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AAVV – Officina Dei Sogni – Tributo Alla Strana Officina (2011)

Pubblicato il 3/06/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Officina Dei Sogni - Tributo Alla Strana Officina
Autore: AAVV
Genere: Heavy Metal
Anno: 2011
Voto: 8

Visualizzazioni post:78

Come è giusto che sia, anche alla storica Strana Officina tocca un tributo da parte di band che interpretano le loro canzoni. Il sentito omaggio, più che italiano, è limitato alla sola Toscana con gruppi di levatura internazionale (basti pensare ad Eldritch, Dark Quarterer od Etrusgrave) affiancati a giovani leve più o meno conosciute. Prima di partire con la descrizione dei brani va fatto un doveroso ringraziamento a Claudio Pino – storico personaggio della scena heavy metal locale – e ad Alessio e Riccardo dell’Etrurian Legion per il loro gran daffare dietro a questo progetto.
I Frozen Tears aprono le danze con “Kiss Of Death”: ho sempre apprezzato la band fiorentina e quello che esce dalla loro interpretazione mi dà ragione. La canzone è bella carica, con un gran lavoro di chitarra che la rende veloce e… brevissima! Passiamo quindi ai thrashers Devastator con l’inno “Non Sei Normale”: la scelta del growl è discutibile, dato che non fa capire le parole. Di certo non manca il tocco personale in una versione davvero rude.
Da un sound “brutale” ad uno elegante per l’ascolto di “In Rock We Trust” degli H.A.R.E.M., con le tastiere di Freddy Delirio a rendere il brano gradevole e adattissimo per la carica che questa band ama sprigionare. La canzone successiva è “Amore E Fuoco” dei The Heatlers, combo a me finora sconosciuto. I ragazzi aprono la song con un grugnito, dato che si dichiarano devoti al suino e al fritto in generale. Peccato per il conseguente colesterolo alto, ma risultano molto simpatici sia dal punto di vista “scenografico” sia da quello dell’interpretazione, in pieno stile Motorhead, donando al pezzo un sound grezzo e ovviamente untissimo.
La gran classe degli Eldritch rende “Unknowm Soldier” un gioiellino, con una prova davvero intensa e un’atmosfera malinconica resa perfettamente dai ragazzi guidati da Terence Holler. Seguono poi i Tossic con una versione di “Difendi La Fede” davvero inaspettata: la canzone assume ritmi doom e viene rivoltata e resa in maniera lenta, dilatata e profondamente sabbathiana. Lontana dall’originale ma senza dubbio personale.
Andiamo avanti con “King Troll” dei Twilight Zone, discreta nell’esecuzione ma purtroppo carente dal punto di vista della registrazione. Se teniamo conto che dopo di loro ci sono i maestri Dark Quarterer con i loro suoni sopraffini, ecco che quella dei Twilight Zone ci appare come una buona occasione purtroppo andata perduta. I Dark Quarterer scelgono di interpretare “Luna Nera”, brano storico che si dipana per oltre otto minuti. Come sempre tanto di cappello per questa band, che ci offre una rivisitazione pregiata con un grande lavoro di tastiere a rendere il brano avvolgente.
Se la band di Piombino ci aveva fatto andare la testa un po’ fra le nuvole, ecco che arriva una furiosa tempesta a riportarci a terra: trattasi dei Violentor con “Vai Vai”, che si fonde perfettamente con le atmosfere grezze e casinare che caratterizzano le loro canzoni e che incontrano il nostro favore: pollice alto ed headbanging furioso!
I brani più lunghi del lotto sono stati affidati a due band speciali, che sanno fondere magistralmente epic metal e progressive. Già incensati a dovere i Dark Quarterer, facciamo lo stesso per gli Etrusgrave dell’ex membro Fulberto Serena, qui alle prese con “Piccolo Uccello Bianco”. Più diretti dei loro colleghi di Piombino e più aggressivi, anche loro offrono una grande prova in questa versione.
Un altro classicone, “Autostrada Dei Sogni”, è affidato agli Axevyper, che affrontano bene la sfida pur muovendosi su territori non loro. Le cavalcate maideniane riescono comunque ad affiorare qua e là e i ragazzi ci regalano una prova intensa ed efficace, dimostrandoci anche una buona versatilità.
Se ci eravamo stupiti della versione “sabbathiana” dei Tossic, ora dobbiamo fermarci e controllare che il disco non sia misteriosamente cambiato durante l’ascolto per la versione di “Rock ‘n’ Roll Prisoners” dei Combo De La Muerte. La band fiorentina, che già in passato si era resa famosa per le sue cover heavy metal trasformate in canzoni “caraibiche”, ci fa sentire un brano davvero particolare, con ospite Jacopo Meille dei Tygers Of Pan Tang a duettare con la cantante ufficiale Luz Del Brujo. Lodevole l’esperimento, ma preferiamo l’originale.
Passa senza infamia e senza lode “Viaggio In Inghilterra” dei giovani Red Vipers (con voce femminile), mentre la chiusura è affidata al classico “Officina” cantata dagli Ancillotti, ma senza Bud alla voce: qui infatti c’è Johnny Salani, primo e storico cantante della Strana che torna dietro al microfono nella band dove suonano anche “Bid” Ancillotti al basso e Brian Ancillotti alla batteria. Una bella riunione di famiglia insomma (tra l’altro ottima la resa della song), ma del resto tutto il tributo ha un’atmosfera estremamente familiare. La Strana Officina ha scritto (e sta scrivendo) pagine importanti per l’heavy metal italiano di casa nostra e basta fare due chiacchiere con il Bud per capire la sua provenienza geografica. La Toscana si è mossa con i suoi nomi migliori per tributare la sua band più illustre e il risultato finale, considerando anche il ricco booklet, è davvero ottimo.

Tracklist:
1 – Kiss of Death (Frozen Tears)
2 – Non sei normale (Devastator)
3 – In rock we trust (H.A.R.E.M.)
4 – Amore e fuoco (The Heatlers)
5 – Unknown Soldier (Eldritch)
6 – Difendi la fede (Tossic)
7 – King Troll (Twilight Zone)
8 – Luna nera (Dark Quarterer)
9 – Vai vai (Violentor)
10 – Piccolo uccello bianco (Etrusgrave)
11 – Autostrada dei sogni (Axevyper)
12 – Rock ‘n’ Roll Prisoners (Combo de la Muerte)
13 – Viaggio in Inghilterra (Red Vipers)
14 – Officina (Ancillotti)

Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra Loud n’ Proud ed Etrurian Legion.
http://www.facebook.com/LoudnProudPistoia
http://www.facebook.com/etrurianlegionpromotion
Per riceverne una copia contattare Claudio Pino – littlewolfdj@hotmail.it

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