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07/10/2010 : Sabaton + Alestorm (Milano)

Pubblicato il 24/10/2010 da in Live report | 0 commenti


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07/10/2010 : Sabaton + Alestorm (Alcatraz, Milano)

Live report Sabaton + Alestorm, Milano

Sole, caldo e tanta attesa seduti in terra distraendosi con un sasso da calciare e un piccione che la molla sulle teste: la giornata di giovedì 7 ottobre si svolge quasi secondo i piani. L’Alcatraz non è gremito di persone come ogni patito dei Sabaton avrebbe voluto, ma si poteva capire che in una sera infrasettimanale pochi avrebbero trovato il tempo per recarsi ad un concerto.
L’attesa è prolungata ulteriormente, dato che ci aspettiamo di entrare nel locale prima che il sole cali, invece riusciamo a metterci piede solo nel momento in cui le tenebre iniziano ad assalire i palazzi della città.

Live report Sabaton + Alestorm, Milano

La motivazione del ritardo è però spiegata nel momento in cui gli ALESTORM salgono sul palco annunciando l’assenza del gruppo spalla Thaurorod per via di un problema di salute capitato ad uno dei membri. Ciò non impedisce alle band di allietarci dopo l’intensa giornata di attesa, dato che Bowers e il suo gruppo tentano di farsi in quattro per compensare i colleghi assenti, scatenando fra gli spettatori divertimento e cori; coloro che non badano alle pieghe dei vestiti e al sudore della mischia si precipitano sotto al palco, sostenendo con vigore i propri idoli musicali.
La keytar, strumento bramato dalla sottoscritta da anni, non riesce secondo me a ritagliarsi per bene il proprio spazio: il cantante, infatti, preferisce muoversi poco tenendo in posizione stretta tutti gli altri membri, anche se il loro carisma riesce a farci sorridere in attesa degli headliner della serata.
Posizionata da parte, abbracciata ad una transenna, osservo la preparazione strumentale da sotto il palco dei Sabaton sorridendo a quella leggera tensione pre-spettacolo che si può leggere negli occhi del loro chitarrista.

Live report Sabaton + Alestorm, Milano

Saluti sbrigativi e piccola pausa per definire le ultime cose: sound, luci, strumenti, scaletta… I re della serata, che la maggior parte di noi attende con magliette in mostra come fenomeno di ruffianaggine, si sistemano su due diversi piani con una lucente pedana per la batteria e la tastiera, ponendo anche loro in una posizione assai rilevante. Il saluto dei SABATON è caloroso come ci si aspettava e il cantante fa la sua entrata in scena solo dopo che tutti i suoi compagni si sono sistemati e con una cupa atmosfera di contorno. L’attacco con la prima canzone è accompagnato da un flash di luci bianche, mentre dal mio angolo mi do da fare scattando foto a raffica e trovandomi a cantare e a muovere la macchinetta al ritmo delle loro canzoni.
La performance cattura anche la gente sulle scalette in fondo alla sala, che nonostante la scarsa volontà di unirsi alla mischia sotto al palco partecipa tramite canti e fischi di approvazione; Joakim si dimostra allegro e positivo, interagendo di più con il pubblico rispetto alla prova del timido cantante degli Alestorm.

Live report Sabaton + Alestorm, Milano

Tra i brani eseguiti vale la pena di ricordare “Attero Dominatus”, “Gallipoli”, “Price Of A Mile”, “Metal Crue” e “Primo Victoria”, tutti cantati, trasformati in inni ed headbangati per la gioia degli spettatori. La mia pazienza fotografica dura così poco che alla terza canzone metto da parte la macchinetta e mi fiondo fra le prime file. L’atmosfera del concerto si può avvertire solo dal mucchio, dove una discreta sala si trasforma in un vero e proprio ring per poganti!
Alla fine non si sa se le persone più grondanti di sudore siamo noi o i nostri idoli, che si scatenano sul palco divertendosi come i fan sotto di loro. Lasciare quel posto è impossibile, ma il freddo della sera ci aspetta dietro alla porta scorrevole dell’Alcatraz.
La fatica per la nostra performance fisica, le voci roche (compresa la mia) per aver gridato e cantato tutto il tempo e l’emozione di questa serata ci accompagnano fin oltre il mattino dopo, con la speranza di rivedere presto in Italia i Sabaton per un altro spettacolo da urlo.

Dispiaceri a parte per aver visto concludere quel concerto, porgo le mie scuse a quelle persone che mi avevano lasciato i loro contatti per le fotografie: cambiando scheda del telefono mi si è cancellata la memoria dei messaggi.

Di seguito altre foto della serata:
Alestorm:

Live report Sabaton + Alestorm, Milano

Live report Sabaton + Alestorm, Milano

Live report Sabaton + Alestorm, Milano

Sabaton:
Live report Sabaton + Alestorm, Milano

Live report Sabaton + Alestorm, Milano

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