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Bloody Mary : anticipazione del nuovo album

Pubblicato il 20/07/2010 da in News | 0 commenti


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In anticipazione del nuovo album “Party Music for Graveyards” in uscita nei negozi dal 7 Settembre 2010 e prenotabile su iTunes dal 31 Agosto 2010, i Bloody Mary ci offrono questa interessante prefazione all’opera, viaggio narrativo che si estende oltre i limiti della pura sonorità…

‘Party Music for Graveyards’ – Un concept album didascalico.

Siamo in Germania, al confine con l’Austria, negli anni Trenta.
Uno scienziato sta effettuando ricerche mediche in campo neurologico.
Vive con una donna, la sua compagna di cui è follemente innamorato… vivono felici in una villa ai piedi delle alpi, in mezzo a boschi di abeti secolari.
Lui alterna il suo lavoro a gite in montagna, alla lettura e alla passione per la botanica e l’entomologia, che condivide con lei e che li porta a passare nottate a sezionare insetti catturati tra gli alberi e alla catalogazione delle piante del bosco, in vista della compilazione di compendi scientifici sul modello della grande tradizione biologica positivista.
La serenità di questa vita perfetta viene interrotta all’improvviso da una malattia rara, fulminante, improvvisa.
Lei muore.
Lui passa ore, giorni, mesi a vagare per le montagne, tra crepacci e valli impervie nutrendosi di quegli insetti della terra che una volta aveva esaminato con il suo amore, si ferma solo nei rifugi più alti e inaccessibili, dove gli uomini semplici e rudi delle montagne lo nutrono con gli spiriti forti dei liquori e ascoltano i suoi lamenti confusi e strazianti. Scende nelle valli dove si intrattiene con donne di piacere, dove compra l’amore che ha perso per sempre.
Bettole, osterie, perdizione. E’ nel mezzo di questa tempesta che gli attraversa la mente l’idea più folle, più scura e sinistra, ma che a lui sembra luce, folgorazione e genio.
E’ lì, a 3000 metri di altezza, in una minuscola chiesa in pietre grezze, abbandonata ed in rovina che inizia a costruire, i macchinari e gli alambicchi per realizzare il folle progetto che inizia a covare nella sua mente annebbiata dal dolore e dall’eccesso di alcol.
Ricreare le sue qualità eccezionali… il suo carattere. Queste cose non possono andare perdute… lui vuole riunirle… la sua follia lo porta ad andare nei cimiteri a dissotterrare cadaveri di giovani donne e prendere parti specifiche del loro cervello, ghiandole, sezioni neurali per ridare la vita alla sua amata… è in questa chiesa che si celebra “PMFG”.

Questa parabola sul rapporto tra scienza e passioni, è il contesto vitale da cui hanno preso vita le nostre canzoni.
Quello che differenzia il nostro processo creativo dal comune e abustato concetto di “concept album”, è che la storia è una sorta di colonna sonora alla nostra musica che è protagonista. Per questo noi non parliamo nei nostri testi di questa vicenda dal punto di vista narrativo ma raccontiamo le emozioni che lo scienziato provava in quel periodo. Le raccontiamo attraverso i testi e attraverso la musica. Inoltre la scelta di particolari sonorità funziona da anchrage culturale con quell’epoca. Il theremin per esempio ha connotati che ci rimandano alla scienza e all’elettricità e al suo utilizzo in quel periodo. La storia quindi la si può ritrovare in particolari all’interno dell’artwork o in particolari soluzioni arrangiative piuttosto che all’interno dei testi. Noi vogliamo fornire al pubblico gli elementi che gli permettano di vivere la storia sulla sua pelle, di crearla con le sue sinapsi neuronali. Tutto questo è ciò che noi definiamo “concept didascalico”.

“Party Music for Graveyards” track listing:

01. Velvet
02. Better Down
03. Sobibor
04. Fallen Christ
05. Somebody to Love
06. Before You Fade
07. Dreamer
08. Gettin’ Older
09. Pet Sematary (The Ramones)
10. The Right Way
11. Deathly Gone
12. The Reason

by BLOODY MARY
www.bloody.it
www.myspace.com/bloodymary

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