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Ill Nino – Dead New World (2010)

Pubblicato il 27/11/2010 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Dead New World
Autore: Ill Nino
Genere: Nu Metal/Metalcore
Anno: 2010
Voto: 4,5

Visualizzazioni post:141

Macchine da guerra rodate ed implacabili live, gli Ill Nino non riescono, ormai purtroppo da diverso tempo, a confezionare album degni della loro fama. Manifestatesi le prime crepe col terzo lavoro dei latino-americani, quel “One Nation Underground” che fece storcere la bocca a più d’uno dei fan di vecchia data, il successivo “Enigma” non aveva che confermato la crisi d’idee che attanagliava Christian Machado e soci, consegnando ai loro fan un album ipermelodico, piatto e senza mordente. Tre anni e un anonimo ep dopo, arriva negli scaffali questo “Dead New World” che, per chi scrive, si colloca esattamente a metà tra i due dischi sopracitati. Melodico come ogni produzione uscita dopo il capolavoro “Revolution/Revolucion”, il platter dimostra da un lato una carenza di creatività ormai cronica, e a mio modo di vedere irreversibile, e dall’altro una propensione ad adattarsi alla contemporaneità che, lungi dall’essere un aspetto positivo, ricorda la più classica delle minestre riscaldate. La banalità dilagante di brani come “Against The Wall” o “Bleed Like You” va ad unirsi ai simil-breakdowns di “God Is Only For The Dead” e “My Revolucion”, ben poca cosa se paragonati ad un qualsiasi gruppo medio metalcore attuale, ma che soprattutto non c’entrano essenzialmente nulla con il tipo di sonorità solitamente proposte dal quintetto. Anche la voce di Machado pare a tratti più profonda e appiattita verso standard “core” contemporanei, ma la poca naturalezza con cui il singer si approccia a questo cambiamento non rende questo aspetto degno di nota. Dotato di qualche brano quantomeno discreto come “The Art Of War”, “If You Were Me” e la conclusiva “Scarred”, “Dead New World” naufraga nel concentrato classico di clichè del combo, tra le solite percussioni, il consueto inframmezzarsi tra inglese e spagnolo e gli altrettanto stucchevoli passaggi di chitarra acustica dal sapore latino. A chiudere in bellezza troviamo addirittura una ridicola cover della epocale “Bullet With Butterfly Wings” degli Smashing Pumpkins, la quale, fiacca e floscia come non mai, fa sembrare Billy Corgan e soci i Pantera. Un mezzo disastro, non c’è che dire.

Tracklist:
01. God is only for the dead
02. The art of war
03. Against the wall
04. Mi revolucion
05. Bleed like you
06. Serve the grave
07. If you were me
08. Ritual
09. Killing you, killing me
10. How could i believe
11. Bullet with butterfly wings (Smashing Pumpkins cover)
12. Scarred

Lineup:
Cristian Machado – voce
Ahrue Luster – chitarra
Diego Verduzco – chitarra
Lazaro Pina – basso
Danny Couto – percussioni
Dave Chavarri – batteria

Sito ufficiale: www.myspace.com/illnino
Etichetta AFM Records – www.afm-records.de

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