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Helloween – Keeper of the seven keys: The Legacy (2005)

Pubblicato il 6/01/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Keeper of the seven keys: The Legacy
Autore: Helloween
Genere: Power Metal
Anno: 2005
Voto: 8,5

Visualizzazioni post:169

Alla notizia che il nuovo album degli Helloween si sarebbe intitolato “Keeper Of The Seven Keys: The Legacy” ho rischiato l’infarto, sforneranno un nuovo pilastro?
Il rischio per le zucche nel dare un titolo del genere ad un album in questi tempi, a distanza di quasi vent’anni dai primi “Keeper” era fin troppo rischioso.
Oltre al paragone (inevitabile) con i precedenti due capolavori, andava ad aggiungersi l’opinione di molti metallari delusi dal singolo precedentemente uscito (“Mrs. God” in questo caso) e che scartano a priori tutto quello che è venuto dopo il periodo Kiske-Hansen.
Ma le zucche tedesche nonostante tutto hanno dato alla luce un doppio album stupendo, che di sicuro non avrà tradito le aspettative dei veri fans.

Il primo disco si apre con la lunghissima “The King For 1000 Years”, degna erede di “Keeper of the Seven Keys”. La canzone è un’apoteosi di tematiche e sonorità tipicamente power, che per tredici fantastici minuti accompagnano la grandiosa voce di Deris.
L’album procede poi con “Invisible Man”, l’angelo senza corpo ma con un’anima che, maledetto da Dio è stato spedito sulla terra. La canzone ha un piacevole assolo d’intermezzo che riporta a Malmsteen.
La terza canzone è “Born On Judgment Day”, dedicata alla popolazione brasiliana. Il ritmo è incalzante e l’apoteosi di assoli di metà canzoni è a dir poco stupenda!
Viene il turno di “Pleasure Drone” che nel contesto non è male, e segue un classico ritmo Helloween, l’unica pecca che si può notare è, secondo me, l’acuto altalenante di Andi nel ritornello, che non sta per niente bene.
Ecco la canzone che ha fatto storcere il naso a molti metallari, “Mrs. God” caratterizzata da una sonorità molto futuristica (o si dice commerciale??) e da un ritornello molto semplice e orecchiabile.
La canzone che chiude il primo cd è la powerissima “Silent Rain”, dove un grandioso Deris, gli assoli potenti di Sascha e Weikath, e la furiosa batteria di Loble fanno da padroni.

Il secondo disco si apre subito alla grande!

Un tizio cerca di sintonizzarsi alla radio, ma su ogni stazione suona un vecchio brano dei “Keeper” precedenti. È l’introduzione di “Occasion Avenue”! Canzone da più di undici minuti, con un’atmosfera molto cupa e con Deris accompagnato dai cori per buona parte del tempo. Questo accostamento cori-voce in stile Epic è a parer mio una trovata molto bella da parte degli Helloween.
La seconda canzone è “Light the Universe” che vanta la partecipazione di Candice Night, scelta azzeccatissima, dato il tipo di canzone.
Andi e Candice, inutile dirlo, danno vita ad uno stupendo duetto, le cui voci (una alta e potente, l’altra angelica e melodiosa) fanno di questa canzone una delle più belle del cd.
“Do you know what you’re fighting for?” ci riporta all’atmosfera metal. La canzone è più thrash che power, con melodie più “sporche” rispetto a quelle delle canzoni precedentemente ascoltate.
Dopo Deris che fa a pezzi un videogioco viene il turno di “Come Alive”. Canzone senza pregi ne’ difetti, sul classico stile delle zucche.
Giungiamo a “Shade in The Shadow”, canzone potente e veloce, con grandiosi assoli e cambi di tempo.
Eccoci a “Get It Up” canzone che invita ad alzarsi e scatenarsi, e come non si può con un ritmo del genere? Power allo stato puro, con una grande prestazione vocale di Andi, e con Sascha e Weiki a dargli man forte con i loro assoli, che uniti al ritornello orecchiabile fanno di questa canzone una delle più old school.
A concludere questo meraviglioso album non poteva che esserci una canzone come “My Life For One More Day”, splendida e poetica, che conclude la saga di Keeper (o forse no?)

Conclusioni finali:
Dani Loble (Rawhead Rexx) alla batteria ha portato molta tecnica e furia, sperando che almeno questo drummer rimanga fisso. Deris da come al solito sfoggio di un’ottima prestazione vocale, gli immortali Weikath e Grosskopf non hanno bisogno nemmeno loro di presentazioni, sempre al massimo della forma. Una nota di merito va a Sascha Gestner, secondo me un punto di forza di questi Helloween, grazie al suo ottimo stile di chitarrista, e anche all’interessante ruolo che ha assunto nello stendere le canzoni.

Come dicevo all’inizio, è giunta l’ora per tutti i fan che oggi rinnegano gli Helloween di dimenticare l’epoca “Walls of Jericho” “Keeper 1” e “Keeper 2”, quei tempi sono finiti, imparate ad apprezzare questo gruppo per quello che fa oggi, e non per gli album di vent’anni fa.

Tracklist Cd 1
1.The King For a 1000 Years
2.The Invisible Man
3.Born On Judgment Day
4.Pleasure Drone
5.Mrs. God
6.Silent Rain

Tracklist Cd 2
1.Occasion Avenue
2.Light The Universe
3.Do You Know What You’re Fighting For
4.Come Alive
5.The Shade in The Shadows
6.Get It Up
7.My Life For One More Day

Sito ufficiale: www.helloween.org

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