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The Ritual – Beyond The Fragile Horizon (2011)

Pubblicato il 2/02/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Beyond The Fragile Horizon
Autore: The Ritual
Genere: Heavy Melodic Core
Anno: 2011
Voto: 7/8

Visualizzazioni post:198

Bene: il nuovo disco dei The Ritual. Adesso vediamo di ascoltare il cd e capire che cosa è questo heavy melodic core (definizione che possiamo trovare sul loro sito). La band si forma nel 2002 e dopo una serie di cambi di formazione si assesta e produce quest’album. Dopo un breve intro il primo pezzo è “Show Me What You Can Do”, e finalmente inizio a capire la definizione sullo stile del gruppo: insieme ad una dose notevole di melodia, che spicca soprattutto nei ritornelli, ci sono sfuriate tipiche del thrash/death oltre che un gran lavoro della chitarra che segue la voce, diciamo una sorta di death scandinavo. Tutto questo però è riduttivo, visto che il gruppo riesce a rendere molto personale il songwriting, non solo un insieme di generi messi vicino ma un perfetto insieme di tutte le caratteristiche di questi. Con tali premesse si prosegue nell’ascolto e si arriva ad “Hysteria & Madness”, molto più cattiva delle precedenti, soprattutto nella ritmica sotto la strofa, poi prevale la melodia e segue un ritornello perfetto.
Gli intermezzi sono una goduria di potenza e lanciano alla grande le parti successive; molto bello il passaggio potente prima del cantato lento che lancia l’assolo. Anche per quanto riguarda questi dobbiamo fare un applauso ai The Ritual: sempre ben calibrati e centrati all’interno del pezzo, mettono in mostra le doti tecniche senza eccedere e quindi risultare noiosi. “Shoot Me” rimane sullo stesso livello, con “Without” si rallenta lievemente con un cadenzato dove è la voce che fa la differenza, soprattutto nella strofa, con linee alte e aggressive al punto giusto. Di impostazione thrash ecco “The Slave”, una vera botta con cui i The Ritual mostrano tutta la loro cattiveria: voce sporca nella strofa e chitarre dure sono una vera goduria. Il disco termina con “Nothing Is The Same”, dove la chitarra fa un grande lavoro nella parte iniziale e lancia un riff roccioso per la strofa. Intrecci di chitarra e voci che si alternano con un gran lavoro sui controcanti.
Un disco che esce lievemente dai canoni del genere, visto che non ne esiste uno di riferimento preciso per definire la loro musica. Ecco, di questo si tratta, ottima musica realizzata alla grande. La registrazione è pulita, perfetta in ogni sua parte e fa risaltare il songwriting dei The Ritual. Un’altra band italiana valida e competitiva: prendete il disco e consumatelo, ne vale la pena.

Tracklist:
01. Beyond The Fragile Horizon
02. Show Me What You Can Do
03. Jason On The River
04. Hysteria & Madness
05. Shoot Me
06. Without
07. Together
08. The Slave
09. The Liar
10. Nothing Is The Same (Sacrifice)

Lineup:
Marco Obice – Voce, Chitarra
Marco Pastorino – Chitarra, Voce
Liuk Abbott – Basso
Luca De Vito – Batteria

Myspace: www.myspace.com/theritualthrash
Etichetta Bakerteam Records www.bakerteamrecords.com

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