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Mötley Crüe – Greatest Hits (2011)

Pubblicato il 25/11/2011 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Greatest Hits
Autore: Mötley Crüe
Genere: Hard Rock
Anno: 2011
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:174

Ho appena finito di leggere “Tattoos & Tequila: To Hell And Back With One Of Rock’s Most Notorious Frontmen” ed ecco che mi trovo per le mani il secondo “Greatest Hits” dei Mötley Crüe. Insomma, volente o nolente non posso togliermi dalla testa una delle band hard rock più trasgressive di sempre. E sono sicuro che, finita questa recensione, una volta che smetterò di (ri)ascoltare i brani più celebri dei Crüe accadrà qualcos’altro. Non so, roba tipo “Tommy Lee lascia la band”, o magari “arrestato Vince Neil”, o ancora “presto sui grandi schermi il film dei Mötley Crüe”. Cose così. Perché il leader (bassista, compositore ed ora anche fotografo ed esperto di marketing) Nikki Sixx sa sempre cosa inventarsi: quando i giornali e le webzine smettono di parlare del quartetto storico di L.A., ecco che lui (o chi per lui) s’inventa qualcosa di nuovo. Questa volta ha optato per un “Greatest Hits”, per il quale i Crüe non si sono nemmeno sforzati di scattare qualche nuova foto insieme, ma hanno deciso di utilizzare una di quelle già utilizzate per la presentazione per “Saints Of Los Angeles” (2008). E mi chiedo: “Perché?”. Dopo “Red White & Crue” (2005) c’era davvero bisogno di un’altra raccolta? Che sia questione di contratti discografici? Non lo sapremo mai.
Anche nel cercare un nome non si sono poi impegnati esageratamente, visto che già nel 1998, appena dopo il tiepido album della reunion “Generation Swine”, sugli scaffali dei negozi si trovava “Greatest Hits”: almeno quello vantava due ottimi brani inediti, “Bitter Pill” e “Enslaved”, mentre il “Greatest Hits” del 2011 non presenta nulla di nuovo. E quando dico nulla, intendo nulla. Un po’ come gli Iron Maiden, che hanno realizzato infinite raccolte, ora tocca ai Mötley che dopo “Decade Of Decadence”, l’appena citato G.H. del ’98, la raccolta di inediti “Supersonic And Demonic Relics”, il già menzionato (e meraviglioso) “Red, White & Crue” propongono oggi l’ennesima raccolta. Questa volta senza aggiungere nulla di nuovo, se non una versione remix di “The Animal In Me” (praticamente identica alla prima, salvo qualche archetto di sottofondo).
Il “Greatest Hits” di questo romantico 2011 propone dunque quasi tutti i singoli della band, partendo da “Too Fast For Love” e passando in ordine cronologico per “Home Sweet Home”, “Wild Side”, “Kickstart My Heart”, “Don’t Go Away Mad (Just Go Away)”, “Primal Scream”, “Afraid” e i più recenti singoli “Sick Love Songs” e la grandiosa “If I Die Tomorrow”. Insomma, i brani più famosi dei Mötley Crüe ci sono quasi tutti, anche se ovviamente ne mancano alcuni. “Red, White & Crue” risulta essere la raccolta più completa della discografia dei “santi di Los Angeles”, ma per le nuove generazioni che iniziano a prendere confidenza con l’hard rock americano questo “Greatest Hits” rappresenta un ottimo punto di partenza. Ora, visto che su questo disco non c’è davvero molto da dire, qualcuno si chiederà perché l’ho tirata così tanto per le lunghe. Ecco. C’è che io amo i Mötley Crüe. Vince, Nikki, Mick e Tommy, quei quattro ladruncoli che hanno fatto la storia del rock americano, li amo da impazzire. E comprerò questo disco. I fan mi capiranno.

Tracklist:
1. Too Fast For Love
2. Shout At The Devil
3. Looks That Kill
4. Too Young To Fall In Love
5. Smokin In The Boys Room
6. Home Sweet Home
7. Wild Side
8. Girls, Girls, Girls
9. Dr. Feelgood,
10. Kickstart My Heart
11. Same Ol’ Situation
12. Don’t Go Away Mad (Just Go Away)
13. Without You
14. Primal Scream
15. Sick Love Song
16. Afraid
17. If I Die Tomorrow
18. Saints Of Los Angeles
19. The Animal In Me (Remix)

Lineup:
Vince Neil: voce
Mick Mars: chitarra
Nikki Sixx: basso
Tommy Lee: batteria

Sito ufficiale: www.motley.com

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