Slider by IWEBIX

Timo Tolkki’s Avalon – The Land Of The New Hope (2013)

Pubblicato il 19/06/2013 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Land Of The New Hope
Autore: Timo Tolkki's Avalon
Genere: Power Metal
Anno: 2013
Voto: 7

Visualizzazioni post:351

Dopo interviste shockanti, visioni, apparizioni e mille progetti iniziati e abbandonati con una semplicità disarmante, il noto chitarrista Timo Tolkki torna sulla scena musicale con un nuovo album, “The Land Of The New Hope”. A dirla tutta si tratta di una metal opera proposta dall’italiana Frontiers Records, che prende il nome di Avalon e si affida ormai sempre più spesso agli artisti europei per relizzare progetti di un certo spessore e di una certa qualità, come i Place Vendome, per citare quello che forse ha riscosso più applausi. Guarda caso in questi ultimi era presente un grandioso Michael Kiske (Unisonic, ex Helloween), e furbescamente lo troviamo anche nella titletrack di questo disco di puro power metal che tenta di strizzare l’occhio al progetto Avantasia, con molta più umiltà e molta meno qualità. Il concept è ambientato nel 2055, in un mondo distrutto da calamità di ogni genere e in cui pochi sopravvissuti cercano una terra sacra e piena di speranza, “The Land Of The New Hope”, appunto. Ovviamente non ci si arriva tanto facilmente, servono cuore, amore, lealtà e tutte queste cosette qui insomma. Ma veniamo alla ciccia, al metallo: il disco non suona granché, come del resto molti degli ultimi lavori di Tolkki, ma la presenza di guest incredibili salvano il salvabile. Giusto per citarne alcuni, troviamo intrappolati nella tracklist il già citato Kiske, Russell Allen (Symphony X), Elize Ryd (Amaranthe) e pure il grande Tony Kakko (Sonata Artica). Tanto di cappello dunque per la scelta (e l’ingente investimento) degli ospiti, ma come già successo in passato, non bastano queste ugole miracolose per far brillare un incerto e polveroso songwriting. L’inizio infuocato con Allen che ruggisce assieme a Rob Rock ci illude proprio bene, con quello stile che ha reso immortali alcuni dischi degli Stratovarius, e pure il buon vecchio Timo pare in ottima forma tecnica. I suoi soli colpiscono con virtuosismi pregevoli, che tuttavia molto spesso perdono il senso della melodia e si allontanano dall’ottima base di tastiere, basso e batteria. La band suona forte e picchia duro, e nei momenti più aggressivi esalta davvero parecchio, soprattutto in “The Magic Of The Night” e “To The Edge Of The Earth”. Non mancano ballad e mid tempo, dove le voci femminili la fanno da padrone: vale infatti la pena menzionare l’ottima “I’ll Sing You Home” interpretata da Elize Ryd. Per udire l’ugola di Kiske dobbiamo attendere sino alla traccia conclusiva, nonché titletrack: ne vale di certo la pena, non tanto per il brano, piuttosto moscio e scontato, ma per tornare ad ascoltare Michael sulle note più estreme della sua estensione (proprio come ai vecchi tempi). I fan classici del power lo adoreranno di certo, quelli che lo hanno amato anche nei progetti Place Vendome, Kiske/Somerville e Avantasia forse potrebbero pensare che questa volta il tedesco ha esagerato nella scelta dell’ottava (una più bassa sarebbe stata certamente molto più musicale ma assolutamente meno virtuosa, questione di gusti). Si conclude qui un capitolo un po’ incerto di una saga che non ha bisogno di tanti cantanti ma forse di menti più fresche per la stesura dei brani, per non ripetere quanto fatto e rifatto in passato e per portare qualcosa di nuovo alla carriera di un artista mistico che fatica a ritrovare la via di casa.

 

Tracklist:

1. Avalanche Anthem

2. A World Without Us

3. Enshrined in My Memory

4. In the Name of the Rose

5. We Will Find a Way

6. Shine

7. The Magic of the Night

8. To the Edge of the Earth

9. I’ll Sing You Home

10. The Land of New Hope

 

Line up:

Guitars & Bass: Timo Tolkki

Vocals: Michael Kiske, Elize Ryd, Rob Rock, Russell Allen, Sharon Den Adel, Tony Kakko

Keyboards: Jens Johansson, Derek Sherinian, Mikko Härkin

Drums: Alex Holzwarth

Orchestrations: Sami Boman

Opera Vocals: Magdalena Lee

 

Sito ufficiale: www.timotolkki.org

Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *