Megahera – Condemned To Insanity (2013)

Titolo: Condemned To Insanity
Autore: Megahera
Genere: Heavy Metal
Anno: 2013
Voto del redattore HMW: 8.5
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Le metal band nostrane esercitano un fascino speciale sul sottoscritto, dai nomi storici fino a quelli più recenti: questo è sufficiente a spiegare come mai, qui in Lomellina, si potesse avvertire una crescente tensione con l’avvicinarsi della data di pubblicazione dei nuovi lavori di gruppi quali Alltheniko, Crying Steel ed Asgard. Di questa cerchia di gruppi a me particolarmente cari fanno parte anche gli ottimi Megahera, passati da queste parti nel 2011 con il fulminante esordio “Metal Maniac Attack” e, poche settimane fa, con l’EP “Leather In London”. Dopo essersi accasato presso la label teutonica Hellion Records, il quartetto sardo torna alla carica con il nuovissimo “Condemned To Insanity”, disco che qualitativamente proietta i Nostri non uno, ma due passi avanti rispetto al pur valoroso debutto! Infatti i Megahera non si accontentano di riproporre i contenuti vincenti di “Metal Maniac Attack”, ma personalizzano la loro ricetta – composta da energico heavy metal anglosassone, roventi schegge di US metal e quel thrash primordiale dei debuttanti Metallica – dilatando ulteriormente le soluzioni melodiche già presenti in passato, oltre all’innesto di ampie parti acustiche, passaggi dal sentore rock dei seventies ed altri dal sapore epico.
Tutti questi elementi vengono uniti da un songwriting brillante e si traducono in brani dalla durata che si aggira mediamente tra i sette e gli otto minuti, per un totale scorrevolissimo di quasi un’ora e venti di musica di alta qualità, condensata in un album maggiormente eterogeneo ma sempre coerente alla robusta base metallica su cui la proposta Megahera si poggia saldamente: inaugura il disco l’emozionante strumentale “Adventus”, pezzo dalle atmosfere evocative sferzato da una gelida malinconia, a cui fa seguito la robusta “An Eye For An Eye”, brano incalzante che presenta ritmiche sostenute e variegate. Con la titletrack “Condemned To Insanity” i Megahera assestano un colpo ancora più violento, tra ritmiche killer e chitarre incisive, per un pezzo che si avvicina al thrash primigenio a cui accennavo in precedenza. “Pharaoh’s Curse” si manifesta epica e vigorosa, introdotta da sonorità orientali che si ripresentano nel corso del brano rendendolo piuttosto vario ed evidenziandone a dovere le atmosfere; “Fighting Forever” alterna con affascinante efficienza passaggi ad alto tasso melodico a parti dal tiro micidiale ed impetuoso, generando un coinvolgente saliscendi emotivo. “Into The Sea” ci proietta su una spiaggia a contemplare il mare, dalla quiete disegnata dalla chitarra acustica alla burrasca del metal al fulmicotone della band, per tornare poi ai calmi suoni iniziali: un brano molto emozionante e davvero efficace! La seguente “Atlantis” è un altro pezzo gustosamente epico, la cui andatura sostenuta viene interrotta da un azzeccato break melodico, mentre con “Bipolar Mind” ci imbattiamo in un brano particolare che offre un’immagine complessiva dalle diverse sfumature, ottenute amalgamando con successo gli ingredienti citati in precedenza. Per “Azure Mirror”, pezzo che parla dei primi tempi della band, si potrebbe fare lo stesso discorso, anche se qui mi sembra che siano più marcate le componenti ruvide del sound dei Nostri e pure l’amore di Mario Marras per un certo rock ricercato. Siamo quasi in dirittura d’arrivo con l’esplosiva “Against The Law” dove, pur non mancando un accenno melodico, i Megahera pigiano a fondo sull’acceleratore regalandoci uno dei pezzi più devastanti del disco. Chiude la tracklist “Dancing In The Fire”, un pezzo molto personale che mi ha avvolto nella sua aura malinconica e sofferente, scaraventandomi in un vortice di suggestioni grazie al suo forte potere evocativo: sembra davvero di trovarsi a contemplare il fuoco in una notte gelida, guidati dalla chitarra e dalla voce di Mario ed in compagnia dei suoni della foresta.. senza dubbio, uno dei miei pezzi preferiti! Una produzione eccellente – ottenuta ai Red Warlock Studio con Andrea Giribaldi, già all’opera sul disco precedente – ed un bellissimo artwork completano il quadro di uno dei migliori album che ho avuto la fortuna di ascoltare in questo 2013: un lavoro debordante di qualità e passione, curatissimo sotto ogni aspetto, a mio parere da non perdere per nessun motivo! All’estero l’hanno capito bene che i Megahera e la loro musica sono di prim’ordine, ora facciamo anche noi la nostra parte acquistando e supportando una band tricolore.. anche perchè “Condemned To Insanity” è un disco da avere assolutamente!

Tracklist:
1. Adventus
2. An Eye For An Eye
3. Condemned To Insanity
4. Pharaoh’s Curse
5. Fighting Forever
6. Into The Sea
7. Atlantis
8. Bipolar Mind
9. Azure Mirror
10. Against The Law
11. Dancing In The Fire

Line-up:
Mario Marras – voce, chitarra
Marco Tronu – chitarra
Antonio Borgesi – basso
Antonello Mocci – batteria

Facebook: http://www.facebook.com/MegaheraMH
Etichetta Hellion Records – www.hellionrecords.de

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