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Annihilationmancer – The Involution Philosophy (2011)

Pubblicato il 19/08/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Involution Philosophy
Autore: Annihilationmancer
Genere: Techno Thrash Metal
Anno: 2011
Voto: 8

Visualizzazioni post:138

Il 25 marzo 2011 è una data che tutti i fans del thrash metal “sofisticato”, dovrebbero inculcarsi per bene nella testa. Quì non si sta parlando della pubblicazione di un album qualsiasi, come quelli che di questi tempi riempiono gli scaffali dei negozi di dischi. No, qui si sta parlando di un Album con la A maiuscola. Siamo sempre alla disperata ricerca di band straniere che possano regalarci una qualche emozione nuova e con sempre maggior difficoltà riusciamo a trovarne una che soddisfi i nostri organi uditivi, ma sarebbe sufficiente guardare più vicino a noi per accorgersi che la nostra bella nazione conserva in grembo delle ottime band come questa: gli Annihilationmancer!!!
Il trio napoletano, formatosi nel 1994, dopo averci proposto un demo nel 1999, “Unpunished Massacre Messiah”, ed un altro molto più recente, dal titolo “Promo 2009”, esordisce con il primo album, “The Involution Philosophy”, prodotto dalla germanica Pure Steel Records.
Sette brani ed un intro che colpiscono oltre misura, sia per l’ottima tecnica, sia per le trame vocali, sia per la lunghezza dei brani, che hanno una media di sette minuti ciascuno. Bruno Masulli voce e chitarra, sublime con la cinque corde, sa interpretare alla perfezione riff potenti e diretti come un pugno allo stomaco ed unirli ad assoli aggressivi e melodici allo stesso tempo. Bruno è in grado di modulare la voce a seconda delle esigenze, “grattandola” in stile death metal per poi deliziarci con strofe dalle venature alla Bruce Dickinson!
Luca Coppola, il bass player degli Annihilationmancer, sembra quasi voler prendere il sopravvento sulle sonorità dei brani, ma questa, nonostante possa sembrare un fatto negativo, è in realtà una delle caratteristiche che colpiscono maggiormente già dai primi minuti d’ascolto del primo brano, “Etereo”. Molto in risalto il suo strumento, che costruisce un tappeto musicale di prim’ordine e mai risulta fuori luogo o impertinente. Gran destriero.
Andrea Cannata è il drummer, il più giovane dei tre, ma nonostante ciò sembra avere un’esperienza trentennale dietro ai tamburi. Ha una tecnica che non ha nulla da invidiare a suoi colleghi ben più illustri. Si fatica parecchio a stare fermi, ascoltandolo mentre si sviluppa in voli pindarici tra gli elementi del suo strumento. Degno di nota.
“Reflected In Her Life” è l’unico brano strumentale, un gran pezzo che se ascoltato attentamente e più volte vi farà venire voglia di provare a suonarlo, se siete musicisti.
Vi sarà più facile saltare la cena che distogliere l’ascolto di “The Involution Philosophy”: da quando io l’ho inserito nel lettore cd non sono ancora riuscito a trovare un motivo valido per sostituirlo!
L’etichetta li descrive come ispirati da band come Megadeth ed Annihilator e anche i Nostri si ritengono influenzati dalle suddette band, oltre che dai Death: in realtà io non riconosco nessuno di questi tre grandi gruppi, ma ritrovo semplicemente gli Annihilationmancer! Ve li consiglio vivamente, non rimarrete delusi!

Tracklist:
1. Antimateria (Intro)
2. Etereo
3. The Involution Philosophy
4. Apolide
5. Impoverishment God Existence
6. Corner Of The Answers
7. Reflected In Her Life (Instrumental)
8. Mind Surrounds, The Cavities Of Fear

Lineup:
Bruno Masulli – voce, chitarra, basso
Luca Coppola – basso
Andrea Cannata – batteria

Myspace: www.myspace.com/annihilationmancer
Etichetta Pure Underground Records – www.puresteel-records.com

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