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01/05/2012 : Articolo 1 Fest (Russi, RA)

Pubblicato il 30/05/2012 da in Live report | 0 commenti


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01/05/2012 : Articolo 1 Fest – Piazza Farini, Russi (RA)

Italy’s Got Voices!!! (Lione, Tiranti, Morby)
White Skull
Showstripsilence
Etherna
Jackson’s Relatives
Desert Wizards
Vaudeville & Bad Omens
Destroying Alderaan

Live report 1 maggio a Russi 2012

Il 1 maggio di Russi è un evento che da qualche anno ci siamo segnati in rosso sul calendario. Qui infatti i ragazzi della associazione La Pallacorda organizzano un vero e proprio “happening” per gli amanti dell’heavy metal che porta diverse centinaia di persone nella piazza della tranquilla cittadina in provincia di Ravenna.
La nostra prima presenza qui fu due anni fa, con i Rain, i Vision Divine e i The Quireboys. L’anno scorso ci fu una decisa virata verso l’hardcore con l’esibizione dei riformati Youth Of Today direttamente da New York e quest’anno, arrivati a marzo senza avere nessuna notizia, ci stavamo già preoccupando! Ma ecco che finalmente l’annuncio tanto atteso arriva: non solo il festival è confermato, ma Fabio Lione dei Rhapsody Of Fire è nominato direttore artistico dell’evento!

I primi nomi non tardano ad arrivare, ma è sugli headliner che giunge la sorpresa: grazie al neo direttore artistico ecco che si viene a formare una super band composta da Alessandro “Bix” Bissa alla batteria (Vision Divine, Labyrinth e Mastercastle), Leone Villani Conti al basso (Trick Or Treat), Alessio Lucatti alle tastiere (Vision Divine, Etherna ed ex White Skull), Olaf Thorsen alla chitarra (Labyrinth, Vision Divine) e un trio d’eccezione alla voce: Roberto Tiranti, Fabio Lione e Morby, ovvero tre delle voci più importanti del panorama heavy metal italiano!
Anche gli altri gruppi coinvolti sono di prim’ordine: White Skull, Etherna, Showstripsilence e altre quattro band, tra cui spiccano i Desert Wizards, usciti da poco per la Black Widow Records.

Tanto basta per far sì che il nostro 1 maggio sia di nuovo a Russi ed infatti rieccoci in Piazza Farini, che non pare cambiata nel corso degli anni, con la chiesa, il bar del paese, il Comune e sopratutto un bel palco su cui far risuonare del Metallo Pesante!
Purtroppo le previsioni del tempo ci hanno azzeccato e, se nei giorni prima tra alti e bassi il sole si era comunque visto, al nostro arrivo in piazza la pioggia scende già piuttosto fitta e nel corso del pomeriggio si intensifica. La prima band ha già suonato (sono i Destroying Alderan, che ci siamo persi ma pare fossero al debutto assoluto on stage – in bocca al lupo!), ma il palco scoperto non lascia scampo alle altre.
Chiacchierando con gli amici il tempo passa e una dopo l’altra, tristemente, vengono annullate le esibizioni degli hard rockers Vaudeville & Bad Omens, dei Desert Wizards e dei Jackson’s Relatives. Una piccola pausa pioggia porta i ragazzi dell’organizzazione a spazzare il palco, ma la tregua è di breve durata e riprende di nuovo a piovere.

Live report 1 maggio a Russi 2012 Live report 1 maggio a Russi 2012

Va detto che a questo punto va elogiata e premiata la tenacia degli organizzatori: mai per un attimo hanno pensato di mollare tutto. Li abbiamo sempre visti, tristi ma sicuramente fiduciosi, aggirarsi tra gli artisti e scrutare verso la direzione in cui le nuvole erano bianche ed il cielo soleggiato. Ed ecco che il miracolo accade: la perturbazione passa e l’esibizione degli SHOWSTRIPSILENCE può cominciare praticamente all’orario previsto (le 19.30). La band horror metal gioca in casa ed il pubblico accorre a sostenerla. Probabilmente anche quelli che non conoscevano la band lo fanno, per il semplice motivo che dopo ore e ore di pioggia il primo gruppo dopo tutti questi inconvenienti merita un applauso a prescindere!
I ragazzi sono usciti da pochi mesi con il nuovo album “Thirteen Tales Of Love And Death” ed è da questo che vengono estratte la maggior parte delle canzoni. Il debut album “Monsters And Humans: Horrorific And All New!” (dalla distribuzione un po’ sfortunata, come ci hanno raccontato i ragazzi), che ha permesso loro di ottenere un ruolo di supporto a gruppi come Backyard Babies e Wednesday 13, è rappresentato solamente da “A Place In Hell” e da “But Evil Lives Again”. Nel complesso gli Showstripsilence piacciono e raggiungono il top dei consensi con “Where Eagles Dare” dei Misfits, ma un gruppo che propone musica del genere probabilmente dovrebbe puntare di più anche sull’aspetto visivo (che so, vestiti a tema o un minimo di scenografia), anche se, vista l’esibizione un po’ frettolosa, in una giornata come questa poteva essere problematico.

