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Necrodeath – Old Skull (2010)

Pubblicato il 25/06/2010 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Old Skull
Autore: Necrodeath
Genere: Thrash Metal
Anno: 2010
Voto: 8

Visualizzazioni post:84

Duemiladieci, nuovo anno, nuovo disco: i Necrodeath tornano alla riscossa già all’inizio dell’anno con un piccolo regalo ai loro fan.
Si tratta in questo caso di Old Skull, cover album partorito nei primi due mesi dell’anno, dopo un breve periodo di gestazione, per festeggiare i venticinque anni di attività.
“Mater Tenebrarum” questa volta ci viene riproposta in due versioni: quella di un 2010 pieno di risorse e quella di un mai dimenticato 1985: il riadattamento del brano, con un sound più violento e moderno rispetto a quello di tanti anni fa, è ben riuscito, grazie all’aggiunta di qualche nota acustica molto ben azzeccata.
Accompagnati da queste nuove tonalità oscure, ci vengono proposti diversi cult del genere metal, come Slayer, Kreator, Venom, Motorhead, Bathory, Sodom, Diamond Head e Black Sabbath.
Ci sono brani che si possono benissimo adattare a quasi ogni tipo di genere; ci sono, invece, altri brani che è consigliabile lasciare come sono: è il caso di “Paranoid”, che in questa versione pare estranea al sound degli altri pezzi, con Flegias che fatica a tenere i toni calmi. Identico discorso per “Am I Evil” dove la tonalità della voce non ha nessuna affinità con il tempo classico del pezzo originale, per un risultato finale non al top. Le meglio riuscite? “Sodomy And Lust” e “Bloodlust”: due ottime scelte ben realizzate dove ogni strumento è in sintonia con l’altro, riportando alla luce il senso del testo.
Riconosco che “Ace of Spades” è abbastanza complicata da rifare, ed escludendo qualche parte dove la voce sembra affaticarsi (come per “Paranoid”, con un attacco iniziale troppo moscio) il resto dei riff è abbastanza fedele all’originale. Ben fatti, in generale, gli assoli di chitarra e complimenti ancora una volta al batterista Peso. Per “Raise The Dead” però avrei preferito qualcosa di più, infatti sembra mancare in essa una sorta di essenza, a differenza di “Black Magic” in cui si avverte una maggiore sicurezza da parte del gruppo e maggiore energia, come per “Pleasure To Kill”, molto ben fatta e con un suono più pulito rispetto a quella creata dai Kreator.
Questo cover album si presenta piuttosto bene anche per quanto riguarda la grafica della copertina: molto tetro, con particolare dedica agli immancabili teschi; in sè è un regalo assai gradito per chi voleva ascoltare qualcosa di più, in attesa del loro prossimo lavoro. A voi.

Tracklist:
1. Mater Tenebrarum (versione 2010)
2. Black Magic (Slayer)
3. Raise the Dead (Bathory)
4. Pleasure to Kill (Kreator)
5. Paranoid (Black Sabbath)
6. Sodomy and Lust (Sodom)
7. Bloodlust (Venom)
8. Ace of Spades (Motorhead)
9. Am I Evil? (Diamond Head)
10. Mater Tenebrarum (versione 1985)

Lineup:
Flegias – Voce
Pier Gonella – Chitarra
Peso – Batteria
GL – Basso

Sito ufficiale: www.necrodeath.net
Myspace: www.myspace.com/necrodeath100x100

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