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1349 – Demonoir (2011)

Pubblicato il 24/02/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Demonoir
Autore: 1349
Genere: Black Metal
Anno: 2011
Voto: 6

Visualizzazioni post:169

No, non preoccupatevi, non state vedendo doppio o avete preso un colpo in testa. Questa è la versione limitata di “Demonoir”, già uscito nell’aprile del 2010. Cosa c’è in più? Beh, un bel booklet in rigoroso bianco e nero, tre plettri firmati, una bella confezione nel complesso. Ma vogliamo guardare più al contenuto che non al contenitore. I 1349 sono già una realtà consolidata dal 2003, anno di uscita del loro primo disco, “Liberation”. Più per meriti musicali, per provenienza geografica o per il nome leggendario del batterista del gruppo, un certo Frost proveniente da certi Satyricon? Onestamente propenderei più per le ultime due ipotesi, specialmente alla luce dell’ultima opera, “Demonoir”, che non cambia di una virgola la direzione musicale dei 1349: quello che c’è qui c’era in “Liberation”, “Beyond The Apocalypse”, ”Hellfire” e probabilmente ci sarà in un eventuale successore. Questo è il black metal più oltranzista: non pensate di trovare feeling oscuro, atmosfere cupe, melodie introverse, inni pagani o una cosa chiamata “originalità”… Qui di nuovo c’è solo il cartone della confezione (forse), il resto è pura estremizzazione delle caratteristiche più estreme del black metal.
Il disco è molto aggressivo, la batteria è velocissima e perfetta, le chitarre ronzano in maniera incredibile: questo gruppo è probabilmente la valvola di sfogo di Frost, che mentre negli ultimi Sayricon è decisamente limitato in quanto ad aggressività, qui può mostrare tutta la sua tecnica e precisione. Doti che non mancano neanche agli altri membri del gruppo, chitarre in primis, visti i frequenti cambi di tempo su cui gira il disco. Sì, c’è anche un basso da qualche parte, seppellito non si sa dove…
Ok, ma è un bel disco? Beh, qui il discorso potrebbe farsi complesso, d’altronde è sicuro che i nostri 1349 hanno sfornato un disco identico al precedente, che era identico al precedente e così via… Certamente è migliorata la produzione, si è alzata di volume la voce… Ma nel complesso rimane un disco molto poco coinvolgente, per un motivo semplice ma anche decisamente “grave” per un’opera musicale: i pezzi sono tutti terribilmente uguali, e serve a poco la trovata di inframezzare ogni brano con un intermezzo di un minuto fatto di soli misteriosi rumori ambientali, oltretutto quasi identici loro stessi l’uno con l’altro!!! Posso citare due pezzi come “The Devil Of The Deserts” per una gustosa parte centrale rallentata e un’ottima ripartenza, e l’attacco di “Psalm 7:77”, davvero potente e pregevole. Ma il resto è, citando un famoso motto, “la solita roba trita e ritrita”: “Pandemonium War Bells” sfiora gli otto minuti di durata, inaffrontabile, e nel disco qui recensito vi è anche compresa una versione live, insieme ad altre due tracce registrate dal vivo. Molto gustose sono invece le quattro tracce bonus, quattro cover di Morbid Angel, Exodus, Bauahus e Possessed.
Non è certo un commento positivo per il disco, ma dimostra che i 1349 quando vogliono sanno decisamente fare anche altro, e soprattutto bene. Perchè ostinarsi a pubblicare sempre le stesse cose, allora? Questo lo ignoro, ma senz’altro “Demonoir” non è e non sarà uno di quei dischi storici, neanche dell’anno, a meno che non siate fan sfegatati, e questa edizione speciale vale l’acquisto almeno per le cover, sempre ben fatte. Varrà per i 1349 lo stesso discorso degli AC/DC? Alla domanda di un giornalista di Rolling Stone Magazine: “Ma vi rendete conto di aver fatto tredici album tutti uguali?” Angus Young ha risposto: “Questo non è assolutamente vero! Noi abbiamo fatto quattordici album tutti uguali”.
Mi auguro fortemente di no!

Tracklist
1. Tunnel Of Set I
2. Atomic Chapel
3. Tunnel Of Set II
4. When I Was Flesh
5. Tunnel Of Set III
6. Psalm 7:77 05:42
7. Tunnel Of Set IV
8. Pandemonium War Bells
9. Tunnel Of Set V
10. The Devil Of The Desert
11. Tunnel Of Set VI
12. Demonoir
13. Tunnel Of Set VII

Bonus disc:
1. Rapture (Morbid Angel cover)
2. Strike of the Beast (Exodus cover)
3. Nerves (Bauhaus cover)
4. The Heretic (Possessed Cover)
5. Pandemonium War Bells (Live)
6. When I Was Flesh (Live)
7. Atomic Chapel (Live)

Lineup:
Ravn – vocals
Archaon – guitars
Seidemann – bass
Frost – drums

Guest Musicians:
Tony Caputo – Grand Piano
Ronnie leTekrö – Guest Solo on “Psalm 7:77”
Thorbjørn Benjaminsen – Stringed Reindeer Horns

Sito ufficiale: www.legion1349.com
Myspace: www.myspace.com/1349official
Etichetta Indie Recordings – www.indierecordings.net

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