Setlist Showstripsilence:

A Place In Hell
The Creature
Saint Coruvo Lagoon
Bloody Fair
But Evil Lives Again
Slaughterhouse Motel
Where Eagles Dare
Drunk Of Blood
Kill Kill! Baby Kill

Live report 1 maggio a Russi 2012 Live report 1 maggio a Russi 2012

La scaletta delle band a questo punto viene un po’ sconvolta: si esibiranno infatti gli ETHERNA per poche canzoni, per lasciare poi spazio ai White Skull. Buona l’idea di far recuperare l’esibizione alla band progressive metal guidata dai fratelli Lucatti, anche se con una scaletta ovviamente ridotta sia per loro che per i White Skull. Gli Etherna, con un album omonimo alle spalle uscito nel 2008 per Underground Symphony, propongono come detto un progressive metal molto sinfonico e sicuramente interessante, con una buona presenza scenica. I brani non sono immediati ed essendo tutti inediti la partecipazione del pubblico ne risente, ma la qualità non si discute. Attendiamo di risentire i cinque pezzi eseguiti sul nuovo album in modo da poter dare un giudizio più completo sulla band toscana!

Setlist Etherna:

Thoughts
Lady Of Bridge
Kill Me Now
Death
A Colour In The Rainbow

Live report 1 maggio a Russi 2012 Live report 1 maggio a Russi 2012

Uno dei pezzi forti della serata di Russi è senza dubbio l’esibizione dei WHITE SKULL con il ritorno di Federica De Boni. La band veneta (in realtà la line-up pesca anche in Piemonte e in Trentino) è grintosa come non mai e con l’umidità che rende la serata piuttosto fredda l’occasione è ottima per scaldare il pubblico a suon di metallo rovente!
La set list, anche se un po’ accorciata, rende merito sopratutto agli album del passato, con tanti brani pescati da “Public Glory Secret Agony” e da “Tales From The North”, indimenticato pilastro del gruppo risalente al 1999. In questi due dischi, Federica era ancora la cantante ufficiale della band e quindi è doppiamente piacevole risentire quei pezzi cantati dalla voce originale. C’è spazio anche per due title tracks degli album che vennero negli anni seguenti, cioè “Forever Fight” e “The Dark Age”. La band è ben rodata e il duo Tony “Mad” Fontò / Danilo Bar è garanzia di spettacolo. La sezione ritmica è come sempre un muro e il tempo a disposizione dei White Skull finisce in fretta con la classicissima “Asgard”. Da notare che viene eseguito anche un brano dal nuovo album “Under This Flag” non ancora uscito al momento del concerto: trattasi della opener “Hunted Down”, bel brano quadrato che non sfigura affatto assieme al vecchio materiale.

Setlist White Skull:

Intro “Burn Rome, Burn”
High Treason
Cleopathra
Tales From The North
Forever Fight
The Killing Queen
Hunted Down
The Dark Age
The Roman Empire
Asgard

Live report 1 maggio a Russi 2012 Live report 1 maggio a Russi 2012 Live report 1 maggio a Russi 2012

Dimenticati tutti i problemi del pomeriggio, ecco che il pubblico è caldo per l’esibizione del gruppo headliner, quegli ITALY’S GOT VOICES di cui abbiamo lungamente parlato sopra. Il primo a salire on stage è Roberto Tiranti, che ci delizia con “Chapter I” dei Labyrinth per “rompere il ghiaccio”. Dopo di lui tocca a Morby e alla sua acutissima voce, con la band pronta ad accelerare con “Thunderstorm” dei Domine. A Fabio Lione il compito di chiudere questo trittico iniziale con “Dawn Of Victory” dei Rhapsody.
Il nuovo piano di azione ora prevede due brani per ciascun cantante, e visto il loro curriculum ognuno di essi opta per un brano della band principale ed uno della band diciamo “secondaria” (senza voler fare torti a nessuno). Ecco quindi che Tiranti, dopo “In The Shade” dei Labyrinth, ci regala “In The Shadow Of Cross” dei Vanexa, Morby va con l’osannatissima “Dragonlord” dei Domine e con “Victims Of The World” dei Sabotage, Fabio Lione chiude con la doppietta “Lamento Eroico” (Rhapsody) e “Send Me An Angel” dei Vision Divine.
I “tre tenori” sono di nuovo chiamati ad esibirsi per un solo pezzo ciascuno e ognuno di loro sceglie come è ovvio un cavallo di battaglia, dato che questi saranno gli ultimi brani “in solitario”: ecco quindi l’immortale “Moonlight” per Tiranti, risalente al periodo d’oro dei Labyrinth, seguita da “The Hurricane Master” di Morby e dall’attesissima “Emerald Sword” con Lione a tenere banco.

