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A Tortured Soul – Lucifer’s Fate (2010)

Pubblicato il 7/08/2010 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Lucifer’s Fate
Autore: A Tortured Soul
Genere: Heavy Metal
Anno: 2010
Voto: 8

Visualizzazioni post:125

E’ a causa di album come “Lucifer’s Fate” se, invece di assottigliarsi, la pila dei cd che devo ascoltare raggiunge altezze da capogiro. Questo succede perché, oltre al dovere di dedicare ad ogni disco il giusto numero di ascolti, spesso subentra il piacere di gustare un po’ di tempo in più quei lavori che mi hanno colpito in modo particolare, esattamente come ha fatto questo album “colpevole” dell’ultimo accumulo di materiale sonoro accanto al mio stereo. Pubblicato dall’etichetta tedesca Pure Steel Records, “Lucifer’s Fate” rappresenta il terzo sigillo nella carriera degli americani A Tortured Soul, quintetto formatosi a Milwaukee (Wisconsin) nel 2002, con all’attivo il full lenght d’esordio autoprodotto “Tomorrow’s Door” (2005) ed il successivo “Kiss Of The Thorn”, uscito per Eye Like Snow due anni più tardi. Se, per una band, il terzo album viene comunemente considerato come un esame di maturità, con “Lucifer’s Fate” gli A Tortured Soul conquistano facilmente una più che meritata promozione, affascinandomi grazie ad una miscela in cui convergono un roccioso ed articolato US metal e l’heavy affilato, cupo ed inquietante dei Mercyful Fate, il tutto rielaborato dal gusto personale della band ed arricchito da testi oscuri e dalle ottime capacità esecutive dei singoli, davvero molto bravi: una citazione particolare la merita Rick Black, cantante dall’estensione vocale notevole, capace di raggiungere agevolmente le vette toccate dal leggendario King Diamond e di donare ulteriori atmosfere attraverso vocals teatrali e taglienti. Si fanno valere anche le due asce, tanto nei robusti riffs quanto negli ottimi assoli ad opera di Nate Gorenc, e molto valida è anche la coppia formata da Wes Tesch ed Eric Gnant, abilissima nel dettare le frequenti variazioni ai temi ritmici racchiusi nei brani. Tanta abbondanza si concretizza con il sortilegio lanciato dalla sinistra opener “Ritual”, brano che assume i connotati di una angosciante litania, prima che tutta la malvagia potenza di “Lucifer’s Fate” si manifesti grazie alla massiccia titletrack ed alle evocazioni egizie della successiva “Eye Of Ra”. A mio parere, l’apice del disco sopraggiunge con i rintocchi che introducono “Dark Chapel”, pezzo dall’apertura ariosa e melodica che acquisisce in fretta veemenza e squarciato, come la seguente e più lunga “Fallen”, dalle rasoiate vocali di Rick. Sulla stessa linea qualitativa si pone anche “Rust”, brano possente fortemente impregnato dall’aura maligna dei Mercyful Fate. “Lucifer’s Fate” è un full lenght dai contenuti musicali decisamente sostanziosi, che vi affascinerà sempre di più passaggio dopo passaggio: personalmente lo ritengo uno dei dischi migliori di questa prima metà dell’anno e vi consiglio vivamente di aggiungerlo alla vostra “lista della spesa”… Io l’ho già fatto!

Tracklist:
1. Ritual
2. Lucifer’s Fate
3. Eye Of Ra
4. Ashes To Ashes
5. Dark Chapel
6. Fallen
7. Rust
8. Reign
9. Winterkill

Lineup:
Rick Black – voce
Stefan Bohl – chitarra
Nate Gorenc – chitarra
Wes Tesch – basso
Eric Gnant – batteria

Myspace: www.myspace.com/atorturedsoulmusic
Etichetta Pure Steel Records – www.puresteel-records.com

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