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Bitter End – Have A Nice Death! (2011)

Pubblicato il 26/07/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Have A Nice Death!
Autore: Bitter End
Genere: Techno Thrash
Anno: 2011
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:268

1985. Seattle. Mancava ancora qualche anno allo scoppio della miccia che segnò la grande crisi del mondo metal, dopo gli anni d’oro della seconda metà degli 80s. Crisi che colpì in modo particolare quelle realtà che stavano affacciandosi sul mercato discografico thrash, più precisamente quel filone techno thrash che covava da tempo e ha dato i suoi frutti migliori a cavallo fra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. Rientrano a pieno titolo in questa cerchia i Bitter End, formazione nata ventisette anni fa, che ha dato alle stampe un solo album dal titolo “Harsh Realities” uscito nel 1990 per la sempre attiva Metal Blade, che all’epoca ancora preferiva concentrarsi sul primo amore del fondatore Brian Slagel, prerogativa non confermata dall’attuale indirizzo e target della label, che non manca di episodi poco fortunati o che davvero recano poco onore a chi ha contribuito alla storia del metal. Non dello stesso avviso l’attiva label italica Metal On Metal, che ha fatto della cosiddetta “old school” la propria ragione di vita, mantenendosi fedele alla propria missione anche nel caso dei qui protagonisti Bitter End.
“Have A Nice Death!” porta alla luce sei tracce posteriori al primo ed unico full length, insieme alla demo “Meet Your Maker” del 1988 (i cui quattro brani furono inseriti all’interno del debut) ed a quattro live tracks direttamente carpite da una performance della band nella sua Seattle. Qui la band dei fratelli Fox (Matt, chitarra e voce, e Chris, basso) ha posto le basi per gli sviluppi futuri del proprio sound, finendo purtroppo nell’immenso calderone dei gruppi dimenticati prima ancora di avere il tempo materiale per ritagliarsi una più ampia fetta di pubblico e di consensi.
Sessantasette minuti di techno thrash metal della miglior scuola, con tutti gli elementi che hanno reso “oggetto di culto” band come Realm, Toxik, Heathen, o i meno noti ma immensamente validi Juggernaut, per non parlare dei compaesani Forced Entry, che con i Bitter End hanno inoltre condiviso più volte il palco. Una miscela di speed metal ed heavy melodico di matrice US, resa avvincente da una sezione ritmica al di sopra delle righe, con la batteria di Harry Dearinger a lanciarsi in cavalcate al fulmicotone supportate dalle onnipresenti ed estremamente avvincenti linee di basso di Chris Fox, quasi una terza chitarra in forza al combo, che non manca però di prodigarsi per la funzione maestra d’accompagnamento alla quale è delegato il suo strumento. A ritmiche veloci si alternano mid tempos di pregevole fattura, su cui spiccano le trame sonore intessute da Matt Fox e Russ Stefanovich, suggellate da pregevoli partiture soliste.
Basta l’incipit dell’opener “Tiny Minds” a far scattare sull’attenti, con un riff dal sapore speed talmente accattivante da indurre un “ascolto forzato”; “Right To Lie” rallenta l’andatura, ed un pathos dal sapore doom epico si impadronisce dei Nostri, per tornare con “Burning Bridges” a schiacciare sul pedale dell’acceleratore, unito a quel flavour melodico dal gusto sopraffino: ascoltare i riusciti bridge acustici per credere. La poderosa “No Law”, dal fiero cipiglio “in your face”, il thrash progressivo di “Sludge” e la maestria nell’arrangiamento proclamata in “Tunnel Vision” chiudono la prima promettente parte di “Have A Nice Death!”. Si prosegue con i brani in versione demo “Meet Your Maker”, “Save Us”, “Beat The System” e “Living Hell”, come già ricordato tutti precedentemente apparsi sul debutto “Harsh Realities”: questi non fanno altro che confermare la bontà del songwriting della band, attenta a mantenere la propria melodica identità, oltre che a soffermarsi su ogni singolo particolare relativo a ciascun riff, elaborati a tal punto da risultare un tutto in continuo mutamento e movimento. Insomma, non c’è traccia di mera copiatura proveniente dai Bitter End, ma tutto odora di genuinità.
Interessante testimonianza della grinta dei Nostri sul palco le ultime quattro tracce, che purtroppo non godono di una resa sonora lodevole, ma lasciano intravedere l’enorme potenziale di una band che ha avuto la sfortuna di trovarsi contemporaneamente nel posto sbagliato al momento sbagliato, pur avendo tutte le carte in regola per riuscire nell’intento prefissato di conquistare una seppur relativa notorietà nell’ambiente.
Se viaggiate spesso e volentieri a ritroso con la mente a quel periodo storico, e tutt’oggi vi rammaricate degli sviluppi mancati e rallentati di un genere che era stato nuovamente relegato ad una posizione prettamente underground, i Bitter End fanno al vostro “nostalgico” caso. Sogni di gloria infranti? Forse, ma quantomeno questa raccolta servirà a mantenere vivo il ricordo di un gruppo che ha lasciato dietro di sé esclusivamente composizioni di spessore ed una manciata di piccole perle techno thrash da tramandare ai posteri. Supporto!

Tracklist:
1. Tiny Minds
2. Right To Lie
3. Burning Bridges
4. No Law
5. Sludge
6. Tunnel Vision
7. Meet Your Maker (Demo)
8. Save Us (Demo)
9. Beat The System (Demo)
10. Living Hell (Demo)
11. Right To Lie (Live)
12. Promise Of Doom (Live)
13. Tiny Minds (Live)
14. No Law (Live)

Line-up:
Chris Fox – Bass Guitar
Harry Dearinger – Drums
Matt Fox – Guitars, vocals
Russ Stefanovich – Guitars

Myspace: www.myspace.com/bitterendmetal
Etichetta Metal On Metal Records – www.metal-on-metal.com

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