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Metsatöll – Ulg (2011)

Pubblicato il 11/01/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Ulg
Autore: Metsatöll
Genere: Folk Metal
Anno: 2011
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:233

I Metsatöll non scendono mai a compromessi: nel loro quinto lavoro, intitolato “Ulg”, la sonorità che li contraddistingue è sempre evidente. Grazie alla lingua estone e ai suoni aggressivi, il quartetto di Tallinn continua il suo percorso lontano da tutte le altre band che stanno invadendo e conquistando la scena folk metal.
Quest’album appare più duro e aggressivo dei precedenti e, nonostante la validissima presenza di Lauri, che arricchisce i brani con la sua capacità di suonare numerosi strumenti tradizionali, la band non tende ad abusarne. Anzi, in questo nuovo lavoro firmato Metsatöll, le melodie di flauti e cornamusa fanno capolino senza voler essere le protagoniste (in “Sjasda”, per esempio, questi strumenti non ci sono proprio), sempre e rigorosamente sotto un solido tappeto di suoni pesanti.
Le parti vocali sono particolarmente virili ed è possibile cogliere la passione e l’enfasi con cui le parole vengono cantate da Markus e compagni, impreziosite e rese più intriganti dalla lingua sconosciuta a molti ascoltatori.
Tuttavia, al primo ascolto non è facile apprezzare questo lavoro a causa dell’insistenza delle percussioni, che invadono ogni brano dall’inizio alla fine con due uniche eccezioni, ovvero “Isata” ed “Eha”, in cui l’unico strumento presente è una chitarra acustica, accompagnato da un piacevole canto quasi nostalgico nella seconda.
Un altro difetto sembrerebbe trovarsi nell’intro “Adu”, gradevole breve brano acustico ma talmente spensierato che in alcuni momenti i suoni sembrano amalgamati fuori tempo e con poca precisione. Le percussioni alla fine del brano sono volutamente (o almeno si spera) fuori tempo, ma il resto?
“Kuu”, per cui la band ha anche girato un videoclip, è una delle canzoni più coinvolgenti dell’album, con le sue allegre melodie di flauto e cornamusa alternate alle travolgenti parti di voce e chitarra. E’ davvero piacevole, sebbene diversa, anche la fine del brano, costituita solamente da un canto corale che infonde nell’ascoltatore tanta voglia di scoprire cosa Markus e compagni stiano dicendo.
Molto particolare è la scelta di usare uno scacciapensieri per introdurre “Kivine Maa”, uno dei brani più aggressivi dell’intero album grazie alla grinta di Markus e ai potenti riff di chitarra e basso, addolciti da una piccola parte (l’unica che costituisce una vera e propria melodia) eseguita dalla cornamusa.
In “Robakannel”, invece, la voce e le chitarre abbandonano quell’eccessiva aggressività a favore della melodia, aiutata verso la metà del brano dal flauto di Lauri.
“Kahjakaldad” è un brano che continua a cambiare: comincia con un canto folk che poi si trasforma in metal pesante intervallato da melodie di flauto, per poi mischiare ritmi particolari al canto iniziale e ad altre melodie di chitarra, oltre a parti vocali quasi urlate.
Infine, “Ulg”, che dà il nome all’album ed è la più lunga, è molto coinvolgente e ben strutturata in un’alternanza di parti lente ad altre veloci, anche se il feedback della chitarra che conclude il brano è un po’ troppo lungo e risulta fastidioso (anche questa è una reazione voluta?).
Fatto sta che se non siete abituati a queste sonorità, governate da insistenti ritmi di batteria e basso, dopo un po’ queste potrebbero risultare fastidiose. Mi sbaglio? A voi il compito di scoprirlo!

Tracklist:
1. Agu
2. Sõjasüda
3. Küü
4. Muhu õud
5. Kivine maa
6. Rabakannel
7. Isata
8. Kahjakaldad
9. Tormilind
10. Ulg
11. Eha

Lineup:
Markus – vocals, guitars
Lauri – vocals,torupill, flutes, kannel, ängipill, mouth harp
Kuriraivo – bass, bass mandolin, stump-instrument, vocals
Atso – drums, stink drum, vocals

Sito ufficiale: hwww.metsatoll.ee
Myspace: www.myspace.com/metsatoll
Etichetta Spinefarm Records – www.spinefarm.fi

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