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24/03/2012 : Zen Circus + Stefano Amen (Torino)

Pubblicato il 3/04/2012 da in Live report | 0 commenti


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24/03/2012 : Zen Circus + Stefano Amen (Spazio 211, Torino)

Live report Zen Circus - Torino

E’ lo Spazio 211 la venue prescelta dagli Zen Circus per la loro unica data a Torino. L’apertura della serata, affidata al cantautore piemontese STEFANO AMEN, non convince molto gli astanti, e i venti minuti a sua disposizione passano velocemente. Nonostante l’enorme seguito online, i giudizi del pubblico presente sono tremendamente univoci nello stroncarlo, ma variegati nella forma: qualcuno ne augura una subitanea partenza per Copacabana, altri lo dileggiano definendolo “Springsteen in erba” (non di prato) e altri, più in linea con la stretta attualità, lo ridefiniscono il Bob Dylan della Val di Susa.

Live report Zen Circus - Torino

Sopravviviamo ed attaccano gli ZEN CIRCUS. Il trio, in versione Busker (…ma non tanto), suona principalmente i pezzi degli ultimi due dischi, interamente in italiano. Strumenti acustici ma suonati con potenza, con il muro di suono creato dai toscani che risulta convincente, non discostandosi da quello degli album. Ufo (il bassista) più tardi ci spiegherà che il Busker Tour è un progetto che sta prendendo una forma concerto dopo concerto: una continua evoluzione arrivata dopo due mesi di pausa e un tour nato con l’idea di ricreare il clima da artisti di strada, senza ben pianificare cosa sarebbe successo. Un work in progress che per ora pare funzionare alla perfezione, forte di testi ironici, nazional-popolari (termine spesso affibbiatogli dalla critica), suono potente e molto pop. Altro aspetto da sottolineare la varietà del pubblico in sala: in prima fila si riconoscono, nell’ordine, un Andy Warhol con turbe psichiche, Bill Gates a 13anni, il tipico ragazzino protagonista di qualsiasi film di Spielberg e un geometra in pile che canta a memoria tutti le canzoni.

Live report Zen Circus - Torino

Passa la prima canzone e il batterista Karim getta via la maglietta. Gli Zen cominciano a scaldarsi e a chiacchierare tra un pezzo e l’altro, con la tipica comicità pisana utilizzata da Ufo, che passerà gran parte della serata a tartassare il cantante Andrea Appino. Lui, stoico, rimane un elemento cardine nel rapporto con il pubblico, un vero e proprio frontman navigato, leader di una band capace anche di 100 concerti l’anno. Il repertorio comincia a toccare anche i dischi precedenti, l’atmosfera si fa più intima e il sing along raggiunge livelli da stadio sulle note di “Andate Tutti Affanculo”.”Il Busker Tour è in realtà una scusa per far suonare a Karim il cazzo che vuole” dicono e infatti spunta una washboard (guscio di tartaruga sfregato con dei ditali) che richiama l’atmosfera di New Orleans. Un altro paio di brani, di cui uno in serbo e il set sembra essersi concluso.

Live report Zen Circus - Torino

Meno di 30 secondi dopo rientrano, si scusano per la pantomima di uscire e rientrare per fare i bis (il pubblico caldissimo li acclama, nonostante tutto, a gran voce) e attaccano gli ultimi due pezzi. A chiudere ci pensa la classicissima “Ragazza Eroina” in mezzo ai ragazzi sotto il palco, in acustico (vero) tra urla e incitamenti continui. Totale 1h e 15 minuti, e dire che sia a noi che a loro è parso molto di più. Un gran bel concerto, per una band purtroppo ancora relegata ad un certo underground, nonostante sia in giro, ormai, da una ventina d’anni.

Live report realizzato da Serena Di Girolamo.

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