Slider by IWEBIX

Focus Indulgens – The Past (2010)

Pubblicato il 12/04/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Past
Autore: Focus Indulgens
Genere: Doom Metal
Anno: 2010
Voto: 7/8

Visualizzazioni post:152

I Focus Indulgens sono una piacevole sorpresa. Se apprezzate l’heavy rock ammantato di doom, le atmosfere un po’ epiche e un gusto tipicamente ’70s per le jam sessions, beh l’album di debutto del gruppo senese sembra fatto apposta per voi. Per una mezz’oretta abbondante questo terzetto di rockers ci riporta indietro nel tempo di quattro decadi tra riffs sabbathiani e melodie quasi sempre piuttosto ispirate e piacevoli. Uno dei maggiori pregi del lavoro è la sua scorrevolezza: il disco è come un piccole fiume di montagna, che anche con poca acqua trova sempre modo di scendere verso valle senza disperdere la propria energia tra le rocce che incontra sul suo cammino.
La opener “Damnhail!” parte cupa e ossessiva come uno pezzo dei Trouble più monolitici, ma la fortuna del pezzo, un tratto comune a quasi tutto il disco peraltro, è quella di essere baciato da alcuni guitar licks, pochi e semplici, ma estremamente piacevoli anche se eseguiti a ripetizione: un po’ il segreto del successo di un certo doom, quello che si basa sul principio “less is more”.
La successiva “Night, Sentence, Silence” resuscita la sempre classica “campana” (ormai un vero e proprio simbolo sonoro del genere musicale) e riesce a convincere grazie alla melodia efficace, prima di dare spazio alla chitarra per una outro molto settantiana.
La terza traccia, “The Idol At The Top Of The Mountain”, è ideale se siete in un mood doomy e ai canonici riffs di turno, al solito indovinati, unisce un chorus epico, un breve inserto di flauto, una piccola parte narrata in inglese punteggiata da lievi chitarre sognanti e il feeling che si tratti della minisuite dell’album, una sorta di incontro tra Sabbath, Manilla Road e un pizzico dei Bathory più evocativi.
Nonostante alcuni aspetti siano certamente migliorabili, come certe linee vocali e la pronuncia inglese non impeccabile o certi finali di pezzi, strumentalmente si ha l’impressione che questi tre ragazzi siano in grado di tirar fuori qualcosa di interessante in ognuno dei cinque pezzi inediti del platter. Un altro aspetto pregevole del disco è la sensazione di fondo che pervade le sue tracce, cioè quella di trasmettere vibrazioni positive all’ascoltatore nonostante la malinconia di cui è impregnato l’heavy rock di un trio di performers che, come dal titolo del disco, volge al passato il suo sguardo musicale.
Il cantato del bassista Carlo “Master” Castellani è pulito, volutamente dimesso (nel senso di mai urlato) e malinconico per quasi tutta la durata del disco. Fanno eccezione un acuto su “Skull Full Of Diamonds”, che ha nelle linee di chitarra di Federico Rocchi la sua forza principale e soprattutto “Sacrifice At Satan’s Cliff”, che con alterni risultati riesce comunque ad evidenziare la vena più sperimentale della band. E’ il pezzo che più di ogni altro mette in mostra anche la sezione ritmica del gruppo, con il basso che si ricuce uno spazio interessante tra diversi cambi di tempo, vocals deliranti (il brano è a tema sacrificale) e un bel coretto finale. Una canzone carismatica prima della chiusura del disco con la cover di Jimi Hendrix “Voodoo Child”, alla quale è aggiunta una coda finale, un po’ un’abitudine della band, qui rappresentata dalla prima strofa di “War Pigs” di Tony Iommi & co. Un bel modo di congedarsi per questo disco di debutto davvero interessante.
Focus Indulgens: una piccola promessa nel firmamento del doom italiano.

Tracklist:
1. Damnhail!
2. Night, Sentence, Silence
3. The Idol at the Top of the Mountain
4. Skull Full of Diamonds
5. Sacrifice at Satan’s Cliff
6. Voodoo Child (Slight Return) (The Jimi Hendrix Experience cover)

Lineup:
Carlo “Master” Castellani – bass, vocals, keyboards
Asmodeo – drums
Federico Rocchi – guitars

Myspace: www.myspace.com/focusindulgens
Etichetta Doomymood Records – www.myspace.com/doomymood

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *