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Breed – Breed (2007)

Pubblicato il 1/01/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Breed
Autore: Breed
Genere: Thrash Metal
Anno: 2007
Voto: 7

Visualizzazioni post:60

Arriva dalle fredde lande di Norvegia questo misterioso e inquietante lavoro ad opera dei Breed, esordiente quartetto a me, e penso anche a molti altri, totalmente sconosciuto. Tenuti a battesimo dall’etichetta altrettanto norvegese FaceFront, i nostri, come detto, fanno il loro esordio (e che esordio..) con un album che già dopo pochi secondi di ascolto spazza via tutta l’oscurità che ammanta il disco confinandola al solo artwork grazie a massiccie bordate di roboante thrash metal dai suoni abbastanza moderni da cui, di tanto in tanto, fanno capolino richiami al crossover e, per certe soluzioni ritmiche, al black metal. Non vinceranno certo nessun premio per l’originalità in quanto i quattro norvegesi non fanno nulla di nuovo e credo che neanche volessero inventare qualcosa al momento di registrare il disco, ma lasciatemi dire che la band sa suonare, e davvero molto bene! Assemblato per lasciare un segno il più profondo possibile, “Breed” ha nell’impatto frontale e nell’alto tasso adrenalinico che sa trasmettere le sue carte vincenti, a cominciare dall’opener “Bleed in grey”: non c’è tregua, se non un breve momento in cui “The lucky ones” sembra permettere di tirare il fiato.. pura utopia, perché anche se le velocità sono inferiori, la pesantezza è immutata! Solo la conclusiva “My fever” allenta la presa, ma le membra del povero ascoltatore sono ormai provate pesantemente dall’headbanging in cui tracce come “My anger”, “White faced” o la mia preferita “Remember my name” trascinano senza pietà! Ottima la prova della band e sugli scudi il cantante Maurice Adams, dotato di un’ugola particolare che dona una marcia in più ai pezzi. Ottima anche la scelta dei suoni, soprattutto per la chitarra, e dei volumi.. un esordio davvero valido per una band molto interessante e che già dimostra una bella dose di carattere unitamente ad una buona abilità di songwriting! Segnalo inoltre la riuscita cover in stile Breed di “Hole in the sky” dei Black Sabbath, pezzo estratto da “Sabotage”, album del 1975 non proprio fra i migliori della produzione di Ozzy & Co. Se amate il thrash e non cercate l’originalità ad ogni costo, se volete un album divertente e devastante, “Breed” è il disco che fa per voi!

Tracklist:
1. Bleed in grey
2. Can’t break me
3. My anger
4. Remember my name
5. Lifeline
6. The lucky ones
7. Two to the chest
8. Sweet spot of misery
9. Hole in the sky
10. White faced
11. Stapled shut
12. Underlined
13. My fever

Lineup:
Maurice Adams – voce
Damage Karlsen – chitarra
Mads Mowinckel – basso
Espen Pedersen – batteria

Sito ufficiale: www.breedmusic.net
Pagina Myspace: www.myspace.com/breeds
Album distribuito in Italia da Audioglobe – www.audioglobe.it

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