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Cold Colours – The Great Depression (2011)

Pubblicato il 16/01/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Great Depression
Autore: Cold Colours
Genere: Dark Metal
Anno: 2011
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:94

Non sono certo una band alle prime armi questi Cold Colours, combo a stelle e strisce proveniente da Minneapolis (Minnesota), la cui prima incarnazione risale al 1995, quando il fondatore Brian Huebner iniziò a pubblicare demo con il nome Wolfthorn; il cambio di monicker a favore dell’attuale Cold Colours avvenne nel 1999 in occasione delle registrazioni dell’album di debutto “Somnium XIII”, rilasciato l’anno successivo. Da quella uscita la band non si è più fermata e, oltre a suonare live di spalla ad un nutrito numero di gruppi – tra cui Iced Earth, Candlemass, Amorphis ed Ensiferum – ha pubblicato nuovo materiale ogni due anni, arrivando a contare nella propria discografia tre mini CD ed il secondo full lenght “The Burden Of Hope” (2005), a cui va aggiunto il nuovissimo “The Great Depression”, terzo album immesso sul mercato dalla label ellenica Sleaszy Rider Records. Accompagnato da un bell’artwork opera dell’artista svedese Andreas Soederlund, “The Great Depression” contiene poco più di mezz’ora di un metal oscuro e particolare, dove si fondono generi come il gothic, il death nella sua forma melodica, un pizzico di prog e pure qualche spunto US power: le influenze esercitate da band quali Paradise Lost, primi Amorphis, Opeth di metà anni Novanta, Iced Earth e Nevermore più tenebrosi danno vita, grazie alla verve creativa di Brian Huebner, ad un album discreto in cui tutti gli elementi vengono ben miscelati.
Di fatto gli otto pezzi del disco risultano piuttosto variegati ma scorrevoli, abbastanza efficaci nel generare atmosfere dense di rabbia, disperazione ed un’opprimente inquietudine; di contro, va detto che di tanto in tanto ho avuto l’impressione che le composizioni si “appiattissero” un poco, perdendo quel mordente che alimenta l’interesse all’ascolto. Personalmente, indicherei tra i pezzi più riusciti la malvagia “Desire (The Fallen Will)”, “Daylight” con al suo interno un bell’assolo firmato da Steve Blaze dei Lillian Axe, “Lost Inside” e l’opener “Deny, Embrace, Define”, spezzata da un pesantissimo e inaspettato rallentamento dal sapore doomeggiante. Niente da eccepire sull’esecuzione, priva di grandi sbavature, né sulla decorosa resa sonora complessiva, mentre sono state una piacevole sorpresa le vocals di Brian, che si destreggia abilmente sia nelle parti più brutali che in quelle pulite. Come dicevo, con “The Great Depression” i Cold Colours realizzano un lavoro complessivamente discreto, a cui i metallari figli dell’oscurità dovrebbero concedere almeno una chance!

Tracklist:
1. Deny, Embrace, Define
2. Desire (The Fallen Will)
3. A Tried Masquerade
4. Daylight
5. Days Of Ire
6. Redemption
7. Deceiver
8. Lost Inside

Lineup:
Brian Huebner – voce, chitarra, tastiere
Chuck Wagner – chitarra
Tom Brown – basso
Jamie Strobach – batteria

Myspace: www.myspace.com/coldcolours
Etichetta Sleaszy Rider Records – www.sleaszyrider.com

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