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Instant Suppression – Domain Nation (2009)

Pubblicato il 16/05/2010 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Domain Nation
Autore: Instant Suppression
Genere: Melodic Death Metal
Anno: 2009
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:67

Attenzione alle etichette date ai generi musicali, a volte possono risultare fuorvianti. Se per esempio si parla di “modern progressive metal”, etichetta che è stata talvolta attribuita a questo quintetto di Rostov, Russia, si potrà pensare di avere di fronte un gruppo che cerca di unire sonorità classiche e moderne, mantenendo però il gusto per la melodia che contraddistingue il progressive in tutte le sue forme. Ebbene, una parte di questa affermazione è vera, vale a dire il discorso dell’unione fra sonorità del passato e del futuro. La parte che non torna è quella che fa riferimento al progressive, se non nell’aspetto legato ai cambi di ritmo, che comunque non sono prerogativa unica di questo genere. Una particolarità importante di questo gruppo è inoltre la presenza di ben tre voci: una femminile, più che altro un sottofondo, e due maschili, una dedita alle clean vocals e l’altra al growl. Neppure questo elemento ha molto a che vedere con il progressive. Posto quindi che ci troviamo dinanzi ad un disco per niente facile da inquadrare, tale lavoro è comunque interessante e saprà farsi apprezzare da tutti coloro che si buttano a pesce sulle novità musicali. Fra martellanti cavalcate in sella alla doppia cassa e lunghe parti strumentali quasi sempre contaminate dal seme delle campionature elettroniche, l’album contiene comunque spunti interessanti, in una complessità che fa spesso dilatare a dismisura la durata dei singoli brani. I testi che si accompagnano ai brani propongono situazioni claustrofobiche e prive di via d’uscita, parlano di cicatrici sull’anima, orizzonti distorti, minacce prive di forma, imponente potere della tecnologia, e pongono domande sulla verità o sulla falsità della vita, il tutto con un linguaggio molto semplice e scarno, che va dritto al cuore del problema. Non è di certo un album facile da seguire, soprattutto per la distorta percezione del tempo che ne deriva, ma chi crede in un’evoluzione continua dei generi rimarrà piacevolmente sorpreso.

Tracklist:
1. Shapeless Threat
2. Fake
3. Domain.nation
4. Mechanical Universe
5. De|com|pression
6. Segment I 7. Regeneration Age
8. Take The Power
9. Segment II
10. Frozen
11. To The Back Of Beyond
12. Inner Entropy
13. Lost In Light

Lineup:
Yura: chitarra e voce:
Andrew: chitarra e voce
Anthony: tastiere, campionamenti e clean vocals
Arthur: basso
Alexey: batteria
Yana: voce femminile

Sito ufficiale: www.instantsuppression.com
Myspace: www.myspace.com/instantsuppression

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