Riul Doamnei – A Christmas Carol (2013)

Titolo: A Christmas Carol
Autore: Riul Doamnei
Genere: Symphonic Black Metal
Anno: 2013
Voto del redattore HMW: 8
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Pungenti con il ficcante esordio “Apocryphal”, dissacranti con il più complesso “Fatima”, tornano in carreggiata i veronesi Riul Doamnei, una ormai solida realtà tricolore che vanta una quindicennale carriera e numerosi tour esteri in compagnia di importanti nomi della scena estrema (Rotting Christ e Vader su tutti). La band capitanata da Federico, forte di numerosi consensi ottenuti con i due album in studio, facenti parte di una sorta di trilogia contro alcuni aspetti controversi della Chiesa, rilascia (in download gratuito) un nuovo interessante EP, totalmente auto-prodotto e registrato nel proprio studio; “A Christmas Carol” consta di un’unica lunga suite (trentasei minuti), nella quale le consuete sfuriate black metal della band sono sorrette da un intricato arrangiamento che si accolla il peso di dover reggere l’intero brano senza far perdere interesse durante l’ascolto.
Missione compiuta: “A Christmas Carol” è infatti un ottimo affresco di come, dagli esordi ad oggi, i Riul Doamnei abbiano sempre cercato di aggiungere qualcosa di molto personale ad un tappeto sonoro che, inevitabilmente, poggia le fondamenta sulle lezioni impartite da Dimmu Borgir, Cradle Of Filth, Rotting Christ e compagnia. Come si evince dal titolo dell’opera, il lungo brano è un omaggio a Charles Dickens e alla sua omonima novella; una scelta originale e sicuramente rara nella scena extreme metal, motivo in più per stimolare i cinque musicisti a comporre qualcosa di classico ed al contempo fuori dagli schemi. “Classico” perché non mancano gli ingredienti tipici del sound dei Doamnei, e “fuori dagli schemi” perché tra un minuto e l’altro non è raro imbattersi in stacchi dalla cadenza reggae (non spaventatevi, il risultato merita davvero!), in cori, narrazioni, o in parti acustiche dall’anima folk, con tanto di fisarmoniche, chiacchiericci da locanda e rumori vari in sottofondo, il tutto nel riuscito tentativo di riproporre (con un senso quasi cinematografico) quelle atmosfere che forse lo stesso Dickens desiderava trasmettere.
In “A Christmas Carol” non ci sono quindi dei veri e propri brani, ma il tutto è invece diviso in undici movimenti. Nelle parti più strettamente metal, i Nostri reggono il carrozzone in modo dignitoso, senza osare troppo in termini di songwriting ed assestandosi su un furioso black sinfonico con immancabili blast-beat (del nuovo batterista Luca, alla prima prova in studio con la band) e parti lanciate a mille; è da menzionare un sempre più accurato studio negli arrangiamenti sinfonici (mai invadenti) di Giorgio e nelle chitarre ritmiche di Maurizio e Federico (in tal senso, l’inizio del movimento “Stave 4 – The Last Of The Three Spirits, The Black Hooded”, cattura l’attenzione per un feroce ed accattivante riffing thrasheggiante).
I Riul Doamnei ci consegnano quindi un lavoro ispirato, frutto di anni di passione ed esperienza; un’opera della letteratura rivisitata in una chiave molto personale, a testimonianza anche del grande bagaglio culturale di Federico e della band. Come se non bastasse, potete usufruire di questo lavoro gratuitamente dal sito della band; un bel regalo a tutti i fans ed un invito all’ascolto per chi ancora non conosce questa piccola grande band.

Tracklist:
I – Stave 1: Marley’s Ghost, The Ever-Errant Enchained
II – Stave 2: The First Of The Three Spirits, The Pure Enlightened
III – Waltz Of The Apprentice
IV – Once Upon Loss, Regret And Broken Promise
V – Stave 3: The Second Of The Three Spirits, The Serpentine Crowned
VI – Dinner Of Villains, A Crutch And The Vacant Seat
VII – Through The Storm To Man’s Orphanage
VIII – Stave 4: The Last Of The Three Spirits, The Black Hooded
IX – A Corpse Unwept, Uncared For And Forgotten
X – The Stone Of The Neglected Grave
XI – Stave 5: The End Of It

Line-Up:
Federico (as Ebenezer Scrooge) – Vocals and Guitars
Maurizio (as Jacob Marley) – Guitars and Backing Vocals
Giorgio (as The Ghost Of Christmas Present) – Keyboards and Backing Vocals
Fabrizio (as The Ghost Of Christmas Future) – Bass
Luca (as The Ghost Of Christmas Past) – Drums

Guest Musicians:
Cadaveria – Female Vocal on “Once Upon Loss, Regret And Broken Promise”
Johanna Griebel – Cello on “The Waltz Of The Apprentice”
Francesco Moro – Acoustic Guitar on “The Waltz Of The Apprentice”

Sito ufficiale: www.riuldoamnei.it
Myspace: www.myspace.com/riuldoamnei
Facebook: www.facebook.com/riuldoamnei

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