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Scorpions – Sting In The Tail (2010)

Pubblicato il 18/04/2010 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Sting In The Tail
Autore: Scorpions
Genere: Hard Rock
Anno: 2010
Voto: 8

Visualizzazioni post:66

Non è stato facile scrivere questa recensione. Scrivere che una band come gli Scorpions, in attività dal 1972, sia arrivata all’ultimo capitolo della propria carriera è una cosa che provoca una certa malinconia. Siamo soliti vedere il tramonto di una band quando i componenti si sciolgono o quando purtroppo uno di questi viene a mancare, o comunque non ci capita spesso di sentire che una delle più celebri rock band mondiali con una carriera di quasi quattro decadi decida, così all’improvviso, di mettere un punto alla propria attività. Quasi andassero in pensione, Klaus Meine e compagni hanno deciso che “Sting In The Tail” sarà l’ultimo disco della band e il tour che seguirà (con gli Edguy di spalla) sarà l’unica occasione che avremo di rivederli insieme calcare le assi del palco a suon di “Rock You Like An Hurricane”. Quasi decidessero di fermarsi a godersi i propri trofei e le soddisfazioni tratte da più di cento milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Cifre da capogiro, tour memorabili, brani passati alla storia, lenti mozzafiato e strappalacrime, dischi grandiosi e tanto, ottimo, grintoso e longevo rock made in Europe. Questi sono gli Scorpions che oggi realizzano questo nuovo disco che riassume tutta la loro carriera, la riscrive in musica e la riarrangia per i giorni nostri, con un sound moderno ed una grandiosa produzione. È un po’ come sentirsi dire: “Grazie”, immaginatevi un “thank you” di quelli che Klaus Meine grida alla fine di ogni live. Ecco, immaginatevi quel momento lì, e trasformatelo in un disco: questo è “Sting In The Tail”, un bellissimo album hard rock, di stampo classico ma con sonorità cupe e tirate a lucido per i giorni nostri. Le chitarre di Jabs e Schenker non deludono, sempre pronte a sfornare riff spietati, e la voce del sessantaduenne Meine ha davvero qualcosa di grandioso. L’opener “Raised On Rock”, la titletrack “Sting In The Tail” e anche “Slave Me” sono brani che riscoprono lo stesso hard rock dei gloriosi album “Blackout” e “Lovedrive”, brani che faranno di certo felici i nostalgici. C’è poi da gioire con brani-fucilata come la metallosa “Rock Zone” e la scoppiettante “Turn You On”, canzoni che dal vivo faranno tremare la terra. E come ogni disco degli Scorpions che si rispetti, non mancano i lenti, sempre incantevoli: faranno certamente vibrare il cuore la malinconica “Sly” (i cui arpeggi richiamano chiaramente la celebre “Wind Of Change”) e la densa “Lorelei”, ma in questo album i Nostri si sono superati scrivendo una semi-ballad in cui troviamo anche la voce maestosa di Tarja Turunen distendersi nelle stupende melodie di “The Good Die Young”: sicuramente il brano più creativo ed intenso dell’intera tracklist; feroce per un testo aggressivo e per un’interpretazione da brividi da parte di tutta la band (Tarja compresa), questa canzone ci farà certamente tremare la pelle. Il disco si conclude poi con un altro lento degno delle migliori ballad della storia degli scorpioni. È infatti tra le note ed il testo della nostalgica “The Best Is Yet To Come” che i nostri amici teutonici ci salutano dall’alto della loro strabiliante carriera.
“Sting In The Tail” è dunque un bellissimo disco che riscopre e rinnova tutti i segni d’identità di una band storica, intenso e pieno di brani eccellenti: comprarlo ed usurarlo a suon di ascolti è il degno saluto che dovrebbero fare tutti i fan degli Scorpions e anche tutti i fan dell’hard rock, per ringraziare personalmente Klaus Meine, Matthias Jabs, Rudolf Schenker, James Kottak, Pawel Maciwoda e anche tutti gli ex membri che ci hanno regalato emozioni per quasi quarant’anni.
Speriamo vivamente che non sia davvero finita qui, perché sono sempre i gruppi storici a portare la corona del rock e ad insegnare ai giovani emergenti come va suonato, e confidiano che il testo di “The Best Is Yet To Come” sia davvero di buon auspicio, perché gli Scorpions sono ancora troppo giovani e troppo in gamba per fermarsi adesso.
“You’ve always been the one
keeping me forever young
and the best is yet to come”

Tracklist:
1. Raised On Rock
2. Sting In The Tail
3. Slave Me
4. The Good Die Young
5. No Limit
6. Rock Zone
7. Lorelei
8. Turn You On
9. Let’s Rock
10. Sly
11. Spirit Of Rock
12. The Best Is Yet To Come

Lineup:
Klaus Meine – voice
Matthias Jabs – guitar
Rudolf Schenker – guitar
James Kottak – drums
Pawel Maciwoda – bass guitar

Sito ufficiale: www.the-scorpions.com

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