troppo spesso abusata in tutti i campi, ma le ragioni per le quali questa manciata di schegge impazzite di metallo sia ritenuta tale da molti appassionati di metal classico saranno del tutto evidenti dopo un ascolto di questo album. Innanzitutto la voce di Morby in questa nuova versione dell’album è ancora inconfondibile e straordinaria, così come lo era nella registrazione originale di più di vent’anni fa. Sì, avete capito bene, il presente disco è stato completamente risuonato dalla band (alla quale si è aggiunto Danilo Bacherini e lo special guest Leo Milani alla chitarra) nel 2008 e beneficia, per la prima volta, di una produzione davvero decorosa, qui griffata dal grande Giuliano Mazzardi della MyGraveyard. La scelta di far suonare il disco molto live, ma pur sempre potente, senza modernizzare o ripulire troppo il sound di pezzi musicalmente datati, ma ancora straordinari, mi sembra azzeccata, anche se sarei stato curioso di ascoltare queste gemme con il sound di “The Faith” (la riproposizione dei classici della Strana Officina uscita qualche anno fa sempre su MyGraveyard). I pezzi di “Behind The Lines” sono in buona parte già assurti allo status di piccoli classici, non c’è altro modo per definire bordate come l’epica “Victim Of The World”, l’evocativa “Mothers”, la frenetica e selvaggia “Nightkiller” o l’inno live di “Fight For Music”. Una caratteristica straordinaria della band è l’incredibile attitudine live di questi pezzi: impossibile ascoltarli senza immaginarsi un Morby posseduto dal “morbo benigno di Halford” alle prese, non solo con i suoi classici “acuti disumani”, ma anche con parti che ne evidenziano chiaramente le doti vocali a tutto tondo, come nell’incipit di “Promised Land” che comincia come una ballad di american rock. Quasi tutti i pezzi sono estremamente tirati e veloci: pensate a delle enormi palle metalliche di cannone sparate a gran velocità dalla terremotante sezione ritmica formata da un bel pezzo della famiglia Caroli, con Dario alle Pelli ed Henry al basso. Merita una parola anche il grande contributo di Andy Fois alla chitarra, creativo, sia nei riffs più selvaggi tra NWOBHM e thrash (il disco ne è pieno) che negli assoli, sia nelle parti armoniche piu’ melodiche. Questa edizione del disco si chiude con la bonus track “Dawn Of Fire”, pezzo spesso suonato dal vivo, ma mai incluso prima in una release ufficiale della band. “Dietro le linee” formate dai grandi colossi del genere, Judas Priest, Iron Maiden, Saxon & co., esistono alcune formazioni di musicisti di valore assoluto che con passione, talento e coraggio hanno scritto alcune delle più belle pagine della storia del metal del nostro paese. Avvicinatevi pure senza timore a questa lezione di storia. Qui non c’è da annoiarsi. Questo è il metal.

Tracklist:
1. Intro
2. Victim Of The World
3. Ridin’ Through The Dark
4. Mothers
5. Warmachine
6. Fight For Your Music
7. Nightkiller
8. Heroes Of The Grave
9. Promised Land
10. Dawn Of Fire

Lineup:
Morby: vocals
Andy Fois: guitar
Danilo Bacherini: guitar
Henry Caroli: bass
Dario Caroli: drums
Leo Milani: special guest on guitar

Etichetta My Graveyard – www.mygraveyardproductions.com

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