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Witchkiller – Day Of The Saxons (1984)

Pubblicato il 9/10/2012 da in Classici | 0 commenti

Titolo: Day Of The Saxons
Autore: Witchkiller
Genere: Epic / Heavy Metal
Anno: 1984
Voto: 7.5

Visualizzazioni post:1234

Fu piuttosto doloroso ridurre a numeri accettabili la lista di band di cui mi sarebbe piaciuto occuparmi per la fanzine cartacea che, a fine 2011, dedicammo allo US metal. Per gli ovvi motivi di spazio, la rosa dei recensibili doveva essere sfoltita sino al raggiungimento di ventitre nomi: impresa titanica avendo scelto di buttare un occhio anche in terra canadese e, manco a farlo apposta, per ogni band che a malincuore depennavo dal mio sostanzioso elenco, me ne venivano in mente altre due da aggiungere. Alla fine rimasero fuori tanti gruppi interessanti – Exxplorer, Attacker, Sword e Fist tanto per citarne qualcuno – capaci di scrivere musica di grande valore ma rimasti confinati nella memoria dei cultori: tra questi ci sono anche i canadesi Witchkiller, quartetto nato ad Ottawa nel 1981 ed autore, nel breve arco della sua carriera, di una manciata di demo e del qui presente “Day Of The Saxons”, EP che ha donato ai Nostri i gradi di cult band. Pubblicato nell’anno di grazia 1984 (quanti grandi dischi sono usciti in quei dodici mesi!) nientemeno che da Metal Blade Records ed accompagnato da una buonissima resa sonora, “Day Of The Saxons” si snoda lungo diciotto minuti di un epic metal fiero e battagliero, in cui troviamo un po’ di Omen, un po’ di Manowar ed un pizzico di NWOBHM dei Judas Priest, ma soprattutto c’è molto dei Witchkiller, grazie ad un songwriting valido che genera pezzi affascinanti e tutt’altro che scontati.
Le qualità non mancavano certo a questi quattro guerrieri, a partire dalla travolgente titletrack posta in apertura: guitarworking sempre incisivo, ritmiche incalzanti e l’ugola potente e caratterizzante di Doug Adams – autore di una grande interpretazione su tutto l’EP, esattamente come per la chitarra di Kurt Phillips – convergono in un brano semplicemente irresistibile, arricchito da un efficacissimo ritornello. Con la successiva e più articolata “Riders Of Doom” rimaniamo su livelli qualitativi d’eccelenza: introdotta da un arpeggio di chitarra, la canzone acquista consistenza e ci offre un epic dalle atmosfere più oscure, ricco di pathos, sangue ed acciaio e capace, con i suoi testi ispirati al bellicoso personaggio creato da Robert Ervin Howard, di trasportarci in guerra al fianco del barbaro Conan. L’ululato di un lupo ci guida nei meandri dell’altrettanto epica “Cry Wolf”, brano dai ritmi cadenzati che gode di un ottimo assolo di chitarra, mentre con la seguente “Beg For Mercy” la band cambia le carte in tavola virando verso le sonorità britanniche della NWOBHM più brillante e vigorosa. A conclusione del lotto ecco “Penance For Past Sins”, pezzo che torna ad ammantarsi di evocativa oscurità e che, più o meno, si muove sulle coordinate di “Riders Of Doom”, rappresentando una degna chiusura di tanto disco.
A mio parere, questo “Day Of The Saxons” è un lavoro che non dovrebbe mancare nella discografia di chi si professa appassionato di queste sonorità, soprattutto dopo la ristampa in CD avvenuta qualche anno addietro: buttatevi nella ricerca senza indugio alcuno, “Day Of The Saxons” è un prezioso scrigno contenente cinque gioiellini da recuperare ad ogni costo!

Tracklist:
1. Day Of The Saxons
2. Riders Of Doom
3. Cry Wolf
4. Beg For Mercy
5. Penance For Past Sins

Line-up:
Doug Adams – voce
Kurt Phillips – chitarra
Todd Pilow – basso
Steve Batky – batteria

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