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Xandria – Neverworld’s End (2012)

Pubblicato il 22/03/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Neverworld's End
Autore: Xandria
Genere: Symphonic Metal
Anno: 2012
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:277

Dopo alcuni anni di silenzio discografico e qualche passaggio di microfono tra diverse cantanti per rimpiazzare Lisa Middelhauve, gli Xandria hanno deciso di sorprendere il mondo del metal con un sound completamente rinnovato ed una new entry: la brava Manuela Kraller. Questa è per lei l’occasione di dimostrare, finalmente, quanto vale, dopo essere rimasta per molto tempo nell’ombra della grande orchestra metal che conosciamo col nome di Haggard.
Se, però, siete vecchi fan degli Xandria, dimenticatevi tutto quello che eravate abituati a sentire. Tutta la delicatezza che li contraddistingueva è sparita per dare spazio a potenti cori e suoni orchestrali che, uniti alla voce lirica di Manuela e con un po’ di atmosfere gothic in più, inevitabilmente ci riportano in mente “l’era d’oro” dei Nightwish, quando ancora potevano vantare una gran voce come quella di Tarja Turunen. Quello di cui ci si accorge subito, quindi, è che questo lavoro non è altro che un tentativo di riportare in vita quel symphonic metal diffuso dal famoso quintetto finlandese, senza la minima aggiunta di originalità. Un gran peccato, visto che molti dei brani sarebbero validi e accattivanti, sebbene siano un po’ troppo orecchiabili. Quelli che di sicuro vi rimarranno in testa sono “Valentine” (resa più famosa delle altre grazie ad un videoclip), “Euphoria”, “Blood On My Hands” e “The Lost Elysion”. Peccato che le melodie, oltre ad essere decisamente orecchiabili, siano piuttosto prevedibili… Insomma, nonostante lo sforzo di Manuela e compagni di creare qualcosa di potente e multiforme, quello che risulta è il tipico “minestrone riscaldato”.
Forse il brano più elaborato e diverso dagli altri è “The Nomad’s Crown”, che chiude l’album; anche se, a causa della sua lunghezza, in alcuni momenti risulta un po’ piatto.
Ciò che manca è proprio un tocco di autenticità, che possa rendere il disco qualcosa di più che una semplice imitazione di quel che abbiamo già sentito e risentito. Una buona cosa da fare sarebbe stata mantenere lo stile del passato della band e arricchirlo con qualcosa di nuovo, aiutati dalla brava Manuela. In parte ci sono riusciti nell’angelica “Forevermore” (tra l’altro il titolo è una parola che viene usata e strausata nei testi dei Nightwish… Una casualità?), che è forse l’unica ancora legata ai vecchi lavori della band tedesca. Resta, però, il fatto che anche questa ricorda molto le composizioni di Tuomas Holopainen.
Che questo cambiamento sia stato semplicemente un espediente per conquistare i vecchi fan dei Nightwish, delusi dalle performance canore della nuova cantante? Speriamo vivamente di no e, soprattutto, speriamo che questo lavoro sia solamente un esperimento e diventi un trampolino di lancio per portare la band su una nuova strada, migliore.
Attendiamo il loro prossimo passo!

Tracklist:
1. A Prophecy Of Worlds To Fall
2. Valentine
3. Forevermore
4. Euphoria
5. Blood On My Hands
6. Soulcrusher
7. The Dream Is Still Alive
8. The Lost Elysion
9. Call Of The Wind
10. A Thousand Letters
11. Cursed
12. The Nomad’s Crown

Lineup:
Manuela Kraller – Vocals
Marco Heubaum – Vocals, guitar, keyboards
Philip Restemeier – Guitar
Nils Middelhauve – Bass
Gerit Lamm – Drums

Sito ufficiale: www.xandria.de
Myspace: www.myspace.com/xandria
Etichetta Napalm Records – www.napalmrecords.com

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