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Balrog – A Dark Passage (2010)

Pubblicato il 7/05/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: A Dark Passage
Autore: Balrog
Genere: Heavy Metal
Anno: 2010
Voto: 7

Visualizzazioni post:78

Nonostante il mio impegno, la lunga lista di album di cui mi devo/voglio occupare non accenna ad assottigliarsi: senza approfondire i motivi mi limiterò a dirvi che sono in clamoroso ritardo (ultimamente mi capita spesso), visto che era già da un po’ che “A Dark Passage” attendeva di insediarsi nel mio stereo. Alla fine il monicker Balrog è arrivato in cima a quell’affollato elenco permettendomi, finalmente, di dedicare i miei ascolti al combo lombardo, vecchia conoscenza di EntrateParallele sin dai tempi del primo demo datato ormai 2005.
Questa volta la band – messa in piedi nel 2003 dai chitarristi Andrea e Stefano – si presenta alla nostra attenzione forte del supporto dell’etichetta bresciana My Graveyard Productions, con la quale viene immesso sul mercato questo “A Dark Passage”. Non si tratta però di un lavoro completamente nuovo, dato che questi brani li avevo già apprezzati nell’EP intitolato “The Rise”. Rispetto al 2008 sono cambiati titolo e grafiche, ma soprattutto è variata la lineup con l’innesto del nuovo cantante Stefano Castagna che, per questa uscita, ha ri-cantato i brani andando a conferire, grazie alla sua ugola più ruvida in confronto a quella del predecessore, una maggiore aggressività: ottimamente prodotto dalla band stessa, “A Dark Passage” ci offre trentacinque minuti di un heavy metal classico e massiccio in cui confluiscono elementi thrash, capace di evocare atmosfere oscure e sulfuree, per un risultato complessivo piuttosto strutturato e che può ricordare le sonorità d’oltreoceano dei Metal Church.
Quanto appena descritto si manifesta rapidamente attraverso l’opener “The Wait”, pezzo robusto di cui già a suo tempo avevo apprezzato l’operato delle micidiali chitarre, e la seguente “At The Black Gates”, possente brano dai più accentuati riflessi epici, spezzato centralmente da un passaggio meno veloce ma dall’alto tasso evocativo, che ci porta proprio sotto i neri cancelli di Mordor. Le cupe atmosfere finora generate dai brani permeano anche l’ex titletrack “The Rise”, altro pezzo potente e dalle frequenti variazioni al tema ritmico, sicuramente tra i migliori del lotto, mentre le tenebre vengono lacerate dall’energico heavy metal di “Shadows”, brano più arioso e diretto con cui i Balrog omaggiano Le Ombre, gruppo motociclistico di cui fa parte lo stesso Andrea Tibiletti. La strumentale “Tears” si apre sulle note acustiche tracciate dalla chitarra di Marco Longhi e si snoda avvolgente anche quando si innestano le due asce a sei corde e che sfociano in “Change Woman For Hell”, buon brano dalle melodie attraenti e dal finale in crescendo, con l’ennesima interpretazione più che convincente fornita da Stefano; chiude il disco ”Perpetual Circle”, pezzo su cui si avvicendano passaggi rocciosi e veementi ad altri maggiormente melodici.
“A Dark Passage” non fa altro che rafforzare quanto di buono già pensavo sui Balrog: una band capace e preparata, in possesso di un songwriting già di una certa qualità nel 2008 e che penso sia ulteriormente maturato nel corso di questi anni. Speriamo di scoprirlo quanto prima grazie ad una nuova pubblicazione!

Tracklist:
1. The Wait
2. At The Black Gates
3. The Rise
4. Shadows
5. Tears
6. Change Woman For Hell
7. Perpetual Circle

Lineup:
Stefano Castagna – voce
Stefano Luoni – chitarra
Andrea Tibiletti – chitarra
Andrea Bossi – basso
Tommaso Colombo – batteria

MySpace: www.myspace.com/balrogband
Etichetta My Graveyard Productions – www.mygraveyardproductions.com

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