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Sonata Arctica – Stones Grow Her Name (2012)

Pubblicato il 11/07/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Stones Grow Her Name
Autore: Sonata Arctica
Genere: Power Symphonic Metal
Anno: 2012
Voto: 7.5

Visualizzazioni post:46

Ogni nuovo album dei Sonata Arctica è sempre una sorpresa: partiti con un power metal scoppiettante proprio nel periodo di massimo boom, quando erano trainati dagli Stratovarius, i ragazzi finlandesi hanno stupito tutti con la loro capacità di evolversi uscita dopo uscita, arrivando a comporre dischi davvero inaspettati. Questo nel bene e nel male, diciamocelo chiaramente, perchè se è vero che il pubblico che li segue è sempre aumentato (in particolare quello italiano, che li ripaga con dei sold out ormai sempre più frequenti) è sicuramente vero che una parte di coloro che apprezzavano i Sonata Arctica di “Ecliptica” avrà probabilmente smesso di ascoltarli, rimanendo orientata al filone power metal degli stessi Stratovarius, degli Hammerfall o degli Helloween.
“Stones Grow Her Name” conferma come i Sonata siano una band per cui i soldi spesi per l’acquisto di un nuovo album non siano mai sprecati. Man mano che si prosegue nell’ascolto e che si arriva al termine è facile riconoscere la voce inconfondibile di Tony Kakko, le onnipresenti tastiere di Henrik Klingenberg e in generale “il sound Sonata Arctica”, ma ci sono sempre degli ingredienti in più, delle novità, anche piccole, che la band introduce in una ricerca musicale che evidentemente non è ancora terminata.
Anche in questo nuovo lavoro i fan dei Sonata Arctica più old style apprezzeranno sicuramente i brani più ancorati al loro passato, come “Only The Broken Hearts (Make You Beautiful)”, “Losing My Insanity” o “Cinderblox”. Chi invece ha preferito le composizioni meno dirette di “Unia” e del successivo “The Days Of Grays” potrà gustare “The Day” o “Somewhere Close To You”, mentre non manca la ballad “Don’t Be Mean” con Tony Kakko sugli scudi. Molto interessante la suite finale “Wildfire”, che curiosamente parte dalla “Part II” e prosegue con la “Part III”. La canzone capostipite, “Wildfire” appunto, era contenuta nel vecchio “Reckoning Night” del 2004. In queste ultime due canzoni i Sonata Arctica mischiano a dovere i loro ingredienti migliori e ci propongono un finale di album molto intenso, con tanto di violini, dialoghi ed orchestrazioni in mezzo a parti più prettamente metal alternate a momenti acustici. Il risultato finale è molto buono, sia parlando della suite che in generale di “Stones Grow Her Name”, che viene pienamente apprezzato proseguendo negli ascolti, al contrario dei direttissimi album degli esordi che ormai paiono davvero lontani anni luce.

Tracklist:
1. Only The Broken Hearts (Make You Beautiful)
2. Shitload Of Money
3. Losing My Insanity
4. Somewhere Close To You
5. I Have A Right
6. Alone In Heaven
7. The Day
8. Cinderblox
9. Don’t Be Mean
10. Wildfire, Part: II – One With The Mountain
11. Wildfire, Part: III – Wildfire Town, Population: 0

Line-up:
Tony Kakko (Voce)
Elias Viljanen (Chitarra)
Marko Paasikoski (Basso)
Tommy Portimo (Batteria)
Henrik Klingenberg (Tastiere)

Guest:
Timo Kotipelto (Backing vocals su tracce 1, 2, 5 e 6)
Mika Mylläri (Tromba su traccia 2)
Sakari Kukko (Sassofono su traccia 2)
Peter Engberg (Chitarra acustica, Viola caipira e Banjo su tracce 5, 6, 7, 8 e 9)
Lauri Valkonen (Doppio basso su tracce 8 e 10)
Pekka Kuusisto (Violino su tracce 8, 9, 10 e 11)
Anna Lavender (Dialoghi su traccia 11)
Mikko P. Mustonen (Orchestrazione su traccia 11)

Sito ufficiale: www.sonataarctica.info
Myspace: www.myspace.com/sonataarctica
Facebook: www.facebook.com/sonataarctica
Etichetta Nuclear Blast – www.nuclearblast.de

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