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Lillian Axe – XI: The Days Before Tomorrow (2012)

Pubblicato il 14/06/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: XI: The Days Before Tomorrow
Autore: Lillian Axe
Genere: Heavy Metal / Hard Rock
Anno: 2012
Voto: 7

Visualizzazioni post:199

Giungono all’undicesima release i qui recensiti Lillian Axe, dalla Lousiana con furore, più precisamente quella New Orleans più nota per la musica nera nata e cresciuta nei “roaring 20s” dello scorso secolo che per la nostra proposta. Un altro album ad incrementare una discografia che farebbe invidia a molti acts ben più noti ed acclamati del music business a livello heavy, oltre che prova di bontà del progetto, là dove altri si sarebbero arenati molti eoni prima. Da lodare in questo specifico caso la caparbietà del leader e principale songwriter dei brani, il chitarrista Steve Blaze. Heavy metal dalle tinte power per un combo che prende sì i tratti caratteristici del classico metallo a stelle e strisce e più ancora dell’hard rock degli 80s, ma li infarcisce di soluzioni che riportano al suolo europeo, oltre ad insaporire il tutto con una cospicua dose di melodia che diventa caratteristica saliente del quintetto.
Un lavoro corposo, cinquanta minuti la durata complessiva, con brani articolati che lasciano spazio a tutti gli strumentisti che hanno partecipato alla realizzazione dell’album, con ovvia predilezione per la chitarra di Blaze e l’ugola del nuovo ingresso Brian Jones, che dimostra importanti doti canore, essendo sempre attento ad utilizzare al meglio le proprie capacità oltre che la propria estensione vocale, ma risultando quasi piatto in molti frangenti che avrebbero necessitato più pathos, maggiore partecipazione. Buona quella sana dose di teatralità canora che salva le sorti di alcune soluzioni musicali scontate e per nulla ispirate, che alle volte spuntano a mo’ di filler in alcuni brani.
Dall’inizio delle ostilità affidato a “Babylon”, fino alla conclusione dei lavori firmata “My Apologies”, si ha l’idea di una sorta di ibrido fra le sonorità precedentemente citate, che porta quasi ad inserire i Lillian Axe in filoni più moderni e che poco hanno a che spartire con l’heavy metal, ma le radici alla lunga fuoriescono sovrane; un mood hard rock che non stenta a ricordare i seminali Whitesnake, ma che manca dell’incisività vocale di sua maestà David Coverdale, e quell’aria radio friendly che continua a caratterizzare i cardini dell’AOR.
Un grosso difetto del lotto di canzoni in questione, quantomeno dal punto di vista di chi scrive, è quello di non riuscire mai a decollare, ma restare ancorato a lidi buoni senza però riuscire a mostrare quel quid che divide l’artista ispirato dal buon esecutore. A suggellare questa sensazione la staticità dei brani, che non presentano vere e proprie sorprese nel corso dell’ascolto.
La qualità del disco va comunque ad assestarsi su livelli decisamente discreti, ma pur bastando per ottenere più che una sufficienza da un punto di vista oggettivo (il voto lì in alto è a testimonianza di ciò), non sempre aiuta le stesse composizioni a restare impresse nella mente. E’ infatti piuttosto comune finire per rammentare solo poche melodie anche al termine di più ascolti, lasciando piacevolmente colpiti in positivo, ma mai del tutto entusiasti al cospetto di “XI: The Days Before Tomorrow”. Ad ogni modo, ancora complimenti per la determinazione e la più che ventennale carriera, chapeau.

Tracklist:
1. Babylon
2. Death Comes Tomorrow
3. Gather Up The Snow
4. The Great Divide
5. Take The Bullet
6. Bow Your Head
7. Caged In
8. Soul Disease
9. Lava On My Tongue
10. My Apologies

Line-up:
Brian Jones – Vocals
Steve Blaze – Guitar, Keyboard
Sam Poitevent – Guitar
Eric Morris – Bass Guitar
Ken Koudelka – Drums

Sito ufficiale: www.lillianaxe.com
Etichetta AFM Records – www.afm-records.de

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