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Raven – Rock Until You Drop (1981)

Pubblicato il 11/04/2011 da in Classici | 0 commenti

Titolo: Rock Until You Drop
Autore: Raven
Genere: Heavy Metal
Anno: 1981
Voto: 8.5

Visualizzazioni post:140

E’ arrivata un po’ inaspettata la proposta del Capo di occuparmi, per il nostro specialone, di un’altra band da annoverare tra i colossi della New Wave Of British Heavy Metal: i mitici Raven. Non che ne sia dispiaciuto, sia chiaro, semplicemente mi ha colto di sorpresa: sospesi gli ascolti che avevo in corso, ho deciso di riesumare con sommo piacere questo “Rock Until You Drop”, primo ed ottimo full lenght del combo britannico uscito per Neat Records. Per risalire alle origini dei Raven occorre però fare un bel balzo indietro nel tempo fino al 1974, quando due giovani fratelli di Newcastle, John e Mark Gallagher, misero in piedi la band: nato come quartetto, il gruppo spende i primi anni della sua esistenza a farsi le ossa calcando i palchi della sua area, mentre occorre attendere la fine dei Seventies perchè la formazione si assesti nella lineup a tre elementi ed accolga al suo interno il devastante batterista Rob “Wacko” Hunter. Una volta accasatisi presso la già citata etichetta, i Nostri pubblicano i due singoli “Don’t Need Your Money” e “Hard Ride”: i tempi sono ormai maturi per incidere il primo album ed ecco che, nel 1981, arriva sul mercato “Rock Until You Drop”, la cui copertina rappresenta al meglio ciò che resta dopo il passaggio dell’uragano musicale Raven! Unite ora l’hard rock e l’heavy metal più vivaci ad una buona dose di tecnica e di velocità, aggiungete una grande prova vocale di John Gallagher ed otterrete energia pura trasformata in canzoni, per un risultato finale da molti indicato come uno dei primissimi esempi di speed metal: terremotante, esplosiva e divertente, la musica dei Raven risulta irresistibile sin dalle prime note della letale “Hard Ride”, pezzo trascinante a cui fa seguito l’altrettanto efficace e veloce “Hell Patrol”. L’ammiccante “Don’t Need Your Money” suona leggermente più orecchiabile, mentre “Over The Top” mantiene alta la temperatura abbattendosi implacabile sull’ascoltatore. Lo strumentale acustico “39/40” concede una breve tregua in vista dell’assalto frontale messo in atto da “For The Future” e dalla successiva, potente “Rock Until You Drop” – uno dei brani che personalmente ritengo tra i migliori del lotto – che gode inoltre di un assolo di chitarra molto bello e di un ritornello che vi ritroverete a cantare in men che non si dica. L’adrenalinica via sonora percorsa dal trio albionico prosegue attraverso “Nobody’s Hero”, con l’ennesima grande prova d’insieme della band. Il passo seguente ci porta al cospetto di “Hellraiser/Action”, omaggio vitaminizzato agli Sweet, una delle band che i Nostri ascoltavano ancora prima della nascita dei Raven. Siamo quasi in dirittura d’arrivo con la micidiale “Lambs To The Slaughter”, pezzo arrembante e distruttivo, mentre il fatidico colpo di grazia lo vibra la lunga “Tyrant Of The Airways”, brano rovente spezzato circa a metà da un passaggio strumentale molto particolare. “Rock Until You Drop” è uno di quegli album talmente riusciti e coinvolgenti che, una volta finito di ascoltarlo, lascia letteralmente stremati ma con la voglia di riascoltarlo un’altra volta, e poi un’altra ancora… Se volete capire come mai i Raven sono così importanti per l’heavy metal e come mai sono stati – e sono tuttora – una forte influenza per un sacco di gruppi più o meno famosi, “Rock Until You Drop” ed i successivi “Wiped Out” e “All For One” contengono tutte le risposte che cercate!

Tracklist:
1. Hard Ride
2. Hell Patrol
3. Don’t Need Your Money
4. Over The Top
5. 39/40
6. For the Future
7. Rock Until You Drop
8. Nobody’s Hero
9. Hellraiser/Action (Sweet Cover)
10. Lambs To The Slaughter
11. Tyrant Of The Airways

Lineup:
John Gallagher – voce e basso
Mark Gallagher – chitarra
Rob “Wacko” Hunter – batteria

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