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Fragore – The Reckoning (2014)

Pubblicato il 13/06/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Reckoning
Autore: Fragore
Genere: Thrash / Death Metal
Anno: 2014
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:1262

È sempre un piacere occuparsi delle band italiane, soprattutto quando la qualità delle stesse ci porta a commentare lavori che rendono giustizia alla scena tricolore. É il caso dei torinesi Fragore e del loro metal bello tosto, che mescola heavy, thrash, death, groove e soluzioni nu metal per un risultato fresco e moderno.
Il gruppo nasce ufficialmente nel 2001 ma, dopo lo scioglimento, non se ne hanno notizie fino al 2007, quando il leader e fondatore Davide Nunziante si rimette in pista fino a realizzare due album autoprodotti: “The Dark Side Of Ambition” (2009) e “The Keeper” (2011). Il primo Ep professionale, “Armored” (2012), li porta a lavorare con Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi, Destrage, Slowmotion Apocalypse). Lo stesso produttore è artefice del missaggio e della masterizzazione di “The Reckoning”. Sin dalla copertina di Rhett Podersoo (Stephen King, My Dying Bride, ecc…) si intuisce la cura con la quale è stato realizzato il prodotto. Come accennato inizialmente, non è solo fumo, perché c’è anche l’arrosto!
La struttura dei singoli pezzi va a favore di un’immediatezza e di una fruibilità davvero alte, facendo anche il paragone con le tracce di “Armored”, di cui per altro vengono riproposte “Sad People” e, come bonus, “White Dust” e “Earth” in versione rimasterizzata. Il risultato è bombastico! I tre elementi della line-up si combinano alla perfezione, realizzando un vero e proprio wall of sound che è sintetizzabile in due parole: potenza e fragore. Le chitarre e le ritmiche favoriscono l’impatto, ma possiedono l’abilità di realizzare riff e melodie godibili che crescono con il numero degli ascolti. Quest’ultima considerazione non vale per “Resurrection Nemesis”, che invece si stampa in testa immediatamente e conquista la palma di hit dell’album; è uno di quei pezzi che sarebbe stato il singolo ideale, se oggi avesse ancora un senso proporne.
Tra le composizioni, all’inizio dei pezzi, sono sapientemente inseriti passaggi più delicati, a volte orientaleggianti, come in “AK-57” ed in “Barrier”; oppure, come avviene in “Sad People”, vi è un’alternanza di cantato pulito e growl. Qualche brano funziona meglio di altri, ma un ascolto attento non può che far apprezzare le variazioni e gli arrangiamenti contenuti in ogni composizione. Un aspetto che mi ha sorpreso è l’assenza di uno o due brani veloci e pestati, da alternare ai mid-tempo che invece dominano l’intero album, ma qui siamo proprio ai gusti personali. Fortunatamente l’ottima capacità di rendere ogni pezzo incisivo e particolare evita il rischio di ripetersi, così che l’interesse e il coinvolgimento non subiscono cali di tensione durante l’ascolto dell’intero platter. Da segnalare l’uso del cantato in italiano su “Abominevole” e le chitarre blueseggianti di “I Am Evil”.
I Fragore vanno tenuti d’occhio, sono assolutamente validi e “The Reckoning” conferma ulteriormente quanto di buono avevano già mostrato in passato.

Tracklist:
01. Origins
02. Die With Blood
03. Resurrection Nemesis
04. AK-47
05. Barrier
06. Abominevole
07. Sad People
08. I Am Evil
09. Leatherface
10. The System Has Failed
11. Mental Disorder
12. Thunder Rising
13. White Dust (Re-Mastered Version)
14. Earth (Re-Mastered Version)

Line-up:
Davide Nunziante – voce, chitarra
Alessandro Baronetto – batteria
Andrea Lorenti – basso

Facebook: www.facebook.com/fragoreofficial
Etichetta Murdered Music – www.murderedmusic.net

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