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Centinex – Decadence – Prophecies of Cosmic Chaos (2004)

Pubblicato il 1/01/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Decadence – Prophecies of Cosmic Chaos
Autore: Centinex
Genere: Death Metal
Anno: 2004
Voto: 8

Visualizzazioni post:96

Death metal. Punto. Basta. Nè fronzoli nè arrocchi di alcun tipo. Puro cattivo e sano swedish death metal. Suonato bene e prodotto altrettanto bene. Ecco come si presenta il nuovo lavoro targato Centinex, che non lascia tregua dal secondo numero uno all’ultimo. Un susseguirsi di ritmi lanciati, a volte che cadono in mid tempos lugubri e spessissimi quasi a voler ricordare l’influenza dei Morbid Angel, è il caso della seconda traccia “Misantropic Darkzone” che inizia con un refrain lento per accelerare nella metà, con i continui proclami del singer Johan Jansson – Obey! Obey! – e un tappeto di doppia cassa che non stona, ma rende più marziale il pezzo. L’hilight del disco secondo il sottoscritto arriva con la quarta traccia “Target : dimension XII”, un brano spessissimo che fa delle ritmiche il suo punto focale e che si apre con degli arrangiamenti di chitarra davvero notevoli, di scuola death melodico direi, che molto mi hanno ricordato i Dark Tranquillity. Solita prova di alta fattura nei solos di chitarra, che mettono in bella mostra sia le doti tecniche, indiscutibili, e anche il gusto che mischia sapientemente melodie a suoni malati di chiara scuola Slayer. Per gli amanti della doppia cassa come me “Deathstar unmasked” è un bel gioiellino. Rimane un mid tempos classico ma i tappeti che spesso e volentieri si inseriscono nelle ritmiche spezzate di chitarra e basso sono a dir poco devastanti. Le liriche come ci aveva anticipato nell’intervista raccolta dal sottoscritto e da Lord Avalon, parlano di una guerra futuristica, che nulla ha a che vedere con i recenti concepì della band sulla seconda guerra mondiale. Un clima quasi cyberpunk domina le lyrics del lavoro, che sono leggibili solo sul sito, in quanto nel booklet non ci sono.
Mi permetto di elogiare anche la produzione di alta fattura, ma che lascia in secondo piano dal mio punto di vista l’ottimo lavoro delle chitarre, che in fase di arrangiamento non sono mai banali e vengono un po’ soppresse dall’imponente muro ritmico. Registrato in Svezia in due mesi il disco vede la presenza dello stesso chitarrista Jonas Kjellegren dietro al banco mixer, il che lascia pensare che non ci siano state influenze esterne alla band in fase di songwriting. Un disco consigliato.

Tracklist:
1- Arrival Of The Spectrum Obscure
2- Misanthropic Darkzone
3- Hollowsphere
4- Target: Dimension XII
5- Deathstar Unmasked
6- A Dynasty Of Obedience
7- Mechanical Future
8- Cold Deep Supremacy
9- New World Odyssey

Lineup:
Johan Jansson – voce
Martin Schulman – basso
Jonas Kjellgren – chitarra
Johan Ahlberg – chitarra
Mikael Danielsson – Guest drummer

Sito ufficiale: www.centinex.org
Contatti: centinex@hotmail.com

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