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Darkseed – Poison Awaits (2010)

Pubblicato il 12/07/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Poison Awaits
Autore: Darkseed
Genere: Gothic Metal
Anno: 2010
Voto: 5,5

Visualizzazioni post:101

I Darkseed sono uno fra i tanti gruppi vittime di continui cambi di line-up e scioglimenti vari: “Poison Awaits” è infatti il ritorno (avvenuto tramite la Massacre Records) dopo diversi anni di inattività, durante i quali i componenti si sono dedicati ad altri progetti.
I dodici pezzi costituiscono quello che la band stessa definisce il proprio disco più elettronico, con sonorità che si allontanano dal gothic metal classico a cui avevano abituato il loro pubblico, ma questa nuova veste non convince del tutto, il gruppo sembra poco ispirato e le canzoni mancano di mordente.
Mi spiego meglio: i brani, ad un’analisi “oggettiva” (per quanto si possa analizzare oggettivamente della musica) sembrerebbero avere tutte le carte in regola per lasciare il segno, poiché i musicisti sono bravi, la voce del cantante ha un bel timbro, le melodie non mancano e nemmeno dei begli assoli di chiatarra (“All Is Vanity” solo per fare un esempio); per quanto riguarda i testi, gli argomenti trattati principalmente sono di stampo personale, di sensazioni provate dal protagonista degli stessi.
Malgrado queste premesse, la prima parte dell’album è piuttosto noiosetta, ma i Darkseed sembrano volersi riscattare con la seconda metà, che ospita tra le altri canzoni “No Promise In The Heavens”, che è senz’altro uno dei momenti più riusciti dell’intero lavoro: le ritmiche divengono più brillanti e la batteria stessa conquista una parte più rilevante, mentre le chitarre diventano più accattivanti ed anche il cantato si fa più ricco di pathos, a differenza delle prime canzoni in cui il vocalist non appariva particolarmente convinto.
Anche “Striving For Fire”, coi suoi suoni pieni e la voce arrocchita, contribuisce ad alzare la media qualitativa del disco mostrando le vere capacità dei Darkseed i quali, per qualche strano motivo, hanno deciso di tirarle fuori solo per un paio di pezzi. Con “Timeless Skies”, infatti, la band torna verso i lidi più noiosi di inizio album, per poi concludere con “King In The Sun”, un brano nuovamente brillante anche se più leggero rispetto agli altri citati.
Non so spiegarmi come mai la qualità di questo album sia così altalenante: un motivo potrebbe essere che, dati gli anni di lontananza, i vari membri non abbiano ancora ritrovato una complicità totale, riuscendo a dare il meglio di sé solo a tratti.
Nonostante la bravura tecnica non latiti mai e alcuni pezzi siano davvero belli, tre sole canzoni non bastano a risollevare un intero disco: aspettiamo dunque una nuova puntata dai Darkseed, augurando loro di riuscire a tirare fuori le loro ottime potenzialità.

Tracklist:
1. Roads
2. Incinerate
3. Poison Awaits
4. Seeds Of Sorrow
5. All Is Vanity
6. Black Throne
7. A Dual Pact
8. Torn To Shatters
9. No Promise In The Heavens
10. Striving For Fire
11. Timeless Skies
12. King In The Sun

Line Up:
Harald Winkler – Voce
Thomas Herrmann – Chitarra
Tom Gilcher – Chitarra
Michael Behnke – Basso
Armin Dorfler – Tastiere
Maurizio Guolo – Batteria

Sito ufficiale: www.darkseed.com
Myspace: www.myspace.com/darkseedband

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