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Power Theory – An Axe To Grind (2012)

Pubblicato il 11/11/2012 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: An Axe To Grind
Autore: Power Theory
Genere: Heavy Metal
Anno: 2012
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:130

E’ trascorso all’incirca un anno da quando i Power Theory approdarono per la prima volta sulla nostre pagine per mezzo del loro “Out Of The Ashes, Into The Fire”, album d’esordio uscito come autoproduzione dalla band e successivamente rilasciato dalla Pure Steel Records. Al giro di boa di quest’annata metallica, la label tedesca pubblica il secondo full lenght del gruppo della Pennsylvania, rinnovatosi per la metà degli effettivi con una sezione ritmica tutta nuova che va ad affiancare gli storici Bob Ballinger e Dave Santini. E’ cambiata la lineup ma non la direzione musicale dato che, come il predecessore, “An Axe To Grind” percorre le vie di un heavy metal roccioso e compatto, in cui si uniscono le influenze a stelle e strisce dei Metal Church e quelle europee di Saxon ed Accept, senza rinunciare a qualche spunto thrashy. Rispetto al recente passato, quando di “Out Of The Ashes…” scrivevo che durante l’ascolto sembrava di stare sull’altalena sballottati tra buone composizioni ed altre inefficaci, i passaggi dedicati ad “An Axe To Grind” mi lasciano l’impressione di una maggiore e più omogenea qualità dei brani, per una tracklist che tutto sommato non presenta particolari cadute di tono: non siamo a livelli d’eccellenza, ma direi che i Power Theory hanno compiuto un piccolo passo in avanti. Supportato da una resa sonora adatta ad evidenziarne il potente sound globale, il disco si apre all’insegna di un trittico spaccaossa lanciato dall’incalzante “Edge Of Knives” e bissata dalla feroce “Deceiver”, brano diretto e travolgente, mentre il possente mid tempo “Pure Steel” chiarisce sin dal titolo a quale causa i Nostri siano devoti. Altri valorosi esempi di rovente heavy metal li abbiamo con la veloce “A Fist In The Face Of God”, con la cavalcata dai connotati britannici “On The Inside” e con la conclusiva e più particolare “The Hammer Strikes”, brano dai tratti oscuri e dagli azzeccati cori magniloquenti. Un lavoro piacevole nel complesso, dove si fa valere la chitarra – che firma anche alcuni assoli ottimi – ed il sostanzioso contributo ritmico dei nuovi innesti Jay Pekala e Lorin Savadore: anche le vocals di Dave sono migliorate, anche se non sempre la sua interpretazione mi sembra efficace. Ultima segnalazione per la bella cover opera dell’artista Eliran Kantor, già al lavoro con Sodom (“In War And Pieces”) e Testament (“The Formation Of Damnation”). In conclusione, “An Axe To Grind” non è un disco per cui strapparsi i capelli, ma è decisamente più meritevole d’attenzione del suo predecessore.

Tracklist:
1. Edge Of Knives
2. Deceiver
3. Pure Steel
4. An Axe To Grind
5. A Fist In The Face Of God
6. The Seer
7. On The Inside
8. Colossus
9. The Hammer Strikes

Line-up:
Dave Santini – voce
Bob “BB” Ballinger – chitarra
Jay Pekala – basso
Lorin Savadore – batteria

Sito ufficiale: www.powertheory.net
Myspace: www.myspace.com/powertheorytheband
Etichetta Pure Steel Records – www.puresteel-records.com

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