Live report 1 maggio a Russi 2012 Live report 1 maggio a Russi 2012 Live report 1 maggio a Russi 2012

Numerose ovviamente le curiosità riguardanti ciò che accade sul palco: a partire dai tanti “incroci” di persone che suonavano o suonano tuttora assieme (Tiranti-Thorsen nei Labyrinth, Lione-Thorsen nei Vision Divine, la quasi totalità degli attuali Vision Divine con Lione-Thorsen-Lucatti-Bissa), è bello vedere Olaf Thorsen esaltarsi suonando la parti di Luca Turilli ed è molto apprezzabile per tutto il tempo la sezione ritmica di Alessandro “Bix” Bissa alla batteria e di Leone Villani Conti al basso. Il bassista dei Trick Or Treat, tra l’altro, è l’unico completamente estraneo a tutti i brani della serata e quindi a lui va un plauso ulteriore, dato che si è dovuto applicare per imparare almeno dodici brani fuori dal suo repertorio.
L’atmosfera festosa della serata raggiunge l’apice con le esibizioni finali, dove tutti e tre i cantanti sono sul palco per un tris di classici: “Highway Star”, “I Want It All” (non vi scriviamo nemmeno di chi sono, se non lo sapete vergogna ed onta!) e – con dedica al compianto Ronnie James Dio – “Holy Diver”.

Live report 1 maggio a Russi 2012

Vedere una band così affiatata e divertita è sicuramente un bello spettacolo. Sarebbe inutile fare classifiche su “chi ha cantato meglio” trovandoci davanti tre professionisti così grandi, ma un giudizio lo esprimiamo comunque: Roberto Tiranti dimostra di avere classe da vendere, sicuramente sprecato per fare solamente power metal data la sua grandissima versatilità che varia dall’hard rock dei Vanexa ai più classici e lanciati brani dei Labyrinth fino ai Queen (ricordiamo che ha partecipato anche al progetto Queen Mania). Fabio Lione è stato protagonista dell’evento fin dalla sua creazione: a lui il merito di aver riunito questa super band, di averla tenuta unita anche durante il pomeriggio difficoltoso e di essere finalmente tornato (da circa un anno e mezzo) a cantare i brani dei Rhapsody sul palco dopo anni e anni di oblìo. Non me ne vogliano questi due super artisti, ma il mio preferito della serata è Morby, forse perchè da tanti anni i Domine hanno una attività live estremamente rarefatta e anche dal punto di vista degli studio album tacciono da oltre cinque anni. Risentire i brani dei Domine dopo così tanto tempo è stata la nota più bella di una serata davvero ben riuscita, partita sotto presagi più che oscuri ma che ha saputo risollevarsi e finire in bellezza!

Live report 1 maggio a Russi 2012

Un ringraziamento a tutti gli organizzatori, in particolare a Nicola Fabrizio e alla sua incrollabile fiducia, e arrivederci a Russi 2013!

Setlist Italy’s Got Voice:

Chapter I (Tiranti-Labyrinth)
Thunderstorm (Morby-Domine)
Dawn Of Victory (Lione-Rhapsody)
In The Shade (Tiranti-Labyrinth)
In The Shadow Of Cross (Tiranti-Vanexa)
Dragonlord (Morby-Domine)
Victims Of The World (Morby-Sabotage)
Lamento Eroico (Lione-Rhapsody)
Send Me An Angel (Lione-Vision Divine)
Moonlight (Tiranti-Labyrinth)
Hurricane Master (Morby-Domine)
Emerald Sword (Lione-Rhapsody)
Highway Star (all)
I Want It All (all)
Holy Diver (all)

Live report di Alessio Torluccio e Maria Narducci. Foto di Anna Minguzzi.
Ecco di seguito altre foto della giornata.

Showstripsilence:

Live report 1 maggio a Russi 2012 Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012

Etherna:

Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012

White Skull:

Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012

Italy’s Got Voices:

Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012

Live report 1 maggio a Russi 2012
Roberto Tiranti con la nostra prof.ssa Maria Narducci.

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