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Betoken – The Gate Of Nothing (2005)

Pubblicato il 6/01/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Gate Of Nothing
Autore: Betoken
Genere: Power Metal
Anno: 2005
Voto: 7.5

Visualizzazioni post:97

Dopo l’autoproduzione del debut-album “Chrysalis”, i Betoken sfornano il primo album sotto etichetta, l’italiana Steelheart Records, e diciamo subito che fin dalla biografia mi avevano colpito in positivo, “Symphonic Power Metal sullo stile di Rhapsody, Labyrinth e Iron Maiden”, con il cantante Marco Sivo già Time Machine e Valas, accompagnato dalla deliziosa voce di Eva Rondinelli dei Dakrua, il tutto condito dalla cover di “In My Darkest Hour” dei Megadeth. Un successo annunciato? alla fine posso dire di sì, temevo però che tutte queste belle parole fossero solo un panegirico (significa elogio!) volto a nascondere un piattissimo album power metal come solo noi italiani sappiamo fare. E invece no, “The Gate of Nothing” si snoda attraverso episodi di molteplice fattura, dal classico stampo power di “9 Times 99”, alla cadenzata “The Devil in Him”, alla title-track che passa con indifferenza da un inizio quasi gothic con la voce di Eva davvero sugli scudi, fino ad un ottimo intermezzo tastieroso con Ivo Ricci – la mente del gruppo – protagonista, fino ad un finale accelerato con le chitarre di Michele e di Ivo (sì, sempre lui!) a sprigionare velocissime note, alla paurosa e sempre inquietante “The Entity” dove un demone in sottofondo ci incalza sempre più da vicino, all’orientaleggiante “The Secret of Shenzen”, alla lunga e quasi progheggiante “Your Last Lies”, alle sfuriate di metallo classico di “Demon Spawn”, alla trascinante “Blind Folded Glory”, fino alla cover dei Megadeth ottimamente eseguita, sopratutto per la prova vocale maschile davvero simile a quella del grande Dave Mustaine. I Betoken mi hanno sorpreso in positivo per la variazione di atmosfere e di diverse influenze che sono riusciti a mettere in questo “The Gate of Nothing”. Una nota di merito particolare la metto a quella che secondo me è la canzone più bella dell’album, cioè “Good-Bye My Dream, Good-Bye My Hell”, con un ritornello che si imprime subito in mente ma affatto pacchiano, direi anzi che il pezzo potrebbe piacere anche a molti non metallari proprio per la sua capacità di coinvolgimento. In conclusione, un grande “Complimenti!” di cuore ai Betoken, con l’augurio che possano farsi largo spalancando a tutti il cancello (per ora chiuso) che appare sulla loro copertina!

Line-up:
Marco Sivo – Lead Vocals.
Eva Rondinelli – Lead Vocals.
Ivo Ricci – Lead Guitars + Keyboards.
Michele De Ponti – Lead Guitars.
Luca Bonomelli – Bass.
Alessandro Tolone – Backing Vocals.
Daniele Giusti – Drums + Percussions.

Tracklist:
1 – Revelations In A Dream (intro)
2 – 9 Times 99
3 – The Devil In Him
4 – The Gate Of Nothing
5 – The Secret Of Shenzhen
6 – Good-Bye My Dream, Good-Bye My Hell
7 – Demon’s Pawn
8 – Blind-Folded Glory
9 – The Entity
10 – Your Last Lies
11 – Intimate Games
12 – Subnuclear
13 – In My Darkest Hour

Sito ufficiale: www.betoken.it
adrenaline.it (Adrenaline/Steelheart Records)

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